Corea del Sud:

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    Seul

    Seul è una città ultramoderna e al tempo stesso fascinosamente antica. Distrutta durante la guerra di Corea, la maggior parte della città è stata ricostruita negli anni Cinquanta. Sbirciando tra le grandi strade a dodici corsie e tra gli altissimi grattacieli, Seul riserva la sorpresa di una misteriosa storia fatta di templi antichi di secoli, palazzi, pagode e giardini di svago. Offre, inoltre, possibilità di pernottamento a prezzi bassi, un ottimo sistema di trasporti pubblici e un gran numero di iniziative culturali; è proprio per questo che la maggior parte dei visitatori che vi si reca non sente il bisogno di visitare altre località oltre a questa. Il fiume Han-gang attraversa la capitale, che risulta divisa tra il quartiere centrale di Chung-gu, quello di Chongno-gu (dove troverete la maggior parte degli alberghi di fascia bassa e dei luoghi d'interesse) a nord e quello di It'aewon-dong (pieno di negozi, bar e locali notturni) subito a sud del centro cittadino.
    Seul è, a ragione, famosa per i suoi palazzi, il più noto dei quali è il Palazzo Kyongbokkung, costruito all'inizio della dinastia Yi. La maggior parte dei 500 edifici che fa parte del complesso fu distrutta durante l'invasione giapponese. Ricostruito alla fine del XIX secolo e distrutto nuovamente durante la guerra coreana, il palazzo e il territorio che lo circonda sono stati interamente restaurati ancora una volta. La struttura è in realtà formata da una serie di edifici, tra cui una delle pagode più belle del paese e una enorme sala del trono a due piani. Il Museo Nazionale Popolare, che troverete sempre presso il palazzo, illustra la vita comune dei coreani nel corso dei secoli. Un altro posto da non dimenticare è il Palazzo Ch-anggyonggung, costruito nel 1104, che un tempo era la residenza estiva dei regnanti. I giapponesi lo hanno relegato alla condizione di parco, ma esso offre tuttora abbondanti elementi riguardo alla dinastia Koryo: strumenti astronomici, un giardino botanico e dei ponti di pietra. Attraversando il ponte pedonale che parte dal palazzo, raggiungerete il Tempio Chongmyo, dove sono conservate le tavole degli antenati di tutti i 27 regnanti della dinastia Yi.
    Se avete voglia di fare una chiacchierata con la gente del posto, dirigetevi a sud-ovest di Ch'anggyonggung e raggiungete il Parco T'apkol, dove folle di amichevoli persone avanti negli anni siedono e parlano di qualsiasi cosa, compreso del tempo. Qui fu letta per la prima volta, nel 1919, la Dichiarazione d'Indipendenza, e i murali che troverete nel parco sono dedicati al movimento per l'indipendenza. Il parco prende il nome dalla pagoda di marmo (t'apkol) che vi è ospitata. L'altro grande parco della città è il Namsan, a sud del centro cittadino. All'interno del parco si trova la Torre di Seul, per altezza la terza al mondo, che abbonda di attrazioni turistiche: un acquario, una sala giochi e l'entusiasmante Fancy World. Se siete alla ricerca di un'esperienza turistica un po' più misurata, visitate il Memoriale di guerra, nella base militare Yongsan-gu, che, a quanto pare, è uno dei migliori musei di Seul.
    Il tesoro nazionale di maggiore importanza è la Porta Namdaemun, che un tempo era la principale per accedere alla capitale. Costruita nel XIV secolo, si trova nei pressi della stazione ferroviaria. Per solidità e tranquilla eleganza è da considerarsi una sorta di isola di pace in un mare di traffico. In completo contrasto con quest'ultimo c'è il Lotte World, che vi offre il meglio della cultura dello shopping. Situato a sud del fiume, questo centro vanta una pista di pattinaggio sul ghiaccio, un albergo, una piscina e il Lotte World Adventure (una sorta di Eurodisney), che costituisce l'ideale intrattenimento per le famiglie.
    Il centro cittadino è la zona migliore per trovare alloggio a prezzi economici, mentre Chung-gu offre la maggior parte delle opzioni dai prezzi medi. La turistica It'aewon è il luogo per i viaggiatori che non hanno problemi di budget. Nei piani interrati dei grandi magazzini del centro potrete trovare cibo coreano economico, ma, se proprio non ce la fate a mangiare il kimch'i a colazione, ci sono negozi che vendono caffè e ciambelle aperti tutti i giorni dalle 7 alle 23. Chi ha voglia di ballare tutta la notte dovrebbe andare a It'aewon o Kangnam, mentre per chi desidera soltanto sorseggiare una bevanda in tranquillità i pub migliori di Seul si concentrano intorno alla stazione della metropolitana di Shinch'on.

    Korean Folk Village

    Per quanto possa suonare sentimentale, il Korean Folk Village è effettivamente un'ottima occasione per immergersi nella vita coreana di campagna senza la pericolosità dei soliti viaggi in autobus, il cibo dal sapore strano e le locande che sollevano più di un dubbio. Il villaggio offre alcuni esempi di vita tradizionale contadina, con agricoltori e impiegati provenienti da tutte le zone del paese, così come laboratori artigiani, una fabbrica di birra, una scuola confuciana, un tempio buddhista e un mercato. Si tratta di un villaggio reale e non di uno spettacolo per i turisti: le persone che vedrete lavorare ci vivono davvero. Qui si tengono inoltre, tutti i giorni, spettacoli di danza e parate. Il villaggio è collegato a Seul da un servizio di autobus con partenza ogni 20 minuti.

