Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso che, a seconda della tipologia, consente una permanenza che varia da 30 a 60 giorni. Per i cittadini di 28 nazionalità, fra i quali quelli italiani, è possibile procurarsi il visto turistico all'arrivo in Kirghizistan, all'Aeroporto Internazionale Manas di Bishkek, ma non nei punti di frontiera terrestri, anche se comunque è sempre consigliabile richiederlo prima della partenza, onde evitare problemi. Fra i documenti da presentare ricordiamo che il passaporto dovrà essere valido per almeno 6 mesi dopo la scadenza del visto e se si prevede di trattenersi nel paese oltre i 30 giorni, occorre allegare una lettera di invito. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate l'Ambasciata del Kirghizistan in Svizzera, sede accreditata per l'Italia (tel. 022-707 9220; fax 022-707 9221; kyrgyzmission@bluewin.ch; www.kyrgyzmission.net; rue du Lac 4-6, 1207 Genève).

Quando andare e clima

Dal punto di vista climatico la primavera e l'autunno - in particolare da aprile ai primi di giugno e da settembre a ottobre - sono le stagioni migliori per visitare le località situate alle altitudini meno elevate. In primavera il deserto fiorisce per un breve periodo, mentre in autunno, tempo di raccolto, i mercati si riempiono di prodotti freschi. L'estate è terribilmente calda in pianura, ma luglio e agosto sono i mesi migliori per visitare le montagne. A novembre iniziano le piogge fredde e ben presto i valichi di montagna vengono ostruiti dalla neve. La stagione sciistica nel comprensorio di Ala-Archa superiore dura da dicembre ad aprile. Tenete presente che l'inverno in Kirghizistan è molto rigido, persino nel deserto, e trovare da mangiare può essere un problema in quanto molti ristoranti chiudono per tutta la stagione. In inverno, inoltre, vengono cancellati parecchi voli nazionali.

Come arrivare

British Airlines ha 4 voli settimanali da Londra a Bishkek. La capitale ha collegamenti su Istanbul, Mosca, Kiev e Novosibirsk. Per andare a Bishkek è probabilmente più semplice prendere un aereo per Alma-Ata, in Kazakistan, e quindi proseguire con l'autobus fino alla capitale kirghisa (il viaggio in autobus dura 3 ore e proseguendo immediatamente per il Kirghizistan si rende necessario un visto di transito per il Kazakistan). Da Bishkek vi sono diversi treni la settimana per Tashkent (Uzbekistan), Alma-Ata e Krasnojarsk (Siberia) e treni giornalieri per Mosca. Vi sono inoltre autobus frequenti da Bishkek a Tashkent e Alma-Ata. Un servizio stagionale di autobus gestito dai cinesi collega tra loro Bishkek e Kashgar utilizzando il Passo Torugart.

Trasporti locali

In Kirghizistan l'aereo è il mezzo di trasporto meno edificante e probabilmente anche il più pericoloso, ma in inverno rappresenta spesso l'unico modo per vincere la neve. Il volo da Bishkek a Osh è piuttosto popolare. Per spostarsi da una città all'altra i mezzi più frequenti ed economici sono gli autobus, che rappresentano altresì il modo migliore per vedere ciò che rimane della terra dei nomadi, anche se i viaggi lunghi possono essere noiosi e scomodi e i veicoli sono inclini a guastarsi. I treni kirghisi sono lenti, affollati, malandati e sempre meno sicuri. I tassisti e i conducenti privati sono spesso disponibili a portare i viaggiatori da una città all'altra. La maggior parte delle città sono servite da autobus pubblici e da marshrutnoe, minibus che percorrono itinerari fissi.