Riserva Naturale di Aqsu-Zhabaghly
Questa riserva ha una superficie di 750 kmq e si trova sulle colline che sorgono ai piedi della catena montuosa Talassky Alatau. È uno dei luoghi di maggior interesse del Kazakistan meridionale ed è anche la più facile da visitare tra le riserve naturali del paese. Il paesaggio molto vario comprende pascoli montani, foreste di ginepri, ghiacciai e una cima di 4500 m di altitudine. Questo parco fornisce un habitat importante al raro leopardo delle nevi, anche se è molto più probabile vedere orsi, stambecchi e uccelli rapaci. Al villaggio di Zhabaghly si possono organizzare escursioni guidate nel parco a piedi o a cavallo. Zhabaghly si trova 100 km a ovest di Zhambyl, raggiungibile da Alma-ata con un viaggio in treno di un giorno.Aktau
Situata nel Kazakistan occidentale, tra il deserto e il Mar Caspio, la città di Aktau viene rifornita d'acqua quasi esclusivamente dagli impianti di desalinizzazione. Vedendola, viene spontaneo domandarsi: "Perché qualcuno dovrebbe vivere proprio qui?" La città non esisteva fino al 1963, quando gli architetti sovietici, in seguito alla scoperta di giacimenti di uranio nel territorio circostante, cominciarono a progettare una città con ampie strade diritte e condomini residenziali. Grazie alle sue spiagge sabbiose Aktau si sviluppò anche come un'improbabile località di villeggiatura dell'elite sovietica. Attualmente l'industria turistica e quella dell'uranio sono in declino e Aktau ha assunto un aspetto decadente. L'inverosimiglianza di Aktau viene accentuata dal fatto che la città si trova a centinaia di chilometri di distanza da qualsiasi altra città e in più non ci sono strade decenti di collegamento (i rifornimenti vengono effettuati principalmente per via aerea). È una città che si addice soltanto al visitatore propenso all'avventura e con una certa avversione alla comodità.Il Poligono
Fino al XIX secolo la steppa del Kazakistan settentrionale era ancora un luogo incontaminato, frequentato soltanto da qualche nomade kazako con il suo bestiame. Da allora buona parte della regione è stata adibita alla coltivazione del grano, grazie al piano delle Terre Vergini di Nikita Krushchev, mentre una sfortunata porzione di 15.000 kmq, conosciuta come 'Il Poligono', venne destinata alla sperimentazione nucleare. Tra il 1949 e il 1989 vennero fatte esplodere qui 470 bombe nucleari. Gli abitanti di Semey, a circa 150 km dalla zona di sperimentazione, sostengono che erano in grado di stabilire il momento di ogni esplosione dal tremore del terreno, e che questo avveniva solitamente la domenica mattina.Il centro nevralgico della zona di sperimentazione era Kurchatov, città costruita appositamente, che prese il nome dal capo del progetto che inventò la bomba atomica russa. Oggi la città è conosciuta con il nome di 'Konechnaya', che in russo significa 'la fine'. La città è solitamente riservata alle delegazioni ufficiali, ma è possibile visitare il Lago Atomico, un enorme bacino circolare riempito di acqua con funzione di serbatoio, creato nel 1965 con un'esplosione. La desolata bellezza della steppa testimonia adeguatamente il terribile disastro ambientale avvenuto in queste terre. Per arrivare qui potete prendere un treno diretto a nord da Alma-ata fino a Semey. A Semey non si dovrebbero avere problemi per trovare un'automobile e un autista.
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Visto transito kazakistanFebbraio 2010








