Haiti:

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    Bassins Bleu

    Il trekking di 12 km che parte dalla città di Jacmel di solito si effettua a cavallo e conduce ai Bassins Bleu, tre piccoli laghi di color blu cobalto uniti da spettacolari cascate. I minerali sciolti nell’acqua donano alle cascate il loro caratteristico colore. Secondo una leggenda, nelle grotte vivono delle ninfe acquatiche che prendono il sole su una roccia di Palm Lake, ma scompaiono al suono di passi mortali. E dato che di ‘mortali’ in zona ce ne sono parecchi, è assai probabile che non ne vedrete nemmeno una.

    Parc Nacional la Visite

    Una delle passeggiate più spettacolari di Haiti attraversa il Massif de la Selle tra Kenscoff e Seguin, passando dal Parc la Visite. Quest’escursione di cinque o sei ore non è adatta ai novizi, anche se il sentiero è molto usato dalla gente del posto per trasportare al mercato frutta e verdura con i carretti. Il percorso attraversa bellissimi panorami, come la formazione rocciosa che gli haitiani chiamano krase dan, ‘denti rotti’.
    Altre passeggiate, più brevi, valgono la visita al parco, dove è anche possibile fare campeggio – con la propria tenda.

    Parc Nacional Macaya

    In punta al promontorio più meridionale di Haiti si trova il parco nazionale più famoso del paese, Parc Macaya, la cui celebrità è pienamente meritata. Le pendici delle montagne, percorse in tutti i sensi da sentieri impegnativi ma bellissimi, sono ammantate da una lussureggiante foresta pluviale. La passeggiata più impegnativa che si può effettuare in questo parco è un percorso circolare di otto giorni, ma il panorama dalla vetta del Pic Macaya (2347 m) vale la fatica. È assolutamente indispensabile farsi accompagnare da una guida, che in caso di bisogno fornirà agli escursionisti il machete per aprirsi un varco nel sottobosco.
    All’interno del parco ci sono due campeggi dell’Università della Florida, entrambi molto spartani.

    Plaine du Cul de Sac

    La Plaine de Cul de Sac è una fertile pianura che si estende da Port-au-Prince all’...tang Saumâtre vicino al confine con Santo Domingo e, pur non essendo una meta turistica, ha alcune caratteristiche interessanti che i viaggiatori più avventurosi non vorranno perdersi.
    Croix des Bouquets è una cittadina a est di Port-au-Prince che ospita il più grande mercato di bestiame di Haiti. All’inizio degli anni ’50 Georges Liautaud, che vi abitava da tempo, cominciò a realizzare bellissime croci di metallo per il cimitero locale e fu ‘scoperto’ dal collezionista De Witt Peters, che lo convinse a dedicarsi alla produzione di statue raffiguranti spiriti e figure vudù. Oggi gli apprendisti di Liautaud, chiamati ‘i fabbri del vudù’, hanno formato una vera e propria colonia artistica con laboratori che vale la pena di visitare.
    Il posto migliore per vedere l’avifauna haitiana è il Trou Caïman, chiamato dalla gente del posto Eau Gallée e situato a nord-est di Croix des Bouquets. Questo grande lago paludoso ospita una colonia di 150 fenicotteri di grandi dimensioni, sette specie di aironi e qualche raro ibis e anatra. A sud-est, presso l’...tang Saumâtre, il più grande lago salato del paese, vivono oltre un centinaio di specie di avifauna acquatica e diversi coccodrilli americani.
    Più a sud ancora, il Parc Nacional Forêt de Pines è la più grande estensione superstite delle antiche pinete di Haiti. La strada che conduce al tratto di foresta compreso nel parco nazionale vanta bellissimi panorami, anche se sono ben visibili gli effetti del disboscamento e dell’erosione di cui è vittima gran parte del paese. Nei pressi dell’ingresso ufficiale del parco si trovano alcuni bungalow in affitto (se riuscite a trovare il custode), oppure si può piantare la tenda sotto le stelle.

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