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    Valle di Fergana

    Questa vasta valle fertile e pianeggiante, circondata dal Tian Shan a nord e dalla catena del Pamir Alay a sud, si trova nel cuore dell'Uzbekistan ed è la zona più densamente popolata dell'Asia centrale, nonché il centro della produzione della seta. I russi compresero subito le potenzialità della valle e trasformarono vaste zone in piantagioni di cotone e le sue antiche città in orribili centri industriali; di conseguenza i visitatori non vi troveranno che gente fiera, tradizionalista e ospitale, un vivacissimo bazar a Margilan e le montagne a breve distanza. I nodi dei trasporti della valle sono Kokand, Fergana e Margilan. Ci sono voli giornalieri tra Tashkent e Fergana, autobus per Kokand e treni per Margilan.

    Shakhrisabz

    Shakhrisabz è una piccola città situata 90 km a sud di Samarcanda, che si è salvata dall'influenza sovietica. Sembra non abbia nulla di speciale, finché non iniziate a imbattervi nelle rovine che punteggiano le strade secondarie e una grandiosa città completamente diversa da quella attuale inizia a prendere forma. È la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Del palazzo Ak-Saray di Tamerlano non rimangono che alcuni frammenti della gigantesca entrata alta 40 m, ricoperta di splendidi mosaici blu, bianchi e oro simili a una filigrana. Si rimane sbalorditi cercando d'immaginare la grandezza e la magnificenza di questa residenza estiva. Lo stesso vale per il Dorussiadat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità il palazzo Ak-Saray. Fra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano, la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz e la Cripta di Tamerlano, progettata per il condottiero, ma contenente i resti di due corpi non ancora identificati. Shakhrisabz è collegata a Tashkent da taxi e autobus che coprono la distanza in due ore.

    Moynaq

    Moynaq è la città che più di altre porta i segni della catastrofe ecologica del lago d'Aral. In passato era uno dei due principali porti di pesca del lago, attualmente si trova almeno a 40 km dall'acqua. Ciò che rimane della flotta di pescherecci arrugginisce sulla sabbia accanto alle depressioni artificiali, testimonianza dell'ultimo inutile sforzo per tenere aperti i canali fino all'attuale sponda del lago. La popolazione di Moynaq, ridotta a 2000 anime, risente in pieno del disastro del lago: estati torride, inverni gelidi, devastanti tempeste di sabbia, sale e polvere e tutta una serie di problemi sanitari. La città è un tragico monumento al disastro ambientale causato dalle politiche sovietiche in Asia centrale. Moynaq si trova 210 km a nord di Nukus ed è collegata a questa città da taxi e autobus. Per raggiungere Nukus da Tashkent, prendete il treno che fa servizio ogni giorno oppure un autobus.

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