Pakistan:

    Mete interessanti

    Condividi

    Karachi

    Centro di scambi commerciali e città più grande del Pakistan, Karachi è un enorme miscuglio di bazar, negozi di informatica, edifici scrostati e alberghi nuovissimi. Le parti più interessanti sono spesso lontane fra loro e si rende quindi necessario l'uso di taxi o di risciò.
    Si può iniziare la visita dal Quaid-i-Azam Mausoleum, monumento al fondatore del Pakistan Mohammed Ali Jinnah, che potremmo descrivere, benevolmente, come 'curioso'. Più interessante è Defence Housing Society Mosque, tutta di marmo bianco, il cui cupolone, il più grande del mondo, vi terrà con la testa all'insù. Sopra la moschea si trova l'Honeymoon Lodge, dove nacque l'Aga Khan. Tra le altre cose da vedere ricordiamo la Holy Trinity Cathedral e la St Andrew's Church (entrambi buoni esempi di architettura anglo-indiana), il giardino zoologico e le Zoroastrian Towers of Silence, dove di solito i morti vengono esposti agli avvoltoi. A sud della città si trovano Clifton, in passato luogo di ritrovo dei coloni inglesi e oggi località esclusiva dei Pakistani altolocati, Clifton Beach, spiaggia affollata e un po' squallida, e l'Isola di Manora, località balneare più tranquilla.
    Nel quartiere centrale di Saddar si concentrano le attività commerciali e gli affascinanti mercati in cui si vendono tappeti, pellicce, giacche di pelle, borse di serpente, sciarpe di seta e oggetti artigianali d'ogni genere. Tra i vari banchi ci sono anche venditori di cibo e modesti ristoranti. A Saddar si trovano anche diversi alberghi economici. La vita notturna a Karachi non esiste.
    Se le condizioni socio-politiche consentono di viaggiare fuori Karachi, andate a visitare il sito archeologico di Moenjodaro - antica città della civiltà della Valle dell'Indo - e le tombe di Chaukundi.
    Essendo la capitale commerciale del Pakistan, Karachi è servita da molti collegamenti aerei, ma vale la pena, comunque, controllare l'ETA del vostro volo. Alle latenti tensioni etniche e politiche spesso si sommano scontri tra narcomafie rivali, assassinii politici e attentati terroristici. Se arrivate in aeroporto a notte fonda, farete meglio ad aspettare il mattino, prima di prendere un taxi. Per la stessa ragione è consigliabile evitare di servirsi degli autobus; meglio il treno, considerando anche che la linea ferroviaria collega Karachi a quasi tutte le destinazioni più importanti.

    Lahore

    Il capoluogo del Punjab, Lahore, è il principale centro artistico e culturale, nonché la città più visitata del Pakistan, sicuramente grazie ai freschi rifugi dei parchi, alla variegata architettura moghul e coloniale, ai brulicanti mercati, che ne fanno un luogo piacevole. Tra le cose da vedere segnaliamo: The Mall, un quartiere di parchi e palazzi dal sapore inglese; il Lahore Museum, il migliore e il più grande della città; il Kim's Gun, il cannone reso celebre dal romanzo Kim di Rudyard Kipling; l'Aitchison College, una splendida scuola privata che tra gli ex allievi vanta Imran Khan; il Lahore Fort, che conta numerose residenze reali e giardini; la città vecchia, un dedalo di viuzze brulicanti di venditori, donne velate, risciò e carretti trainati da pony. In giro per la città ci sono inoltre belle moschee, tombe e mausolei.
    Lahore, 250 km a sud di Islamabad, dispone di un gran numero di collegamenti nazionali e internazionali. I viaggi più lunghi via terra sono percorribili comodamente a bordo di affidabili autobus con l'aria condizionata, mentre per tragitti più brevi si possono usare i diffusissimi minibus. Lahore è situata lungo la principale arteria nazionale che collega Peshawar e Karachi, e frequenti servizi diretti la collegano alle maggiori destinazioni.

