Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che sarà necessario richiedere prima della partenza, poiché non vengono rilasciati visti né all'arrivo né al confine. Facciamo presente, tuttavia, che attualmente non vengono rilasciati visti individuali, ma unicamente visti turistici collettivi che consentono una permanenza massima nel paese di 30 giorni. Per maggiori dettagli collegatevi al sito della compagnia aerea Saudi Airlines (www.saudiairlines.com). Fra i vari documenti da presentare ai fini del rilascio ricordiamo il passaporto, che dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi e due pagine adiacenti libere. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate la sezione consolare dell'Ambasciata dell'Arabia Saudita in Italia (tel. 06 855 1641; fax 06 855 8658; consolato@arabia-saudita.it; Via Pietro Raimondi 14, 00198 Roma).

Quando andare e clima

Il periodo migliore per visitare l'Arabia Saudita è tra novembre e febbraio quando il clima è mite, mentre le montagne dell'Asir offrono il meglio di sé poco prima e poco, perché in inverno sono spesso coperte di nebbia.

Come arrivare

In Arabia Saudita ci sono quattro aeroporti che ricevono voi internazionali: il King Abdul Aziz International Airport (JED; 02-684 2227) di Jeddah, il King Fahd International Airport (DMM; 03-883 5151) di Dammam, il King Khaled International Airport (RUH; 01-221 1000) di Riyadh e il Medina International Airport (MED; 04-842 0052), aperto solo durante il periodo di pellegrinaggio (haj) e occasionalmente quello di umrah per aiutare a smaltire il traffico aereo da/per Jeddah. La compagnia di bandiera è Saudi Arabian Airlines (Saudia; 01-488 4444; www.saudiairlines.com), che collega il paese a moltissime destinazioni in Medio Oriente, Europa, Asia e Stati Uniti. La compagnia gode di una buona reputazione in fatto di sicurezza e i suoi aerei in genere sono puntuali. Al momento della stesura, tutti i confini terrestri dell'Arabia Saudita erano aperti, ma la situazione potrebbe cambiare, quindi informatevi prima. Assicuratevi di avere già il visto per entrare nel paese. Non accettate mai di trasportare passeggeri o bagagli al di là del confine. La compagnia Saptco(800 124 9999; www.saptco.com.sa) offre i migliori servizi nel campo degli autobus internazionali. I mezzi partono principalmente da Riyadh, Jeddah e Dammam. Da Riyadh potete raggiungere Amman, Kuwait, Aden, Sana'a, Bahrain, Qatar (via Al-Hofuf), Dubai (via Abu Dhabi), Cairo, Khartoum e Damasco. Attualmente non ci sono collegamenti per Oman, Turchia, Iran o Iraq. Da Jeddah ci sono autobus per Amman, Cairo, Beirut, Damasco, Dubai, Abu Dhabi, Khartoum, Sana'a. Per il Bahrain e il Qatar bisogna cambiare mezzo a Dammam. Da Dammam si arriva in Bahrain e a Doha, Kuwait, Abu Dhabi, Dubai e Sharjah e lo Yemen. Lo stesso autobus arriva a Al-Hudayda, Sana'a e Aden. Non ci sono pullman per Oman. Prendete quello per Dubai e da là un taxi collettivo. Ci sono anche autobus che vanno da Dammam a Damasco, Amman, Aqaba e Cairo. Se viaggiate in auto, assicuratevi di arrivare al confine la mattina presto o la sera tardi per evitare le code. Se il veicolo è di qualcun altro, dovete avere una lettera con il permesso di guidarlo scritta dal proprietario. Dall'Arabia Saudita si può raggiungere l'Egitto in traghetto. La compagnia di navigazione più grande del Mar Rosso è Al-Blagha (02-648 0334 ext 253; www.alblagha.com), con collegamenti da Jeddah a Suez e da Duba a Port Safaga. I traghetti vanno anche da Jeddah a Suwaqih, in Sudan.

Trasporti locali

Tutti i servizi aerei interni sono gestiti dalla Saudi Arabian Airlines (Saudia; www.saudiairlines.com), il che significa che sono abbastanza affidabili e che hanno un prezzo ragionevole. Se non avete problemi di tempo e non avete un'automobile, l'autobus è un'alternativa piuttosto buona. Tutti i servizi interni sono gestiti dalla Saudi Arabian Public Transport Company (Saptco; 800-124 9999; www.saptco.com.sa), che gode di una buona reputazione in fatto di sicurezza (gli autobus in genere sono sostituiti ogni due-tre anni). Non si può stare in piedi sui pullma e fumare è rigorosamente proibito, così come parlare all'autista. I posti davanti sono generalmente riservati alle famiglie e alle donne sole, quelli dietro agli uomini. I taxi collettivi raggiungono più o meno le stesse destinazioni degli autobus a circa lo stesso prezzo, ma non sono soggetti a un orario. L'Arabia Saudita ha una sola linea ferroviaria, che va da Riyadh a Dammam via Al-Hofuf. Gli orari cambiano spesso, quindi controllate il sito www.saudirailways.org per avere informazioni aggiornate. Se avete in programma di usare una macchina, sappiate che è sufficiente una patente occidentale. L'Arabia Saudita è un paese che venera l'automobile, ma le motociclette sono piuttosto scarse. Potete trovare agenzie di autonoleggio nelle grandi città e negli aeroporti internazionali. Le agenzie locali hanno tariffe significativamente più economiche di quelle proposte dalle compagnie internazionali, ma controllate sempre che nel prezzo sia compresa un'assicurazione completa. In teoria i sauditi guidano stando sul lato destro della strada; l'assicurazione dell'automobile è, saggiamente, obbligatoria.