Visti
I cittadini italiani possono entrare in Colombia per motivi turistici senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. Sarà sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità minima di sei mesi e di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.
Rischi sanitari
Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, febbre gialla, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia.
L’acqua del rubinetto a Bogotá e in altre grandi città è sicura da bere, ma è comunque meglio evitarla, privilegiando l’acqua in bottiglia. Nelle aree molto isolate potete purificare l’acqua facendola bollire per almeno quindici minuti, venti minuti se vi trovate a un’altitudine superiore ai 2000 m.
Il rischio di malaria è presente in tutte le aree rurali al di sotto del 1800m di altezza. Bogotá e Cartagena non sono invece zone a rischio. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Altri rischi: dengue, febbre tifoide, mal di montagna.
Consigliamo di portare con sè una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
cinque ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
110V, 60Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
Articoli correlati

Gennaio 2010: eventi. Complice il sole della ColombiaDalla Colombia all'Ungheria, i tuoi assi nella manica per rilanciare la voglia di viaggiare.Leggi l'articolo completo >

Voglia di ColombiaSette buoni motivi per fare della Colombia la tua prossima meta di viaggio.Leggi l'articolo completo >