    In giro per il Punjab

    Il Punjab, la regione più fertile del Pakistan, è ricca di storia e di agricoltura. Questa è una delle zone più stabili del paese, dove i turisti normalmente non hanno i problemi che possono trovare nel nord e nel resto del sud.
    Si può iniziare dalla prospera e ospitale città di Bahawalpur. Si prosegue poi per Cholistan, zona desertica abitata da comunità nomadi e piena di forti abbandonati, o per il Lal Suhanra National Park. Procedendo verso nord si arriva a Harappa che, dopo Moenjodaro, è il più importante sito della civiltà della Valle dell'Indo.
    Rawalpindi e la capitale pakistana, Islamabad, sono città attigue. La prima è un puzzle di mercati e bazar, mentre l'altra è più calma e ancora in costruzione (solo nel 1961 iniziarono i lavori per la nuova capitale). Da qui si possono andare a visitare Taxila, sito archeologico, e Hasan Abdul, meta di pellegrinaggi.
    Bashawalpur è la città più meridionale del Punjab. Voli giornalieri la collegano con Islamabad, distante circa 555 km. La maggior parte delle destinazioni più importanti del Punjab può essere raggiunta in autobus, minibus e treno.

    Quetta

    Capoluogo e unico centro abitato di una certa importanza dell'arida provincia del Baluchistan, Quetta non è piena di monumenti antichi, ma è una ricca macedonia di popoli diversi, con ampi viali alberati e autentica architettura inglese. Ancora più belle sono le vedute che si hanno da Quetta sulle montagne dei dintorni. A differenza di Karachi, si può vedere tutto in un giorno e a piedi. Non perdetevi lo stupendo Archaelogical Museum of Baluchistan, il forte, e i coloratissimi bazar, dove si possono comprare marmo, onice e i più bei tappeti del Pakistan.
    Nei dintorni di Quetta, oltre all'Hazarganji Chiltan National Park, ci sono il lago Hanna, così bello da sembrare una cartolina, e la Valle di Urak, luogo ideale per i picnic. La località collinare di Ziarat è un bel posto in cui riposarsi o dal quale partire per esplorare le montagne dei dintorni.
    Quetta è situata a considerevole distanza da qualsiasi altra città importante, e ben 1000 km la separano da Islamabad. Gli ostacoli geografici, tuttavia, non sono nulla in confronto alla mentalità frontaliera alimentata dall'isolamento del luogo: generale assenza di regole, attriti intertribali e la diffusione di armi da fuoco creano un mix altamente esplosivo. Quetta e i suoi immediati dintorni sono sicuri, come anche le autostrade principali, a patto di non allontanarsi dai percorsi frequentati e di non viaggiare durante la notte. In teoria i turisti hanno il permesso di viaggiare ovunque, ma nella pratica le autorità locali non sono in grado di garantire la sicurezza. E' possibile evitare alcuni problemi raggingendo Quetta con un volo interno. In alternativa, scegliete treni o autobus con l'aria condizionata per i lunghi viaggi e minibus per i tragitti più brevi.

    Azad Jammu e Kashmir

    L'aspetto più interessante dei territori contesi di Jammu e di Kashmir è sicuramente lo spettacolo naturale che offrono; sfortunatamente i 16 chilometri della zona di sicurezza, cioè le parti più belle, sono inaccessibili. Si può ancora andare alla Valle del Neelum, dove si pesca e si fa trekking, alla Valle del Jhelum, con stazioni climatiche montane, e alle foreste dell'altopiano verso sud. Non sempre queste zone sono avvicinabili, dipende dalla situazione politica del momento: informatevi prima di mettervi in viaggio.
    Ci sono voli giornalieri da Islamabad a Muzaffarabad e Rawalakot. Mazaffarabad è raggiungibile via terra solo da Bararkot nel Manshera, o da Kohala nel Murree. A Rawalkot si può arrivare in autobus o furgone da Rawalpindi. Altre vie d'accesso più dirette, che passano nelle vicinanze del centro di ricerca governativo del Punjab, sono, per questo motivo, proibite ai turisti.

