Le arti sono tenute in grande considerazione a Buenos Aires, ma soltanto una va assolutamente imparata per sentirsi a proprio agio in questa città ed è senza dubbio il ballo. Fortunatamente, sono molte le scuole che offrono lezioni di tango, flamenco, ballo latino-americano, salsa e danze popolari (per informazioni ci si può rivolgere agli uffici turistici).

Grandi viaggi letterari, da Omero a Che GuevaraAnche se non tieni l'Odissea sul comodino e conosci Che Guevara più come rivoluzionario che come scrittore di mémoires, ti verrà la pelle d'oca all'idea di vivere in prima persona uno dei grandi viaggi raccolti in questo articolo.Leggi l'articolo completo >
Mete di viaggio gratis. Le migliori del mondoLa parola magica è "gratis", ma la magia non finisce qui, perché queste attrattive gratuite hanno fascino da vendere. Anche se per goderlo non dovrai spendere un centesimo.Leggi l'articolo completo >
Ballo
Si possono prendere lezioni di tango praticamente ovunque, dagli ostelli della gioventù alle accademie di danza fino ai centri culturali e alle milongas (sale da ballo); persino qualche caffè le offre. Dato il gran numero di stranieri che confluisce a Buenos Aires per imparare, molti insegnanti adesso tengono lezioni in inglese. Gli insegnanti privati si trovano con grande facilità, e moltissimi di loro sono davvero validi. Se siete interessati, consultate le pubblicazioni gratuite dedicate al tango, come el tangauta e BA Tango, che sono piene di annunci. Le milongas e le lezioni di gruppo hanno tariffe estremamente accessibili.Per informazioni generali, potete contattare l'Academia Nacional del Tango (tel: 4345 6967; www.anacdeltango.org.ar; Av de Mayo 833), sopra il Café Tortoni, che offre anch'essa un programma di lezioni. Per informazioni di carattere generale, potete consultare anche il sito bilingue www.tangodata.com.ar; ci sono comunque innumerevoli altri siti internet dedicati al tango.Bicicletta
La capitale vanta alcuni piacevoli spazi verdi dove circolare sulle due ruote. Vi sono piste ciclistiche che corrono lungo alcune strade nel Parque 3 de Febrero, dove si possono anche noleggiare le biciclette quando il tempo è bello. Il punto di noleggio si trova in Avenida de la Infanta Isabel, vicino a Avenida Libertador. Qui si possono noleggiare anche biciclette a quattro ruote. I fine settimana sono particolarmente gradevoli, perché la strada che si snoda attorno al lago viene chiusa ai veicoli motorizzati. A chi desidera dedicarsi più seriamente al ciclismo segnaliamo il velodromo Nuevo Circuito KDT di Palermo, dove le biciclette si possono noleggiare da Sprint Haupt.La Reserva Ecológica Costanera Sur, lungo il lato orientale di Puerto Madero, sulla costa, è una riserva di verde tranquilla e con alcune piste sterrate pianeggianti ideali da percorrere sulle due ruote. Durante le ore diurne, nei fine settimana estivi, si possono noleggiare biciclette a prezzi economici subito all'esterno dell'entrata.Calcio
Ilfútbol (calcio) è un'ossessione nazionale, e andare a una partita per vedere dal vivo con quanta passione questo sport viene seguito è parte integrante di una visita a Buenos Aires. I biglietti per le entradas populares (posti di gradinata) e le plateas (posti prenotati) costano relativamente poco, ma i prezzi possono salire alle stelle se una squadra sta avendo una buona stagione. Il costo dei biglietti per le sfide più popolari, come il súper clásico fra il River e il Boca, è sempre più alto del consueto. In quanto viaggiatori e turisti, vi consigliamo di prenotare un posto in platea; stare sulle gradinate può rivelarsi una vera esperienza, ma la situazione può anche farsi turbolenta con gli spettatori costantemente in piedi, che cantano, bevono, saltano, fumano di continuo e talvolta arrivano alle mani. Questi sono anche i posti solitamente occupati dalla barra brava, l'equivalente argentino degli ultras.I biglietti si possono acquistare presso gli stadi, oppure tramite il sito www.ticketek.com.ar, che vende quelli per alcuni incontri.Ippica
