Il Venezuela si estende lungo la costa settentrionale del Sud America, a nord del Brasile tra la Colombia e la Guyana. La regione sudorientale è caratterizzata dalla presenza del Massiccio della Guayana e un'altra porzione del paese, pari al 30%, è occupata dall'ampia pianura erbosa dei Llanos, resi fertili dall'Orinoco, il terzo fiume più lungo del Sud America. Il lago di maggiori dimensioni di tutto il continente, il lago di Maracaibo, si trova nella parte nordoccidentale del paese ed è circondato da terre basse, in parte paludose e in parte coltivate. A sud del lago si ergono le propaggini settentrionali delle Ande, qui conosciute come la Cordillera de Los Andes, che raggiungono l'altitudine di 5007 m al Pico Bolívar. Gli umidi pascoli sulle montagne, noti come páramos, ospitano alcune delle specie vegetali più sorprendenti del Venezuela. Altre piante particolarmente interessanti si possono osservare sui tepuis (montagne dalla cima piatta) nella regione sudorientale del paese, nei dintorni di Roraima.
Il clima venezuelano è in prevalenza tropicale, fatta eccezione per una zona calda e temperata lungo la costa caraibica. L'escursione termica è limitata (a Caracas la temperatura oscilla tra i 18° e i 20° mentre a Maracaibo tra i 17° e i 29°) e così le zone climatiche del paese si distinguono in base alle precipitazioni piuttosto che alle differenze di temperatura. La regione costiera settentrionale è caratterizzata da un clima relativamente secco, nonostante le precipitazioni aumentino man mano che si procede verso est in direzione dei Llanos e del Massiccio della Guayana (in entrambe le zone il livello medio annuale è pari a 150 cm). La stagione secca (chiamata 'verano') va da dicembre ad aprile, mentre la stagione delle piogge ('invierno') copre la parte restante dell'anno. Nella regione amazzonica non si può individuare una stagione arida, dal momento che le precipitazioni annuali superano i 200 cm senza distinzione di periodo. La stagione migliore per visitare il Venezuela è quella secca, soprattutto per chi ha intenzione di effettuare escursioni a piedi.
Il clima venezuelano è in prevalenza tropicale, fatta eccezione per una zona calda e temperata lungo la costa caraibica. L'escursione termica è limitata (a Caracas la temperatura oscilla tra i 18° e i 20° mentre a Maracaibo tra i 17° e i 29°) e così le zone climatiche del paese si distinguono in base alle precipitazioni piuttosto che alle differenze di temperatura. La regione costiera settentrionale è caratterizzata da un clima relativamente secco, nonostante le precipitazioni aumentino man mano che si procede verso est in direzione dei Llanos e del Massiccio della Guayana (in entrambe le zone il livello medio annuale è pari a 150 cm). La stagione secca (chiamata 'verano') va da dicembre ad aprile, mentre la stagione delle piogge ('invierno') copre la parte restante dell'anno. Nella regione amazzonica non si può individuare una stagione arida, dal momento che le precipitazioni annuali superano i 200 cm senza distinzione di periodo. La stagione migliore per visitare il Venezuela è quella secca, soprattutto per chi ha intenzione di effettuare escursioni a piedi.
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