Visti
i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza massima di un mese, e che sarà necessario richiedere prima della partenza, poiché attualmente non si possono ottenere visti all'arrivo. Ai fini del rilascio occorre presentare, fra gli altri documenti, il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate l'Ambasciata del Vietnam in Italia: (tel. 06 6616 0726; fax 06 6615 7520; Via di Bravetta 156, 00164 Roma).
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia, encefalite giapponese B.
La regola numero uno è stare attenti all’acqua. Il ghiaccio, in particolare, può rappresentare un rischio; quando non siete sicuri che l’acqua usata per produrlo fosse pura, evitatelo del tutto. È pur vero che gran parte del ghiaccio prodotto in Vietnam proviene dalle fabbriche originariamente introdotte dai francesi, ed è possibile che sia altrettanto sicuro dell’acqua in bottiglia. In ogni caso, per maggior sicurezza utilizzate unicamente acqua imbottigliata. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Il rischio di contrarre la malaria è ormai inesistente nelle grandi città e sulla fascia costiera. Tuttavia, vi sono alcune zone dove questo rischio permane, in particolare le regioni degli Altipiani centrali (Kon Tum, Play Ku, Dac Lac, Buon Ma, Thout, Dong Xoai, Bao Loc), le zone costiere del Sud (Ca Mau, all’estrema punta del delta del Mekong, nonche’ Can Tho e My Tho) e le regioni montagnose del Nord (Sapa, Lao Cai, Son La, Dien Bien Phu). Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Altri rischi: dengue, rabbia, febbre tifoide, colera e una piccola percentuale di rischio, soprattutto per le donne incinte, prodotta dalle diossina contenuta nel defoliante noto come Agente Arancio.
Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
sette ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
la maggioranza degli impianti funziona con una corrente alternata a 220V
Pesi e misure
sistema metrico decimale con variazioni locali
Turismo
un flusso stimato in 650.000 visitatori all'anno
Articoli correlati

Asia, viaggio nelle città meno battute - 2° parteRitmi lenti e rilassati, cordialità degli abitanti e infinite tentazioni per escursioni nei dintorni. Ecco altre cinque città dell'Asia miracolosamente sfuggite al turismo di massa. Leggi l'articolo completo >

Viaggiatori per sempre? Le vostre idee da Twitter e FacebookAbbiamo lanciato su FB&TW la domanda tormentone: "Dove vorreste scappare per diventare turisti per la vita?" con l'hashtag #turistaperlavita. Ecco gli spunti che abbiamo raccolto.Leggi l'articolo completo >








