Kralendijk
Kralendijk è una sonnolenta cittadina di 8.500 abitanti la cui strada principale non è lunga più del tiro di una pietra. Anche se il sale è stato per secoli la principale fonte di sussistenza dell'isola, il nome di questa città (che in olandese significa barriera corallina) indica che stiamo parlando della capitale delle immersioni - le barriere coralline sono per Bonaire quello che i tram sono per San Francisco. Gli abitanti la chiamano semplicemente 'Playa'.Presso l'ufficio del turismo è disponibile un dépliant che guida i visitatori lungo una piacevole passeggiata attraverso i pochi luoghi d'interesse della città. Fort Oranje, che risale al XIX secolo e ora è sede degli uffici portuali, e il faro di pietra nei pressi sono tra gli edifici più importanti del posto. Il Museo di Bonaire è dedicato alla cultura locale: vi sono esposti oggetti d'artigianato, strumenti di lavoro e creazioni artistiche del popolo caiquetio e di produzione più recente.
Parco Nazionale Washington-Slagbaai
Ospitato sui terreni di due vecchie piantagioni coloniali nella zona nord-occidentale dell'isola, il parco vanta 5.500 ettari di colline coperte di boscaglia, laghi, percorsi per escursioni a piedi e più di 100 specie di uccelli. Le colline dell'estremità settentrionale dell'isola arrivano fino ai 235 m del monte Brandaris, poco lontano dalla costa nord-occidentale. Dalla vetta si gode della vista dell'intera isola e della linea curva dell'orizzonte caraibico.Fatto raro a Bonaire, nel parco ci sono alcune splendide spiagge: Playa Slagbaai, sulla costa occidentale, con le sue case giallo intenso del XIX secolo, è un ottimo posto per fare il bagno; Playa Funchi, più a nord, ha acque calme piene di coralli e pesci pappagallo ed è il luogo ideale per lo snorkelling. Le saliñas (saline) del parco ospitano centinaia di fenicotteri ai quali è proibito avvicinarsi troppo.
Riserva dei fenicotteri
Le grandi saline dell'estremità meridionale dell'isola sono la sede del più grande allevamento di fenicotteri dell'emisfero occidentale: nei 55 ettari della riserva si radunano 10.000 esemplari per volta di questo splendido uccello rosa. Nei pressi, sulla costa sud-occidentale, si trova Witte Pan (la spiaggia rosa), una delle poche splendide spiagge dell'isola, dove però permangono tristi testimonianze storiche: le minuscole baracche di pietra in cui alloggiavano gli schiavi impiegati nelle saline.Articoli correlati

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