Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I viaggiatori di nazionalità italiana non necessitano di visto per visitare la Bolivia. All'arrivo, presentando il passaporto che dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi dall'ingresso nel paese si riceve una carta turistica che consente una permanenza di 90 giorni.

Quando andare e clima

La Bolivia si trova nell'emisfero australe; l'inverno dura da maggio a ottobre e l'estate da novembre ad aprile. Il più importante fattore da ricordare è che il clima è generalmente umido in estate e secco in inverno. Mentre le montagne e gli altipiani possono essere freddi in inverno e umidi in estate, gli unici veri ostacoli che può incontrare chi è in viaggio sono gli occasionali disastri stradali. Invece, nei bassipiani tropicali l'estate può diventare sgradevole per il fango, il caldo umido, gli insetti e gli interminabili acquazzoni. Muoversi diventa difficile e i servizi possono essere messi fuori uso dal fango e dagli allagamenti. Si tenga anche presente che l'alta stagione turistica è in inverno (da fine giugno a inizio settembre), non solo a causa dei fattori climatici, ma anche perché questo periodo coincide con le vacanze degli europei e dei nordamericani, nonché con la stagione delle più importanti fiestas boliviane. Questo significa che sia i visitatori d'oltreoceano sia molti sudamericani viaggiano proprio in questi mesi.

Come arrivare

Sono poche le compagnie aeree che offrono voli diretti per la Bolivia, quindi i prezzi sono abbastanza alti. Molti viaggiatori prendono prima un volo per un altro paese del Sud America come l'Argentina, il Brasile, la Colombia o il Perú e raggiungono poi la Bolivia via terra, riuscendo in tal modo a risparmiare. Ci sono servizi diretti da/per quasi tutte le grandi città sudamericane; quelli da/per Cile e Perù sono i meno cari. Santa Cruz è un punto d'arrivo sempre più popolare tra i viaggiatori dell'Europa occidentale, dal momento che atterrare qui costa molto meno che a La Paz. I principali aeroporti internazionali boliviani sono El Alto (LPB;2-281-0240) a La PAz e il Viru-Viru International (VVI;181) di Santa Cruz. Al momento della stesura, la compagnia di bandiera Lloyd Aéreo Boliviano (LAB; 2-237-1024; www.labairlines.com.bo) stava avendo dei problemi finanziari, quindi non ci si poteva fare molto affidamento. AeroSur (2-15-2431; www.aerosur.com), l'altra compagnia nazionale, è invece più affidabile. I luoghi dove si può attraversare la frontiera includono Villazón-La Quiaca e Yacuiba-Pocitos (Argentina); Quijarro-Corumbá e Guayaramer Guajar-Mirim (Brasile); Charaña-Visviri e Abaroa-Ollagüe (Cile); Yunguyo-Puno e Desaguadero-Puno (Perú). È possibile raggiungere la Bolivia in pullman. A seconda del paese da cui entrate, con alcune compagnie potrete fare tutto il viaggio sullo stesso mezzo; in caso contrario, dovrete prendere l'autobus di una compagnia associata al confine. Potete entrare in Bolivia con un mezzo indipendente da tutti i paesi confinanti. Le strade che collegano la Bolivia con il Brasile e il Cile sono in pessime condizioni e quelle per il Paraguay dovrebbero essere affrontate solo a bordo di una 4x4. quelle per l'Argentina e il Perù non presentano invece particolari difficoltà. Gli stranieri che entrano in Bolivia con un'auto hanno bisogno di una hoja de ruta (carta di circolazione), disponibile presso il Servicio Nacional de Tránsito alla frontiera.

Trasporti locali

Spostarsi in aereo all'interno della Bolivia non costa molto ed è il modo più veloce e affidabile di raggiungere le località più remote. Le compagnie che propongono voli interni alla Bolivia sono LAB (2-237-1024; www.labairlines.com.bo), Transportes Aéreos Militares (compagnia militare TAM; 212-1582/212-1585, aeroporto TAM 2-284-1884; Montes 738), AeroSur (2-231-1333; www.aerosur.com), Amaszonas (www.amaszonas.com) e Aerocon (www.aerocon.info). Siate pronti ad affrontare ritardi, cancellazioni e una generale inaffidabilità. La rete stradale della Bolivia non è buona, specialmente a causa della mancanza di strade asfaltate (anche se si stanno facendo miglioramenti). La maggior parte degli autobus che coprono tratte lunghe partono la sera e viaggiano di notte. A chi vuole vedere la campagna tra una città e l'altra conviene prendere un camion, un mezzo di trasporto largamente utilizzato dai campesinos. Il viaggio in camion costa circa la metà rispetto all'autobus, ma può essere molto faticoso. Sono pochi i viaggiatori che noleggiano un'auto in Bolivia. Per farlo, dovete avere più di 25 anni ed essere in possesso di una patente e di una carta di credito (o di una somma di contante sufficiente per il deposito). Le tariffe variano, ma in media per una piccola VW o una Toyota spenderete da US$36 in su, più US$0.20-US$0.40 a chilometro. Per una 4x4 le tariffe salgono a US$40. Ci sono due reti ferroviarie: quella nella regione occidentale, gestita dall'Empresa Ferroviaria Andina (FCA; www.fca.com.bo), ha collegamenti da Oruro a Villazón e da Uyuni ad Avaroa; quella nella regione orientale ha collegamenti da Santa Cruz alla frontiera brasiliana (Quijarro) o a quella argentina (Yacuiba). Non lasciatevi ingannare da treni chiamati 'tren expreso' o con altri nomi simili: tutti i treni, tranne il ferrobus, sono terribilmente lenti. L'unico servizio pubblico di traghetti in Bolivia opera tra San Pedro e San Pablo, nell'Estrecho de Tiquina sul lago Titicaca. Per visitare le isole di questo lago, potete usare una lancia o una barca a remi. Per raggiungere le isole Huyñaymarka nella parte più meridionale del lago andate ad Huatajata, dove troverete imbarcazioni e tour organizzati. Per visitare l'Isla del Sol, potete acquistare un posto in un tour, noleggiare una lancia o salire a bordo di una delle navi che partono regolarmente da Copacabana, oppure chiedere un passaggio a Yampupata o in uno dei villaggi che incontrate sulla strada per arrivarci. Un paio di compagnie di tour propongono anche giri a bordo di motoscafi o idrovolanti. Per i ciclisti che possono affrontare venti freddi, strade in condizioni pessime, altitudini elevate e terreni scoscesi la Bolivia è un paradiso. Il traffico non è un grosso problema, ma imponenti autobus e camion possono lasciare i ciclisti persi in mezzo ad una nuvola di polvere o ricoperti di fango.