Dato che l'estate è tremendamente calda e d'inverno il freddo molto rigido, la primavera (da aprile a giugno) e l'autunno (da settembre a novembre) sono le migliori stagioni per visitare il Turkmenistan. In aprile il deserto sboccia per un breve periodo e i paesaggi di un monotono color ocra esplodono di rossi, arancioni e gialli. L'autunno è il periodo del raccolto, quando i banchi dei mercati abbondano di frutta appena colta. Se decidete di affrontare l'inverno, sappiate che molti voli interni non vengono autorizzati a decollare e trovare del cibo può essere un problema poiché molti dei ristoranti chiudono per la stagione.
Feste e manifestazioni
Il Turkmenistan non è conosciuto per le gioiose parate in strada. Le feste nazionali comprendono il Capodanno (1° gennaio), il Giorno dei morti (12 gennaio, anniversario del terremoto del 1948), l'Anniversario dell'adozione della bandiera nazionale (19 febbraio), la Festa della donna (8 marzo), la festa del lavoro (1 maggio), il giorno della vittoria (commemorazione della fine della Seconda Guerra Mondiale per la Russia, avvenuta il 9 maggio 1945), la festa dell'indipendenza (27 ottobre).
La festa della primavera di Nauryz ('Giorni nuovi') è una della festività più importanti del Turkmenistan. È un adattamento musulmano dell'equinozio di primavera o celebrazioni di rinnovamento risalenti all'epoca pre-islamica e può includere giochi tradizionali, festival musicali e teatrali, arte di strada e fiere variopinte. I giorni sacri musulmani di rilievo, decretati in base al calendario lunare, includono: il Ramadan, il mese del digiuno dall'alba al tramonto; l'Eid-ul-Fitr, le celebrazioni che segnano la fine del Ramadan; l'Eid-ul-Azha, cioè la festa del sacrificio, quando quelli che possono permetterselo sgozzano un animale e lo condividono con i parenti ed i poveri.
La festa della primavera di Nauryz ('Giorni nuovi') è una della festività più importanti del Turkmenistan. È un adattamento musulmano dell'equinozio di primavera o celebrazioni di rinnovamento risalenti all'epoca pre-islamica e può includere giochi tradizionali, festival musicali e teatrali, arte di strada e fiere variopinte. I giorni sacri musulmani di rilievo, decretati in base al calendario lunare, includono: il Ramadan, il mese del digiuno dall'alba al tramonto; l'Eid-ul-Fitr, le celebrazioni che segnano la fine del Ramadan; l'Eid-ul-Azha, cioè la festa del sacrificio, quando quelli che possono permetterselo sgozzano un animale e lo condividono con i parenti ed i poveri.








