Bangladesh:

    Mete interessanti

    Condividi

    Dhaka

    La capitale del Bangladesh si trova sulla riva settentrionale del fiume Buriganga, più o meno al centro del paese. Se arrivate a Dhaka dal sud-est asiatico, molto probabilmente rimarrete colpiti dall'assenza di pubblicità e di attività commerciali. Se vi arrivate da Delhi o da Katmandu, noterete sicuramente il minore inquinamento atmosferico. Se provenite da Calcutta, potrete trovare la città pulita e ordinata, mentre se avete viaggiato attraverso le campagne del Bangladesh vi sembrerà un po' come Babilonia. Qui troverete il meglio che il Bangladesh possa offrirvi, compresi beni e servizi che non esistono in nessun altro posto del paese.
    La zona più antica della città si estende lungo la riva settentrionale del fiume e si è sviluppata quando Dhaka era un significativo centro commerciale moghul. Nella Città Vecchia, non potete perdervi la zona tra i due terminal principali per il trasporto sul fiume, Sadarghat e Badam Tole, dove assistere alle scene di vita fluviale sul Buriganga è particolarmente affascinante, perché questa zona pullula spesso di gente e di imbarcazioni di ogni tipo. Lungo la riva del fiume sorge un palazzo in stile barocco, l'Ahsan Manzil, che è stato dipinto di rosa brillante.
    L'edificio più interessante di Dhaka è il Lalbagh Fort, un forte incompiuto risalente al 1678 e situato nella Città Vecchia. Nella stessa zona ci sono anche un paio di moschee molto affascinanti, tra cui la Hussain Dalan. Il National Museum si trova a nord della Città Vecchia, nella vecchia zona europea, conosciuta come Città Moderna. Vi si trovano affascinanti esposizioni che testimoniano il passato hindu, buddhista e moghul del Bangladesh, oltre a una grande collezione di oggetti artistici e artigianali.
    La maggior parte degli alloggi e dei ristoranti economici si trova nella Città Moderna, nel centro di Dhaka. Questa zona include anche la zona di Motijheel, il quartiere commerciale dove è situata la maggior parte delle banche, delle agenzie di viaggio e degli uffici delle compagnie aeree. Dhaka è la capitale mondiale del risciò: ve ne sono in circolazione più di 300.000, coloratissimi. Fare un giro su un risciò è d'obbligo, come lo è prendere un autobus a due piani a Londra.

    Chittagong

    La seconda città del Bangladesh, in ordine di grandezza, sorge sulla riva del fiume Karnapuli e ha un'interessante antica area portuale, conosciuta come Sadarghat, che testimonia l'importanza degli scambi commerciali lungo il fiume per lo sviluppo della città. Poco distante c'è l'enclave portoghese di Paterghatta che rimane per la maggior parte cristiana. Le moschee di Shahi Jama-e-Masjid e di Qadam Mubarak sono due degli edifici più maestosi della città. Vale la pena anche visitare l'Ethnological Museum, nella Modern City, dove ci sono molte testimonianze della vita delle popolazioni indigene del Bangladesh. Dalla Fairy Hill (Collina delle Fate), nella British City situata nella parte nord-occidentale della città, si possono ammirare dei bellissimi paesaggi e godere di una piacevole brezza.
    I voli tra Dahka e Chittagong partono tre o quattro volte al giorno, così come i treni che possono impiegare fino a sette ore per compiere il tragitto. La strada statale Dhaka-Chittagong è una delle strade migliori del paese e sono molti gli autobus che assicurano questo collegamento, ma il viaggio a volte può risultare piuttosto pericoloso. Il viaggio in autobus dura quanto quello in treno, che è però più confortevole e sicuramente più tranquillo. Chittagong si trova 264 km a sud-est di Dhaka.

    Cox' Bazar

    L'unica località turistica marina del Bangladesh si trova vicino al confine birmano, in una zona in cui si sono stabiliti i profughi rohingya per sfuggire dalle persecuzioni in Myanmar. Ricorda moltissimo la Birmania buddhista e possiede alcune strutture per accogliere i turisti attirati dall'enorme distesa di spiagge non infestate dagli squali. I bagnanti, anche se in tenuta poco appariscente, soprattutto se donne, saranno osservati con curiosità dagli abitanti del posto e dai vacanzieri locali. Le donne del Bangladesh che nuotano (è molto raro vederne) lo fanno indossando un largo 'shalwa kameez'. A sud del Cox's Bazar ci sono spiagge meno affollate dove nuotare può essere un'esperienza privata piuttosto che uno spettacolo pubblico. Tra queste, segnaliamo Himacheri Beach e Inani Beach. Tenete presente che di sera le spiagge non sono molto sicure.
    Attualmente, la strada che unisce Chittagong al Cox's Bazar è una delle peggiori del paese ed è ancora incompleta; tuttavia, potete evitarla andando da Dakha a Chittagong e poi da qui prendere un aereo per un breve volo (20 minuti). In alternativa, ci sono autobus diretti che collegano Dhaka a Cox's Bazar (370 km).

