Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I cittadini italiani possono entrare in Brasile senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. Sarà sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità minima di sei mesi e di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Quando andare e clima

Quasi tutto il Brasile può essere visitato durante tutto l'arco dell'anno, perché solamente le regioni meridionali del paese presentano sensibili variazioni climatiche da una stagione all'altra e risultano terribilmente calde e umide in estate ed estremamente piovose in inverno. Nel periodo compreso fra dicembre e febbraio molti brasiliani vanno in vacanza e viaggiare può diventare difficile e costoso, mentre a Rio e nelle regioni più a sud l'umidità può essere opprimente. L'estate è tuttavia il periodo più vivace e festoso dell'anno e vede i brasiliani in fuga dalle proprie case per riversarsi nelle strade e sulle spiagge. Le vacanze scolastiche iniziano a metà dicembre e durano fino a Carnevale, che in genere ha luogo a fine febbraio.

Come arrivare

Gli aeroporti brasiliani più utilizzati dai voli internazionali sono l'Aeroporto Galeão (GIG) di Rio de Janeiro e l'Aeroporto Guarulhos (GRU) di São Paulo. L'aeroporto di Recife e quello di Salvador ricevono alcuni voli di linea dall'Europa. Attualmente, TAM (KK; 0800-570 5700; www.tam.com.br; São Paulo) è la compagnia internazionale principale del Brasile. Si può entrare via terra in Brasile da nove paesi; diverse città di frontiera possono essere raggiunte anche via mare o via fiume. Ci sono collegamenti internazionali con autobus da Argentina, Paraguay e Uruguay. Gli autobus internazionali sono piuttosto cari; se volete risparmiare prendete un autobus fino alla frontiera, attraversate il confine a piedi e prendente un altro autobus per proseguire il viaggio. Il servizio ferroviario che collega Quijarro e Santa Cruz è conosciuto con il nome "treno della morte', ma a dispetto del nome il panorama è notevole. Per entrare nel paese con un veicolo privato, vi verrà chiesto di firmare un "termo de responsabilidade'con i vostri dati personali e la descrizione del vostro mezzo di trasporto. Dovrete anche pagare una garanzia e firmare una dichiarazione per confermare che, dopo 90 giorni di permanenza, contatterete la dogana nello stesso luogo dove siete entrati nel paese per chiedere una proroga del permesso. Da Trinidad in Bolivia si può raggiungere il Brasile in barca lungo il Rio Mamoré e arrivare a Guayaramerín, di fronte alla città brasiliana di Guajará-Mirim. Molti viaggiatori scelgono di entrare in Brasile con una lenta imbarcazione navigando sul Rio delle Amazzoni, da Iquitos in Perú a Tabatinga in Brasile.

Trasporti locali

I voli interni in Brasile non sono economici, ma vista l'enorme superficie del paese per spostarsi spesso è necessario prendere almeno due voli. Cercate nelle agenzie di viaggi qualche promozione speciale, altrimenti, se dovete prendere più di due voli interni, il Brasil Airpass vi farà risparmiare dei soldi. Le compagnie aeree principali del Brasile sono Gol (0800-280 0465; www.voegol.com.br), Ocean Air (0300-789 8160; www.oceanair.com.br), TAM (0800 570 5700; www.tam.com.br), Trip (0800-789 8747; www.airtrip.com.br) e Varig (0xx11-4003 7000; www.varig.com.br). Con l'eccezione dei viaggi nel bacino dell'Amazzonia, gli autobus costituiscono il mezzo di trasporto più utilizzato dalla maggioranza dei brasiliani per gli spostamenti sulle lunghe distanze e in genere offrono un servizio economico e di ottimo livello. Tutte le principali città sono collegate da autobus frequenti. Gli autobus urbani sono abbastanza efficienti, considerato che i brasiliani li prendono spesso per andare al lavoro. Rio e São Paulo hanno eccellenti metropolitane. Prendere il taxi è abbastanza accessibile ed è anche il modo migliore per girare in città di notte. Nelle grandi città i taxi di solito sono dotati di tassametro, ma in quelle più piccole spesso dovrete contrattare una cifra prima di partire. In Brasile esistono pochissimi treni passeggeri e la tendenza è quella di ridurli ulteriormente; tuttavia gli appassionati di questo mezzo di trasporto non devono disperare, dal momento che alcuni splendidi tratti ferroviari non saranno eliminati, incluso il Curitiba-Paranaguá. In seguito alla costruzione di un'ampia rete stradale, i trasporti fluviali hanno subito un calo, ma è ancora possibile spostarsi in barca da una all'altra delle città che sorgono lungo il Rio São Francisco e il Rio delle Amazzoni, dove in genere le strade non sono una soluzione molto pratica. Guidare in Brasile è... una bella esperienza: vige l'anarchia ed è particolarmente pericoloso, soprattutto di notte, quando molti brasiliani preferiscono tenere le luci spente. Per noleggiare un'auto dovete avere almeno 25 anni (21 con certe compagnie, come Avis), essere titolari di una carta di credito e avere una patente nazionale valida. Nonostante sia utile per raggiungere molte aree del paese, dovreste prendere la macchina solo se avete nervi saldi, documenti in ordine e un'assicurazione adeguata. Va da sé che la bicicletta è ancora più pericolosa, ve la sconsigliamo.