Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I cittadini italiani possono entrare in Argentina senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. All'arrivo sarà sufficiente presentare un passaporto con una validità minima di sei mesi e di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio e verrà immediatamente rilasciata una carta turistica valida 90 giorni e rinnovabile per altri 90.

Quando andare e clima

A chi vive nell'emisfero settentrionale l'Argentina offre la suggestiva possibilità di godere di due estati nello stesso anno, ma la geografia molto varia e la conformazione allungata del paese fanno sì che l'Argentina possa essere visitata in ogni stagione dell'anno. Le attrattive metropolitane di Buenos Aires sono pronte ad accogliere il turista in qualsiasi stagione, ma in regioni come la Patagonia e in quella di Santa Cruz, dove si trova il Ghiacciaio Moreno, è meglio andarci d'estate (da dicembre a febbraio). Le Cascate dell'Iguazú, nella provincia subtropicale di Misiones, sono più accessibili durante l'inverno e la primavera dell'emisfero australe, quando il caldo e l'umidità sono un po' meno opprimenti. In inverno c'è anche la possibilità di andare a sciare.

Come arrivare

L'Argentina ha eccellenti collegamenti aerei con tutto il mondo. Ci sono voli diretti da/per il Nord America, l'Australia, la Nuova Zelanda, il Giappone, il Sud Africa, l'Europa (in particolare il Regno Unito, l'Italia e la Spagna), e il resto del Sud America tranne Guyana, Guyana francese e Suriname. In alternativa, potete atterrare in Cile o Brasile e da lì proseguire per l'Argentina via terra. Quasi tutti i voli internazionali atterrano all'Aeropuerto Internacional Ministro Pistarini (Ezeiza; 011-5480-6111, informazioni turistiche 011-4480-0224) di Buenos Aires. Informazioni di base su tutti gli aeroporti dell'Argentina sono reperibili dal sito at Aeropuertos Argentina 2000 (www.aa2000.com.ar). L'Argentina è collegata con gli stati limitrofi, l'Uruguay, il Brasile, il Paraguay, la Bolivia e il Cile, da un gran numero di punti di confine terrestri e fluviali. L'arrivo dal Cile, fatta eccezione per le aree più meridionali della Patagonia, prevede generalmente un'escursione a piedi sulle Ande, mentre il viaggio via terra verso la Bolivia passa dalle città di frontiera di La Quiaca, Tarija, Pocitos/Yacuiba. Il Paraguay può essere raggiunto in autobus e/o per mezzo fluviale e il punto di attraversamento più frequentato verso il Brasile è quello di Foz do Iguaçu o di Uruguaiana. L'Uruguay è collegato all'Argentina da ponti stradali e traghetti che fanno servizio tra Buenos Aires e Colonia in Uruguay. L'Argentina può essere raggiunta in autobus da quasi tutti i paesi confinanti. Gli autobus in genere sono comodi, moderni e abbastanza puliti. Attraversare il confine non implica troppe difficoltà, ma assicuratevi in precedenza di avere tutti i documenti in regola. Ci sono diversi punti in cui si può attraversare il fiume tra l'Uruguay e Buenos Aires a bordo di un traghetto o di un aliscafo e che spesso richiedono una coincidenza con un autobus. Arrivare in Argentina dal mare è abbastanza inusuale, anche se la compagnia cilena Navimag (www.navimag.com) gestisce il famoso traghetto che da Puerto Montt (Cile) prosegue lungo la Patagonia cilena fino a Puerto Natales (Cile).

Trasporti locali

La compagnia di bandiera, Aerolíneas Argentinas/Austral (0810-222-86527; www.aerolineas.com), è quella che offre più voli domestici, ma non è necessariamente la scelta migliore. In effetti, la sua cattiva reputazione per i ritardi è così consolidata che si sconsiglia vivamente di affidarsi a Aerolíneas Argentinas per prendere una coincidenza. Tra le altre compagnie che gestiscono voli interni ci sono LanChile (LAN; 011-4378-2222; www.lan.com) e Líneas Aéreas del Estado (LADE; 011-5129-9001; www.lade.com.ar). L'Argentina ha un'eccellente rete di autobus che comprende quasi tutto il paese. Gli autobus che percorrono lunghe distanze sono veloci e confortevoli - alcuni dispongono anche di un servizio di ristorazione. Per contro, il prezzo dei biglietti è piuttosto alto e soggetto a incredibili variazioni. Tra le tantissime compagnie che propongono questo tipo di servizi, vi segnaliamo le più importanti: Andesmar (0261-412-2710, 011-6385-3031; www.andesmar.com), Chevallier (011-4016-7000; www.nuevachevallier.com), El Rápido International (011-4313-3757, 011-4315-0804; www.elrapidoint.com.ar) e Via Bariloche (0800-333-7575; www.viabariloche.com.ar). Considerata l'estensione del paese molte zone sono accessibili solo con veicoli privati come nel caso della Patagonia. Troverete le tariffe di noleggio più convenienti presso le agenzie locali, anche se non mancano certo le compagnie internazionali. Per noleggiare un veicolo dovete avere almeno 21 anni ed essere in possesso di una patente di giuda (in teoria una patente internazionale) e di una carta di credito. Alcune imprese private hanno assunto il controllo dell'estesa rete ferroviaria del paese ma, se si escludono le linee pendolari di Buenos Aires, hanno mostrato ben poco interesse a migliorare il servizio passeggeri, che resta particolarmente scadente (e ridotto) nelle province di Río negro, Chubut, Tucumán e La Pampa. Per gli amanti dei treni segnaliamo alcuni viaggi imperdibili: La Trochita, che va da Esquel a El Maitén; lo spettacolare Tren a las Nubes (Treno per le Nuvole) di Salta e il panoramico tratto di ferrovia che collega Bariloche a Viedma. Le opportunità di viaggiare in barca lungo un fiume in Argentina sono limitate, anche se ci sono servizi regolari da/per l'Uruguay e il Cile. Se volete navigare a tutti i costi, andate nel sobborgo di Buenos Aires chiamato Tigre, dove si organizzano molte escursioni nel delta del Rio de la Plata. L'Argentina ha del potenziale per il ciclismo. Se affiancata al campeggio, la bicicletta vi permetterà anche di ridurre notevolmente le spese del vostro viaggio. Potete noleggiare una bicicletta in tutte le destinazioni popolari tra i turisti, come Mendoza, Bariloche e le altre città della zona dei laghi.