Afghanistan:

    Ambiente

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    Privo di sbocchi sul mare, l'Afghanistan ha una superficie leggermente più vasta di quella della Francia e presenta un territorio molto accidentato. Confina con l'Iran, il Turkmenistan, l'Uzbekistan, il Tagikistan, la Cina e il Pakistan e per tutti questi paesi riveste una forte importanza strategica.

    La possente catena dell'Hindukush (Uccisore di Hindu) situata alla propaggine occidentale dell'Himalaya attraversa il paese da est a ovest. In questa regione l'altitudine media è di ben 2700 m e le vette più elevate raggiungono nel nord-est i 7500 m di quota. Da qui sgorgano i principali fiumi dell'Afghanistan. Il Kabul scorre verso est per sfociare nell'Indo, mentre molti altri come l'Helmand, il Farah e l'Harirud scompaiono tra le sabbie del deserto.

    A nord dell'Hindukush ci sono le pianure del Turkestan afghano e il confine segnato dall'Amu-Darya (Oxus). A sud si estende l'arido e polveroso Dasht-i-Margo, il Deserto della Morte.

    L'intenso paesaggio afghano comprende vari tipi di ambiente, dalle steppe aride ai prati alpini. La maggior parte delle precipitazioni del paese cade sotto forma di neve sui monti dell'Hindukush, che sono ancora attivi dal punto di vista sismico e ospitano animali e piante che non esistono in nessun altro luogo della terra. Chi si diletta di biologia troverà interessanti anche le steppe e gli ecosistemi intermedi.

    Tuttavia, come in molti luoghi dell'ex Unione Sovietica la cattiva gestione dei territori e delle acque ha causato la distruzione di molti di questi habitat naturali unici al mondo. Benché risparmiato dalle catastrofi peggiori (neanche i Sovietici hanno voluto rischiare una jihad nucleare), il costante massacro inflitto dalla tecnologia negli ultimi 20 anni non ha risparmiato nessun habitat.

    Bombe inesplose, mine di ogni sorta e altri strumenti di distruzione giacciono nascosti su alture e vallate; nessuna persona sana di mente si sognerebbe di camminare in questa zona senza avere davanti a sé un metal detector molto, molto grande.

    La flora e la fauna dell'Afghanistan sono robuste e probabilmente si riprenderebbero se fosse loro concesso anche solo un momento di pace, ma pare che tale momento non arriverà molto presto. Dovrete aspettare ancora qualche anno prima di poter venire a studiare le margherite dell'Asia centrale.

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