In Kirghizistan sono quasi tutti musulmani, ma l'islamismo non è completamente radicato nel popolo kirghiso. Le province meridionali, isolate dal punto di vista geografico, sono tendenzialmente più conservatrici e islamizzate rispetto a quelle del nord del paese, che è più industrializzato e maggiormente legato alla Russia. Antiche ma tuttora importanti alleanze tra le tribù accentuano le differenze tra nord e sud. Contrariamente a quanto è avvenuto con l'uzbeko in Uzbekistan, la lingua kirghisa non è stata imposta alla popolazione, pertanto il russo è ancora parlato, soprattutto nel nord del paese.
La letteratura dell'Asia centrale è stata tradizionalmente divulgata sotto forma di canzoni, poemi e racconti da menestrelli itineranti chiamati akyn. I kirghisi, però, sono legati anche a un qualcosa di più complesso - un intero ciclo di leggende orali venti volte più lungo dell'Odissea su un famoso eroe di nome Manas. Tali racconti fanno parte di una più ampia e più antica tradizione, ma oggi vengono associati al popolo e alla cultura kirghisa perché gli studiosi sovietici 'regalarono' Manas ai kirghisi nel tentativo di dar vita a una cultura distinta per ogni popolo dell'Asia centrale. Benché la tradizione orale sia ormai praticamente estinta, Manas per i kirghisi è ancora un personaggio su cui costruire i propri sogni. Due illustri autori kirghisi ancora in vita sono Chingiz Aitmatov e Kazat Akmatov.
La cucina dell'Asia centrale assomiglia a quella del Medio Oriente nell'uso del riso, di condimenti piccanti, verdure e legumi, yogurt e carne alla griglia. Il tipo di alimentazione dei kirghisi si è sviluppato dalla dieta di sussistenza dei nomadi e consiste soprattutto di carne (comprese le interiora), latticini e pane. La cucina kirghisa non è particolarmente delicata: un insipido piatto a base di carne e patate può essere accompagnato da un contorno così piccante da ustionarvi la bocca. Il tè è onnipresente e di solito viene servito senza latte. Benché di religione musulmana, la maggior parte dei kirghisi beve anche alcolici, quantomeno in compagnia. Se non vi piacciono le bevande alcoliche (quella più diffusa è la vodka), fatelo presente subito. Potreste imbattervi nel kumys, latte di cavalla fermentato, una bevanda leggermente alcolica disponibile solo in primavera e in estate, quando le cavalle partoriscono. Il bozo, una mistura densa, con un sapore di lievito, ottenuta dal miglio fermentato, si trova tutto l'anno.
La letteratura dell'Asia centrale è stata tradizionalmente divulgata sotto forma di canzoni, poemi e racconti da menestrelli itineranti chiamati akyn. I kirghisi, però, sono legati anche a un qualcosa di più complesso - un intero ciclo di leggende orali venti volte più lungo dell'Odissea su un famoso eroe di nome Manas. Tali racconti fanno parte di una più ampia e più antica tradizione, ma oggi vengono associati al popolo e alla cultura kirghisa perché gli studiosi sovietici 'regalarono' Manas ai kirghisi nel tentativo di dar vita a una cultura distinta per ogni popolo dell'Asia centrale. Benché la tradizione orale sia ormai praticamente estinta, Manas per i kirghisi è ancora un personaggio su cui costruire i propri sogni. Due illustri autori kirghisi ancora in vita sono Chingiz Aitmatov e Kazat Akmatov.
La cucina dell'Asia centrale assomiglia a quella del Medio Oriente nell'uso del riso, di condimenti piccanti, verdure e legumi, yogurt e carne alla griglia. Il tipo di alimentazione dei kirghisi si è sviluppato dalla dieta di sussistenza dei nomadi e consiste soprattutto di carne (comprese le interiora), latticini e pane. La cucina kirghisa non è particolarmente delicata: un insipido piatto a base di carne e patate può essere accompagnato da un contorno così piccante da ustionarvi la bocca. Il tè è onnipresente e di solito viene servito senza latte. Benché di religione musulmana, la maggior parte dei kirghisi beve anche alcolici, quantomeno in compagnia. Se non vi piacciono le bevande alcoliche (quella più diffusa è la vodka), fatelo presente subito. Potreste imbattervi nel kumys, latte di cavalla fermentato, una bevanda leggermente alcolica disponibile solo in primavera e in estate, quando le cavalle partoriscono. Il bozo, una mistura densa, con un sapore di lievito, ottenuta dal miglio fermentato, si trova tutto l'anno.
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Kirghizistan infoOttobre 2008