    Northwest Frontier Province

    Montagne impenetrabili, gente inavvicinabile, città straordinariamente romantiche sono solo alcuni degli elementi che rendono questa provincia una delle più affascinanti del Pakistan.
    Normalmente si inizia la visita della regione da Peshawar, il capoluogo; la parte più interessante è la Old City, piena di venditori che offrono qualunque tipo di merce, dai gioielli tribali alle fondine di pistola in pelle. Per le strade si sentono avanzare i carretti trainati dai cavalli, che passano tra drappelli di fieri Pashtun (membri di una grande società tribale), Afghani e Chitrali. A breve distanza da Peshawar - ma in realtà lontanissimo - si trova il mercato dei contrabbandieri. Sicuramente vi aspetterete di vedere mercanti in turbante accampati nelle tende, invece anche qui ci sono banchi che vendono merci occidentali, soprattutto televisori e videoregistratori; c'è anche un negozio che vende prodotti Marks & Spencer. Il leggendario Passo Khyber si trova nelle vicinanze.
    A nord di Peshawar si estende la provincia di Swat, da molti ritenuta la più bella del Pakistan settentrionale; la zona di Chitral è un susseguirsi di valli incontaminate, sorgenti d'acqua calda e sentieri per magnifiche passeggiate. Chi soffre di vertigini dovrebbe evitare l'Indus Koshitan, verso ovest, una terra di vette imponenti e gole senza fine, dove si possono fare notevoli escursioni. Prima di recarsi in questa zona è meglio accertarsi che la situazione politica lo consenta.
    Esistono voli interni da Peshawar per innumerevoli destinazioni pakistane, oltre a voli diretti per Qatar, Tashkent, Abu Dhabi, Dubai e Jeddah. Lahore e Rawalpindi sono collegate giornalmente da un servizio di autobus e minibus, ma il treno è altrettanto economico e più sicuro. Peshawar si trova 150 km a ovest di Islamabad.

    Il nord

    Nelle province settentrionali non si recano molti turisti, ma quei pochi che si avventurano in questa terra turbolenta finiscono tutti a Gilgit, il capoluogo. La città in sé non è niente di speciale, a eccezione del bazar pieno di mercanti provenienti dall'Asia centrale, ma è un'ottima base per passeggiate in montagna e pesca d'acqua dolce. Baltistan, un tempo località isolata, è oggi uno dei luoghi più amati da chi pratica trekking o da chi vuole semplicemente ammirare paesaggi mozzafiato. Più facilmente accessibile e altrettanto bella (notate le coltivazioni a terrazza) è la regione di Hunza, Nagar & Gojal, nei pressi del confine cinese.
    Arrivare in aereo a Gilgit è possibile, per quanto molto complicato. Dovrete barcamenarvi tra condizioni metereologiche avverse, voli cancellati, liste d'attesa, coincidenze sbagliate, e avrete bisogno di un pizzico di fortuna. Il vostro segno zodiacale e il karma non hanno nulla a che fare con tutto questo; è una cosa che succede sempre. Se scegliete l'autobus, il minibus o la jeep vi sarà più facile organizzare il viaggio, ma perderete le spettacolari vedute a volo d'uccello sulla regione. Gilgit è situata a circa 330 km da Islamabad.

    Articoli correlati


    Vivere l'Asia: dall'Iran al Delta del Mekong
    Dall'Iran al Vietnam la vita si svolge così, scandita dal più grande direttore d'orchestra di tutti i tempi: la natura.
    Leggi l'articolo completo >

    Metropoli Mania
    Un salto in alcune delle megalopoli del mondo, a volte splendide, a volte mostruose, ma sempre capaci di catalizzare energia.
    Leggi l'articolo completo >

    Forum - Pakistan - Idee e consigli dai viaggiatori

    Uttaranchal agosto
    Febbraio 2011

    Lettere - Pakistan - Suggerimenti, mete, curiosità

    La via della cucina
    di Gianluca Gualano
    Novembre 2004
    Alta valle Hunza
    di Ornella e Rudi Fallaci
    Dicembre 2000
    Un'oasi tra le mosche
    di Eduardo Zincone
    Settembre 2000

    Foto dei viaggiatori - Pakistan

    Organizza il viaggio


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati