Caienna
Nella capitale della Guyana Francese si respira una calma e distesa atmosfera tropicale. Adagiata lungo la costa dell'Atlantico sulla punta occidentale di una piccola penisola collinosa e delimitata dai fiumi Caienna e Mahury, Caienna è il porto più importante del paese. La zona più viva è quella della Place des Palmistes, all'estremità nord-occidentale della città, animata dalla presenza di numerosi caffè e chioschi all'aperto, mentre il quartiere più antico è situato intorno alla Place Grenoble, a ovest del centro, in cui ha sede gran parte degli uffici amministrativi della città. Avenue du Général de Gaulle è la principale arteria commerciale.I resti del seicentesco Fort Cépérou non sono granché, ma rendono necessaria la visita per gli splendidi panorami sulla città, sul porto e sul fiume Caienna. Il Musée Départemental raccoglie una quantità di reperti interessanti sulle popolazioni indigene, sulla storia coloniale del paese e sulla colonia penale. Il principale mercato ortofrutticolo della capitale si trova in Place Victor Schoelcher, dedicata all'uomo che più s'impegnò nel porre fine alla schiavitù nella Guyana Francese. Nella zona dal fuorviante nome di Village Chinois (quartiere cinese) si trovano un mercato del pesce e alcuni banchetti alimentari che vendono specialità asiatiche, soprattutto giavanesi. Per ascoltare della buona musica dirigetevi verso i piccoli club del Village Chinois conosciuti come 'Chicago', mentre la migliore spiaggia della città è a Rémire-Montjoly e si trova 10 km a sud-est del centro; nello stesso posto troverete le antiche rovine del Fort Diamant e un antico zuccherificio risalente al periodo coloniale.
Kourou
Situata sulla sponda occidentale del fiume Kourou, 65 km a ovest di Caienna, Kourou era un tempo poco più di una colonia penale in stato di graduale abbandono. Oggi, grazie al programma spaziale europeo, è passata in un baleno dal XIX al XXI secolo. La cittadina e il Centre Spatial Guyanais meritano di essere visitati come testimonianza dell'incontro di due mondi totalmente differenti.Attualmente, a Kourou, operano tre diverse organizzazioni: l'Agence Spatiale Européenne (Agenzia Spaziale Europea), il Centre National d'...tudes Spatiales (Agenzia Spaziale Francese) e l'Arianespace (un'impresa commerciale privata cui è affidata la realizzazione del razzo Ariane). Complessivamente queste società totalizzano circa il 15% dell'attività economica del paese, impiegano circa mille persone ed effettuano otto o nove lanci spaziali l'anno.
Îles du Salut
Meglio conosciute per la tristemente famosa colonia penale situata sull'Isola del Diavolo, le Îles du Salut (Isole della Salvezza) si trovano 15 km a nord di Kourou e sono circondate da un mare perennemente increspato e infestato dagli squali. Ironicamente i colonizzatori del XVIII secolo, decimati dalla malaria sulla terraferma, guardavano a queste isole perennemente rinfrescate dalla brezza e libere da zanzare come a un paradiso non devastato dalla malattia. In tempi successivi queste malfamate isole arrivarono a ospitare una popolazione di quasi 2000 carcerati; nell'Île Royale, la più grande delle tre isole, era installata la sede amministrativa dello stabilimento penale, mentre la vicina Île St Joseph era riservata ai prigionieri condannati al confino. L'Île du Diable (Isola del Diavolo), una minuscola isoletta ora ricoperta di palme da cocco, era destinata a ospitare la maggior parte dei detenuti. Oggi le inquietanti rovine delle prigioni rimangono la maggiore attrattiva delle isole, ma un'altra buona ragione per visitarle è costituita dalla ricchezza della fauna di cui are, aguti e tartarughe marine sono le specie più numerose. Le Îles du Salut sono raggiungibili da Kourou.St Laurent du Maroni
Un tempo campo di raccolta dei prigionieri appena arrivati dalla Francia, St Laurent conserva alcuni pittoreschi edifici coloniali e un certo fascino lagunare. Il Camp de la Transportation offre al visitatore tristi memorie della dura vita nella colonia penale, celle e ceppi compresi.St Laurent si trova sulla riva orientale del fiume Maroni (Marowijne), il cui corso segna anche il confine con il Suriname. È possibile organizzare escursioni in barca per risalire il fiume e visitare gli insediamenti dei maroon e degli amerindi.
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