Terre-de-Haut
La piccola e tranquilla Terre-de-Haut è francese di natura, mediterranea di aspetto e, nel complesso, è una delle più attraenti isole dei Caraibi. A dispetto delle sue dimensioni ridotte, ha molto da offrire, tra cui uno splendido paesaggio con colline vulcaniche e profonde baie. Anche se è invasa dai turisti durante i fine settimana e nell'alta stagione, molti abitanti dell'isola vivono ancora di pesca. Si possono vedere mentre rammendano le reti, e le loro pittoresche barche costruite in loco, le 'santoises', si possono ammirare allineate sulla spiaggia.La storia di Terre-de-Haut è diversa da quella di altri luoghi di Guadalupa. Dal momento che era troppo collinosa e secca per le piantagioni di zucchero, la schiavitù non vi si diffuse mai e di conseguenza la popolazione è prevalentemente formata da persone con gli occhi azzurri che fanno risalire le loro radici ai Normanni e ai coloni bretoni. La maggior parte dei residenti abita a Bourg des Saintes, un pittoresco villaggio con un marcato accento normanno. Lungo le strette strade si trovano case bianchissime dal tetto rosso con finestre, persiane e cortili con ibisco in fiore. È un luogo frenetico quando attraccano i traghetti, altrimenti è tranquillo e piacevole da girare a piedi. Ci sono piccoli ristoranti, gelaterie, agenzie di noleggio scooter, gallerie d'arte e negozi di souvenir raggruppati lungo la strada principale, che durante il giorno è chiusa al traffico. Il Fort Napoléon, della metà del XIX secolo ma ben conservato, si trova sul lato settentrionale del porto ed è circondato da giardini di cactus.
Marie-Galante
Marie-Galante è un'isola rurale non rovinata dal turismo di massa. Offre ai visitatori splendide spiagge deserte e alcuni magnifici paesaggi. Ben pochi turisti di lingua inglese la visitano e solo pochi dei 15.500 residenti parlano questa lingua. Si trova 25 km a sud-est di Guadalupa, è la più grande tra le isole al largo dell'arcipelago principale, ed è prevalentemente coltivata a canna da zucchero. Il centro amministrativo e commerciale è l'anonimo Grand-Bourg, sulla costa sudoccidentale, nel quale abita circa la metà della popolazione; il resto degli abitanti è equamente diviso tra le due città più piccole, Capesterre e Saint-Louis. Quest'ultimo è un villaggio di pescatori che è il principale punto di approdo per gli yacht e porto secondario per i traghetti che provengono da Guadalupa.Agli inizi del XIX secolo, Marie-Galante aveva quasi 100 impianti per la produzione di zucchero e la campagna è ancora punteggiata dalle sparse rovine di questi edifici. Oggi resta un solo zuccherificio in funzione, mentre la canna viene trasformata in rum in 3 distillerie che sono tra le principali attrattive dell'isola. La Distillerie Poisson, a metà strada tra Saint-Louis e Grand-Bourg, imbottiglia il rum più conosciuto con l'etichetta Père Labat. Alla Distillerie Bielle, tra Grand-Bourg e Capesterre, si può visitare l'antico stabilimento.
La Désirade
La Désirade, circa 10 km al largo della punta orientale di Grande-Terre, è l'isola meno sviluppata e meno visitata dell'arcipelago. Ha una lunga storia di isolamento, essendo stata una colonia di lebbrosi per oltre 200 anni (il lebbrosario è stato chiuso negli anni '50 di questo secolo). Oggi gli abitanti si occupano prevalentemente di pesca, costruzione di barche, agricoltura e allevamento di pecore, anche se vi sono alcune rustiche strutture turistiche.La Désirade è lunga 11 km e larga 2 e vista da Guadalupa sembra una barca capovolta. Ha un territorio quasi desertico, con palme da cocco e alberi con frutti purpurei simili all'uva lungo la costa e grandi giardini di cactus nell'estremità orientale. Il lato settentrionale dell'isola è disabitato e ha una costa rocciosa con mare agitato perché aperto, mentre il lato meridionale ha spiagge sabbiose e acque protette dalla scogliera corallina. Il porto e l'aeroporto di La Désirade si trovano nella parte sudoccidentale dell'isola a Grande Anse (chiamata anche Le Bourg), il paese principale. Ci sono centri abitati più piccoli a Le Souffleur e Baie Mahault. Tutti e tre i villaggi hanno splendide spiagge.
Articoli correlati

Caraibi, che isola vuoi?Perfetti per un Daiquiri sotto le palme, i Caraibi sono il massimo anche se hai in mente una vacanza all'insegna di libertà, energia e movimento. Leggi l'articolo completo >