    Rovine di Mainimati

    Gli edifici scavati in questa zona, famosa tra il VII e il XII secolo come importante centro di cultura buddhista, sono costituiti interamente da mattoni di cotto. Sono più di 50 i siti buddhisti sparpagliati nell'area; i tre più importanti sono Salban Vihara, Kotila Mura e Charpatra Mura. Salban Vihara era un ben progettato monastero di 170 mq situato di fronte a un tempio nel centro del cortile. Poco distante c'è un museo in cui sono conservati i resti rinvenuti presso gli scavi. Questi resti comprendono targhe di terracotta, statue di bronzo, un cofanetto di bronzo, monete, gioielli e stupa votivi decorati con iscrizioni buddhiste. Kotila Mura comprende tre grandi stupa che rappresentano Buddha, Dharma e Sangha, i 'tre gioielli del buddhismo'. La scoperta più importante avvenuta a Charpatra Mura è costituita dalle quattro tavole reali in rame con le iscrizioni delle leggi, tre appartenenti ai governanti Chandra, l'altra a Sri Viradhara Deva, un re del tardo periodo hindu. È da notare il fatto che le rovine principali sorgono all'interno di un acquartieramento militare e non possono essere visitate senza il permesso delle autorità militari.
    Le rovine si trovano circa 70 km a sud-est di Dhaka.

    Somapuri Vihara

    Il monastero di Somapuri Vihara, dell'VIII secolo, situato presso Paharpur, un tempo era il più grande monastero buddhista a sud dell'Himalaya. Si tratta comunque del più affascinante e maestoso sito archeologico del Bangladesh e ricopre circa 11 ettari di terreno. Sebbene si trovi in uno stato di avanzato decadimento, è possibile immaginare la visione d'insieme del complesso del tempio: le celle dei monaci, racchiuse in un ampio quadrangolo, ne determinano la struttura circondando il cortile interno. Al centro del cortile sorgono i resti di uno stupa alto 20 m che domina la campagna circostante. I muri più riparati del monastero sono decorati con bassorilievi in terracotta ancora ben conservati; un piccolo museo ospita esemplari di oggetti domestici e religiosi ritrovati durante gli scavi.
    Per raggiungere il sito archeologico da Dhaka, prendete un autobus o un treno per Bogra e da qui un altro autobus per Jaipurhat. Da Jaipurhat ci sono due alternative: o prendere un risciò fino all'incrocio e cercare un passaggio fino al villaggio di Paharpur, oppure andare a piedi (o in risciò) fino alla stazione di Jaipurhat e da qui prendere un treno per Jamalpur e infine un altro risciò fino a Paharpur. È possibile raggiungere Paharpur anche da Rajshahi, ma è più complicato rispetto al viaggio da Bogra a Paharpur e comporta un tratto di 8 km da percorrere a piedi. Paharpur si trova a 260 km da Dhaka.

    Sundarbans National Park

    Il Sundarbans costituisce la fascia litoranea di mangrovie più grande del mondo: si estende per 80 km dalla costa all'interno del Bangladesh. Le foreste, tuttavia, non sono costituite solo da mangrovie: esse comprendono anche ciò che rimane delle maestose giungle che un tempo ricoprivano la pianura del Gange. Il Sundarbans copre una superficie di 38.500 kmq, un terzo dei quali ricoperti dall'acqua. A partire dal 1966, il Sundarbans è diventato una riserva naturale; al momento si calcola che ospiti 400 tigri reali del Bengala e circa 30.000 daini. Nel parco vivono anche alcune famiglie di zingari che pescano servendosi di lontre ammaestrate. Per vedere questo ambiente incontaminato, è necessario ottenere un permesso dall'Ufficio Forestale (Divisional Forest Office) di Khulna. Una volta ottenuto il permesso, si può noleggiare una barca da Mongla o Dhangmari per raggiungere Hiron Point. Da Hiron Point è necessario procurarsi una guida che vi faccia visitare il parco.

    Articoli correlati


    Asia, viaggio nelle città meno battute
    Non sono sulla cresta dell'onda come Kuala Lumpur o Shanghai, il loro nome quasi mai compare nelle agende degli uomini d'affari e nemmeno in quelle dei turisti internazionali. Però raccontano un'Asia che forse non sai e per questo meritano di essere scoperte.
    Leggi l'articolo completo >

    Budget vacanze: 10 idee per allungarlo ad arte - 2° parte
    Altre cinque idee dei nostri autori per sfruttare il tuo budget fino all'ultimo centesimo e la tua vacanza fino all'ultima emozione.
    Leggi l'articolo completo >

    Forum - Bangladesh - Idee e consigli dai viaggiatori

    Bangladesh
    Novembre 2008

    Foto dei viaggiatori - Bangladesh

    Organizza il viaggio


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati