Haiti:

    Quando andare

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    Haiti ha due stagioni delle piogge, da aprile a maggio e da settembre a ottobre, ma la maggior parte delle precipitazioni si verifica sulle montagne, quindi se avete intenzione di dedicarvi molto alle escursioni a piedi, al trekking o alle immersioni, questi mesi andrebbero evitati. La stagione degli uragani, da giugno a settembre, è anch’essa sconsigliabile; le possibilità di imbattersi in uno di questi fenomeni atmosferici sono in realtà minime, ma non dimenticatevi che basta un solo uragano per rovinarvi la vacanza. Le temperature sono abbastanza costanti tutto l’anno, con massime che si aggirano in media sui 34°C d’estate e 30°C d’inverno. Attualmente non esiste una vera e propria stagione turistica, per cui Haiti è una meta ideale durante l’inverno dell’emisfero settentrionale, quando la maggior parte delle isole dei Caraibi sono piene di vacanzieri che bevono una bibita sotto l’ombrellone e fanno aumentare i prezzi di ristoranti, alberghi e di tutte le altre strutture ricettive.

    Vale la pena di programmare una visita ad Haiti nel periodo del carnevale (i tre giorni precedenti il Mercoledì delle Ceneri) o durante il Rara (la settimana prima di Pasqua), quando ovunque la musica e la danza sembrano nascere spontaneamente. Evitate invece le settimane prima delle elezioni, quando si verificano altri momenti di grande passionalità, altrettanto spontanei ma questa volta meno piacevoli e che spesso lasciano il segno.



    Feste e manifestazioni

    Cercate di programmare il vostro itinerario in modo da includere anche le principali manifestazioni di Haiti. Il carnevale, o Mardi Gras, si svolge nei giorni precedenti il Mercoledì delle Ceneri, concentrandosi soprattutto a Port-au-Prince. I più famosi gruppi musicali di Haiti sistemano sui carri allegorici giganteschi impianti stereofonici e sfilano nelle vie della città, piene di gente che balla, canta e si scatena.

    Il carnevale precede il Rara, soprannominato ‘carnevale rurale'. La settimana che termina a Pasqua è animata dai ritmi africani, dato che tutte le strade di Haiti si riempiono di gente che fa baldoria, di percussionisti e della musica delle trombe di bambù e stagno. È facile lasciarsi travolgere dalla musica mentre i gruppi musicali del Rara sfilano lentamente: prima di accorgervene, avrete percorso chilometri seguendo la banda.

    Ogni anno si svolgono due importanti pellegrinaggi vudù. Il Saut d'Eau si celebra il 16 luglio nel villaggio di Ville-Bonheur, dove i pellegrini si bagnano nella cascata sacra e visitano una chiesa costruita nel luogo in cui pare sia apparsa la Madonna nel 1884. Il 25 luglio a Plaine du Nord ha invece luogo la festa di san Giacomo, associato allo spirito vudù Ogou Ferraille, che richiama da tutto il paese pellegrini vestiti di rosso e blu. Il 26 luglio numerosi fedeli raggiungono la cittadina di Limonade, dove nel giorno di sant’Anna si celebra anche Erzulie, un altro spirito vudù.

    Il Gede, detto anche fétdemó, cade il 1° e il 2 novembre e merita di essere visto. In quest’occasione la gente si accalca nei cimiteri per offrire libagioni al Baron Samedi, attorno alle croci ornate da candele, teschi e calendule. L’abito tradizionale dei Gede, guardiani del cimitero e signori dell’erotismo, è di tessuto nero e porpora ed è completato da un cappello a cilindro e occhiali a specchio. Se un posseduto dal Gede cerca di attirare la vostra attenzione con atteggiamenti lascivi, seguitelo!



    Festività pubbliche

    1° gennaio – Festa dell’Indipendenza (Jou d'lan)

    2 gennaio – Festa degli Antenati

    7 aprile – Anniversario della morte di Toussaint Louverture

    15 agosto – Assunzione della Vergine

    17 ottobre – Anniversario della morte di Jean-Jacques Dessalines

    1° novembre – Ognissanti

    2 novembre – Giorno dei Morti

    18 novembre – Giorno di Vertières

    5 dicembre – festa della scoperta di Haiti

    25 dicembre - Natale



    Foto dei viaggiatori - Haiti

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