Pathein (Bassein)
Situato sul delta dell'Ayeyarwady, circa 190 km a ovest di Yangon, questo importante centro portuale è famoso soprattutto per i suoi prodotti d'artigianato (vasellame e ombrelli dipinti a mano) e per la Pagoda Shwemokhtaw (costruita dai tre innamorati di una principessa musulmana). Ogni anno a maggio, nel periodo di luna piena, si tiene presso la pagoda un'importante festa. Non è possibile raggiungere Pathein con l'aereo e il viaggio in treno è piuttosto impegnativo. È consigliabile invece imbarcarsi sul traghetto notturno in partenza da Yangon (18 ore di viaggio), che raggiunge la città solcando il canale Twante e i canali navigabili del delta del fiume.Thaton
Molto tempo prima dell'ascesa di Bagan, fioriva in quest'area un regno mon che intratteneva rapporti commerciali persino con la lontana Cambogia. Attualmente rimane ben poco dell'antica città: sono ancora visibili tracce della possente cinta muraria e sopravvivono alcune interessanti pagode. Il centro, ricco di alberi frondosi, è un piacevole miscuglio di edifici in stile coloniale e dimore dai tetti spioventi. Una pittoresca rete di canali irriga i campi di riso e i frutteti. Thaton sorge sulla strada principale e sulla linea ferroviaria tra Bago e Mawlamyine. Nei pressi della città si trova Taikkala, che ospita tracce di roccaforti ormai in rovina e un'antica pagoda.Mawlamyine (Moulmein)
Mawlamyine è una città piena di verde in cui è ancora tangibile l'atmosfera di decadenza post-coloniale. In passato importante porto per il commercio del tek, la cittadina tropicale, che sorge sulle colline a sud di Thaton, è oggi nota per i magnifici dintorni, per l'uso degli elefanti da lavoro e per le meravigliose pagode. Thanbyuzayat, 60 km più a sud, ospita un cimitero di guerra alleato: qui riposano le spoglie dei prigionieri che, durante la seconda guerra mondiale, perirono costruendo l'infame "ferrovia della morte". Mawlamyine è l'unica località della Birmania che Rudyard Kipling effettivamente visitò.Pyay (Prome)
La cittadina di Pyay si trova a due giorni di navigazione da Bagan, in direzione sud, nelle immediate vicinanze delle rovine di Thayekhittaya (Sri Kshetra), l'antica capitale pyu. Si tratta di un sito piuttosto fuori mano, teatro del più intenso lavoro di ricerca archeologica mai effettuato nel Myanmar nel XX secolo, su cui sorgono alcune pagode, mura in rovina, una singolare stazione ferroviaria e un piccolo museo. È possibile ammirare altre città pyu ad Halin e Beikthano. Le principali attrattive di Pyay sono la Pagoda Shwesandaw, situata in cima a una collina, e una gigantesca statua del Buddha seduto. La vicina Collina Gautama ospita innumerevoli immagini del Buddha racchiuse nelle nicchie. Pyay si trova circa 300 km a nord-ovest di Yangon, cui è collegata grazie a una strada in condizioni discrete. Il viaggio in battello da Bagan è piacevole, ma vi consigliamo di portare sufficienti scorte di cibo e di acqua.Mrauk U (Myohaung)
Immersa in una giungla lussureggiante e circondata da un dolce paesaggio collinare, nei pressi del confine con il Bangladesh, Mrauk U è raggiungibile solo via battello ed è assai lontana dai soliti itinerari turistici. Vale la pena di ammirare gli edifici e le opere d'arte in stile arakanese, nonché le rovine dei templi buddhisti. Tra le vestigia che rivestono un certo interesse segnaliamo la Pagoda 80.000 (così chiamata dopo il rinvenimento in questo sito di 80.000 immagini di Buddha) e una sala per le ordinazioni religiose. Mrauk U è raggiungibile da Sittwe, nel Myanmar occidentale.Kengtung (Kyaingtong)
In un remoto angolo orientale dello stato Shan sorge il tranquillo e storico cuore della cultura dello stato di Khün. Costruita intorno a un laghetto e punteggiata da antichi templi buddhisti ed edifici coloniali britannici ormai fatiscenti, Kengtung è forse la più pittoresca cittadina dello stato Shan. Se si tiene conto del fatto che si trova in una delle più inaccessibili e disabitate vallate del Myanmar, l'apertura al turismo di Kengtung, avvenuta nel 1993, venne accolta con grande sorpresa. L'accesso è difficile ed è garantito esclusivamente da alcuni voli che decollano dalle zone interne del paese o tramite un impervio percorso via terra da Tachilek. Oltre ad ammirare i templi e i monasteri della zona, è divertente visitare il mercato dei bufali che si tiene nella periferia ovest della cittadina. Si tratta di un mercato quotidiano, simile a una rivendita di macchine usate, dove i venditori esaltano i pregi dei loro animali mentre gli acquirenti ne rilevano i difetti. Dopo aver finalmente stabilito il prezzo e aver pagato il pattuito, il nuovo proprietario se ne va trascinando il suo bufalo per il naso.Articoli correlati

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Birmania mon amourLuglio 2011









