Visti
i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza di 60 giorni. L’alternativa più semplice è, al momento, quella di richiedere il visto all’arrivo in Nepal sia all’aeroporto sia ai valichi di confine terrestri. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi. Non è possibile richiedere il visto prima della partenza. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate il Consolato generale onorario del Nepal in Italia (tel./fax 06 3081 8716; consnepal@mappatour.it; Via del Fontanile Nuovo 32 - 00135 Roma).
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia, encefalite giapponese, poliomielite.
In Nepal non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Il rischio di malaria generalmente è molto basso nelle zone frequentate dai turisti. In alcune zone del Chitwan National Park il rischio per quanto esiguo esiste durante la stagione dei monsoni; Kathmandu, Pokhara e le più note piste da trekking himalayane sono invece sicure. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Si raccomanda ai connazionali che intendano recarsi in Nepal per effettuare trekking ed attività sportive ad alta quota, di verificare, prima della loro partenza dall'Italia, che le loro condizioni di salute siano ottime. Soprattutto data l’assenza di strutture locali in grado di prestare soccorso, si raccomanda a coloro che soffrono di patologie che potrebbero creare problemi in alta quota, di evitare questo tipo di escursioni.
Altri rischi: mal di montagna, meningite meningococcica (nella Valle di Kathmandu), febbre tifoide, rabbia, colera.
Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
5 ore e 45 minuti avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
220V, 50 Hz (non sempre disponibile)
Pesi e misure
sistema metrico decimale
Turismo
255.000 visitatori all'anno
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