Parque Nacional Torres del Paine
Questo parco, situato vicino alla frammentata punta meridionale del Cile, è il fiore all'occhiello del paese: una Riserva Mondiale della Biosfera che racchiude in soli 180.000 ettari tutta la varietà paesaggistica dell'Alaska. Le Torres del Paine sono spettacolari colonne di granito che si ergono quasi verticalmente a più di 2000 m sopra la steppa della Patagonia. Le cascate, gli estesi ghiacciai, le fitte foreste e l'opportunità di osservare il guanaco della Patagonia fanno della visita a questo parco un'esperienza davvero indimenticabile.Parque Nacional Lauca
Il Parque Nacional Lauca, altra Riserva Mondiale della Biosfera, si trova 160 km a nord-est di Arica, vicino al confine boliviano, e comprende il lago Chungará, uno dei più alti del mondo, situato in spettacolare posizione ai piedi dei vulcani gemelli Pallachata, ormai inattivi. Questo parco protegge vigogne, condor e viscacce e ospita pastori aymara con le loro greggi di lama e alpaca. Lungo le sponde del lago Cotacotani vivono numerose specie di uccelli, mentre dalla vetta del Cerro Guane Guane (5300 m) si possono ammirare vedute panoramiche.Volcán Osorno
Il perfetto cono del Volcán Osorno si trova nel Parque Nacional Vicente Pérez Rosales, il primo parco nazionale del Cile, ed è circondato da magnifiche attrattive naturali. Il bellissimo lago Todos Los Santos, il punto focale del parco, offre meravigliosi scorci del vulcano attraverso la fitta boscaglia e traversate in traghetto verso i vicini villaggi sul lago. L'Osorno può essere scalato ed è una frequentata meta sciistica.Chiloé
Lunga 180 km circa e larga soltanto 50 km, l'Isla Grande de Chiloé è un'isola coperta da colline, ricca d'acqua e di fitte foreste, con un clima marittimo temperato. È collegata al Cile continentale da traghetti, che salpano dall'estremità settentrionale dell'isola, e nei suoi paesini si possono vedere le caratteristiche case di legno e le palafitte. Il tempo è notoriamente piovoso e spesso il cielo è coperto dalla foschia, ma quando la visibilità è buona, è possibile ammirare oltre il golfo la superba vista dei vulcani dalla cima innevata del continente. Ancud e Castro sono le uniche due cittadine di dimensioni ragguardevoli, ma i piccoli villaggi dell'isola hanno nel complesso a disposizione più di 150 pittoresche chiese di legno. Il Parque Nacional Chiloé protegge vaste distese di conifere native e foreste sempreverdi e una lunga linea costiera quasi incontaminata. Al suo interno vive anche il raro pudú.Parque Nacional Laguna San Rafael
Nonostante le difficoltà e le spese cui bisogna far fronte per giungere fin qui, questo parco della Patagonia meridionale, di 1.700.000 ettari e costellato di ghiacciai, è la più nota attrattiva della regione di Aisén. Qui si possono osservare alcuni dei più spettacolari fiordi e paesaggi alpini del mondo e un gran numero di iceberg fluttuanti nella corrente. Il terreno è impietoso con gli escursionisti, ma per chi osa le ricompense sono tante: l'acqua accoglie anatre, albatri, pinguini di Magellano, lontre, otarie ed elefanti marini, mentre nelle foreste e sulle montagne circostanti vivono pudú, puma e volpi. Nel parco atterrano gli aerei charter provenienti da Coihaique e vi sono diversi (costosi) traghetti che arrivano da Coihaique e Puerto Chacabuco.Isola di Pasqua (Rapa Nui)
Situata 3700 km a ovest della terraferma cilena, l'enigmatica Isola di Pasqua è una delle isole abitate più remote della terra. In realtà ha maggiori legami con la Polinesia che con il Cile, sebbene la presenza di isolani del Pacifico in questa lontana e periferica parte del mondo sia misteriosa almeno quanto il modo in cui i discendenti di quegli isolani riuscirono a progettare e a scolpire le centinaia di colossali statue (moai) in basalto vulcanico, per non parlare della maniera in cui furono capaci di trasportarle dalle cave nell'entroterra alla costa. Rapa Nui è davvero una destinazione insolita e poco battuta: da qui, si può navigare per oltre 1900 km in qualsiasi direzione senza giungere in vista di alcuna terra abitata. Il Cile annetté ufficialmente l'isola nel 1888, durante il periodo di espansionismo che seguì la guerra del Pacifico. Vi vivono soltanto 2000 persone circa, quasi tutte residenti nella città di Hanga Roa. La popolazione è costituita per il 70% da polinesiani, mentre il restante 30% proviene perlopiù dal Cile continentale. L'isola è, di fatto, un enorme parco nazionale, che vanta ben 300 moai e sculture in pietra ad essi connesse.Articoli correlati

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