    Sorak-san National Park

    Il Sorak-san National Park, tra i più belli del paese, è davvero spettacolare; situato nei pressi del DMZ, sulla costa orientale, è la terra dei picchi scoscesi, delle foreste lussureggianti, delle incredibili cascate, dei fiumi disseminati di bianchi massi tondeggianti, delle spiagge e dei templi antichi. Il periodo migliore dell'anno per visitare il parco nazionale è l'autunno, quando le foglie dai colori cangianti danno alle montagne un aspetto molto caratteristico.
    Per la sua bellezza il parco è, ovviamente, molto visitato: non aspettatevi di vivere un'esperienza solitaria in un paesaggio intatto. Il modo migliore per sfuggire alla folla è portarsi una tenda e fare trekking per qualche giorno nel Sorak interno, nella zona occidentale del parco. Chi preferisse un contatto più veloce con la natura unito a un po' di lusso può provare ad andare alle sorgenti termali di Osaek, nel Sorak meridionale. Chi, invece, ha grandi polmoni e gambe allenate può indubbiamente scalare il Taech'onbong, la vetta più alta del parco, mentre i più sedentari potranno prendere una funivia che li porterà in cima al Kwonkumsong, da dove potranno godere di un ottimo panorama senza fare alcuno sforzo.
    La maggior parte delle possibilità di pernottamento offerte dal parco, compreso il campeggio, si trova alle sorgenti termali di Osaek e a Sorak-dong (nel Sorak esterno), dove si concentrano i turisti. Se volete una sistemazione più tranquilla, nel Sorak interno, dovrete probabilmente avere con voi una tenda; tuttavia, se non ne avete una, potrete pernottare presso i punti di riparo del parco. Sorak-dong e Seul sono collegate da un servizio diretto di autobus.

    Kyongju

    Per 1000 anni, fino al X secolo, Kyongju fu la capitale della dinastia Silla; quasi 1000 anni dopo questa località è un museo all'aperto che dietro all'aspetto da piccolo paese di provincia nasconde vestigia del passato. Chi fosse interessato alla cultura o all'archeologia silla crederà probabilmente di trovarsi in paradiso, tra i resti di templi, tombe, palazzi, giardini e castelli; tutti gli altri, invece, non vi vedranno altro che un modo interessante di trascorrere una giornata.
    Nel centro cittadino c'è il Tumuli Park, un'enorme area delimitata da mura che ospita 20 tombe reali, il settore di una delle quali è aperto al pubblico. A qualche centinaio di metri di distanza si trova il Ch'omsongdae che, nonostante a prima vista sembri soltanto un mucchio di pietre, è invece uno degli osservatori più antichi dell'Asia orientale. Il cosiddetto 'mucchio di pietre' è un'allegoria matematica dei giorni e dei mesi dell'anno. Dall'altro lato del fiume, nella parte meridionale della città, troverete le Tombe Onung, che sono i più antichi tumuli tombali della zona, e gli eleganti giardini Posokjong Bower.
    L'elemento più interessante dell'architettura templare silla è costituito da Pulguksa, un imponente tempio costruito su una serie di terrazze di pietra a circa 16 km dalla cittadina. I cornicioni e le pitture interne di questo bellissimo tempio sono uno degli elementi artistici più interessanti dell'Asia. Se salite fino al livello più alto, vedrete in basso un'impressionante distesa di mattonelle. Più in alto rispetto al tempio troneggia una statua del Buddha seduto (intorno alla quale di solito si aggirano molti turisti) che rivolge lo sguardo su Kyongju dalla Grotta Sokkuram. Ci sono molte possibilità di pernottamento a Kyongju, dagli ostelli per chi viaggia con lo zaino agli alberghi di gran lusso dotati di casinò. Lo stesso discorso vale per i ristoranti.

    Songnisan National Park

    La zona paesaggistica più interessante della parte centrale del paese è il Songnisan National Park, che significa 'lontano dalle banali montagne'. Ed è proprio vero: questo parco è come una calamita per gli amanti delle passeggiate, dal momento che ne offre di spettacolari. Tuttavia, l'elemento che contribuisce maggiormente alla forte presenza di turisti è Popchusa, uno dei templi più grandi e interessanti della Corea. Questo tempio buddhista fu costruito nel 553 d.C., ma fu bruciato dai giapponesi nel 1592; Il tempio attuale risale al 1624. Ancora più imponente della pagoda di cinque piani è il gigantesco Buddha di bronzo, che misura ben 33 m ed è la più grande figura ritratta in piedi del mondo orientale.
    A Songnisan troverete molte possibilità d'alloggio (sia nella fascia economica sia in quella dei prezzi elevati), tra cui due zone per campeggiare e qualche albergo. Ci sono autobus diretti per Ch'ongju, Taejon e Seul.

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