Bishkek
Bishkek (un tempo chiamata Frunze) è la capitale e il centro industriale del Kirghizistan, nonché l'unica città al mondo che deve il proprio nome a un utensile di legno - il bishkek è un bidone utilizzato per produrre il latte di cavalla fermentato. Bishkek è una città tranquilla, con strade larghe e graziose casette, ma è comunque sconsigliato passeggiare a notte fonda per le vie secondarie. La capitale millanta il maggior numero di alberi per persona tra le città dell'Asia centrale - può anche essere vero - ma quando il vento soffia nella direzione sbagliata, il fumo che esce dagli stabilimenti industriali situati in periferia può veramente togliere il respiro.La città fu fondata soltanto nel 1825, per cui non aspettatevi di trovarvi capolavori architettonici o tracce del passato: ben poco, infatti, risale al periodo precedente la seconda guerra mondiale. I viaggiatori utilizzano Bishkek più che altro come punto di partenza per le montagne del Tian Shan e il Lago Issyk-Kul o come punto di transito per recarsi in Cina attraverso il passo Torugart. Le vette perennemente innevate dei monti dei Kirghisi sovrastano la città dall'alto dei loro 4800 m, invitando i turisti a esplorarle; e chi potrebbe resistere alla tentazione?
Canyon di Ala-Archa
Enorme, selvaggio ma perfettamente accessibile, il canyon di Ala-Arca, 40 km a sud di Bishkek, è un parco naturale di proprietà dello stato con dozzine di sentieri più o meno impegnativi; alcuni conducono ai ghiacciai, altri, indicati per i camminatori più esperti, portano alla vetta più alta della regione. Il parco è disseminato di rifugi spartani, ma per godervi al meglio il trekking, vi consigliamo di portarvi una tenda e delle provviste. Potete utilizzare il comprensorio sciistico di Ala-Archa superiore come punto di partenza per andare a sciare sui ghiacciai, persino in estate, anche se gli impianti di risalita funzionano solo da dicembre ad aprile. Potete prenotare un'escursione nel canyon presso le agenzie di viaggi di Bishkek o, se preferite, potete visitare la zona per conto vostro in automobile o con gli autobus locali. Per accedere al parco si paga una piccola somma.Lago Issyk-Kul
Il Lago Issyk-Kul è una gigantesca depressione piena d'acqua tra le vette del Küngey Alatau, alte 4000 m, e la catena del Terskey Alatau. Si trova 1600 m sopra il livello del mare e misura ben 170 km di lunghezza e 70 km di larghezza, dimensioni che ne fanno il secondo lago alpino del mondo per grandezza dopo il Lago Titicaca in America del Sud. In epoca sovietica era famoso per gli stabilimenti termali che si susseguivano sul lungolago, ma il turismo delle terme è crollato insieme con il crollo dell'impero sovietico. Il lago veniva inoltre utilizzato dalla Marina Militare sovietica per testare siluri ad alta precisione lontano da occhi indiscreti. Questo è uno dei motivi per cui fino a non molto tempo fa il lago era inaccessibile agli stranieri, anche se le coltivazioni di papaveri da oppio e di marijuana che una volta circondavano il lago avevano sicuramente qualcosa a che vedere con tale forma di protezionismo.Oggi la ragione principale per cui vale la pena di visitare il lago è la possibilità di immergersi completamente nell'atmosfera lacustre, trarre beneficio dalle sorgenti termali, esplorare alcuni tra i più bei sentieri dell'Asia centrale e provare a catturare personalmente la trota locale, il cui peso arriverebbe addirittura fino a 35 kg. Tra la fauna montana figurano stambecchi, orsi, cinghiali e grossi felini, minacciati seriamente dai bracconieri occidentali desiderosi di catturare un leopardo delle nevi. Per esplorare la regione e migliorare la definizione delle vostre gambe concedetevi almeno una settimana.
Fra le attrattive della zona ricordiamo lo spartano comprensorio sorto intorno alla sorgente d'acqua calda di Altyn Arashan, a 3000 m d'altezza, in una valle alpina da cartolina, l'immenso e silenzioso pascolo estivo della valle di Karkara, le straordinarie falesie di arenaria rossa del canyon di Jeti-Öghüz e gli splendidi sentieri (liberi dai banditi) che conducono al Terskey Alatau, a sud di Karakol. Il mese più indicato per visitare la zona è settembre, anche se il periodo migliore per fare trekking sulle montagne sono i mesi di luglio e agosto.
Karakol, all'estremità orientale del lago, è la principale città della regione ed è il miglior punto di partenza per esplorare il litorale del lago, il Terskey Alatau e il Tian Shan centrale. Famosa per i suoi meleti e il mercato della domenica (uno dei migliori dell'Asia centrale), Karakol è una città di edifici bassi e le sue strade secondarie sono piene di cottage russi con decorazioni appariscenti. Piuttosto che pernottare in un albergo ufficiale, conviene alloggiare presso una famiglia del posto (vi verranno incontro alla stazione degli autobus al vostro arrivo). Karakol si può raggiungere in autobus (circa 7 ore) o in aereo da Bishkek.
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Kirghizistan infoOttobre 2008