Se volete sperimentare l'emozione delle scommesse, recatevi all'Hipódromo Argentino (tel: 4778 2800; www.palermo.com.ar; all'angolo tra Av del Libertador e Dorrego), nel quartiere di Palermo. Il sontuoso edificio, progettato dall'architetto francese Fauré Dujarric, risale al 1908 e può accogliere fino a 100.000 spettatori. La pista di solito è aperta il lunedì e nei fine settimana, ma gli orari delle corse variano, quindi telefonate in anticipo per chiedere quelli esatti. Le gare più importanti si tengono nel mese di novembre (in questo ippodromo) e a dicembre (presso il famoso ippodromo d'erba di San Isidro).Sport a squadre
Essendo il cavallo un elemento di rilievo della cultura argentina, non sorprende che il polo sia uno sport importante, anche se non esattamente per le masse. Quel che rimane della tradizione dei gauchos rende il polo argentino un po' più rude e più competitivo di quanto non sia in Europa.Le partite di polo vengono disputate a Buenos Aires da settembre a metà novembre, e culminano con l'annuale Campeonato Argentino Abierto (Campionato Open Argentino di Polo), che si svolge nel quartiere di Palermo. Per avere informazioni aggiornate ci si può rivolgere all'Asociación Argentina de Polo (tel: 5411 4777; www.aapolo.com; Hipólito Yrigoyen 636), che mantiene un calendario delle attività collegate al polo di tutto il paese.Situato proprio di fronte all'Hipódromo Argentino, il Campo Argentino de Polo (all'angolo tra Av del Libertador e Dorrego) fa da teatro agli eventi di maggior rilievo, ma è nel sobborgo settentrionale di Pilar che si trova la maggior concentrazione di circoli di polo.GIORNATA IDEALE PER Danny Palmerlee
La giornata inizia con un caffè a mezzogiorno e una tranquilla passeggiata nei dintorni di Plaza Serrano, a Palermo Viejo. Poi ci si reca a Malba per vedere la mostra d'arte più recente (la qualità delle mostre allestite in questo museo è sempre eccellente), e da qui si prosegue per Santa Fe per prendere l'autobus n. 152 diretto a San Telmo. Si trascorre un po' di tempo nel Parque Lezama e si dà un'occhiata a qualsiasi cosa ci sia da vedere sull'erba secca dell'anfiteatro all'aperto. Breve pausa caffè a El Británico (all'angolo tra Brazil e Defensa), dopo di che si cammina (noi ci spostiamo sempre a piedi) fino ad Avenida Corrientes e quindi verso est fino ad Avenida Callao, fermandoci a curiosare nei negozi di libri e di dischi lungo il tragitto. Andiamo al Teatro San Martín a vedere qualsiasi mostra d'arte temporanea sia in programma e poi torniamo verso casa per un riposino dalle 20:00 alle 22:00 , seguito da una succulenta cena a base di bistecche al La Dorita, in Palermo Viejo. Terminata la cena, si va a fare un giro dei bar, o magari a ballare, e quando si sono fatte le 04:00 o le 05:00 cerchiamo un taxi e concordiamo una tariffa oraria. Ancora su di giri per la serata, girovaghiamo in macchina per la città con la radio accesa, ovunque ci conduca il taxi, cercando le vie più caratteristiche e osservando i nottambuli che se ne vanno a zonzo per le caratteristiche vie di Buenos Aires.Articoli correlati

Grandi viaggi letterari, da Omero a Che GuevaraAnche se non tieni l'Odissea sul comodino e conosci Che Guevara più come rivoluzionario che come scrittore di mémoires, ti verrà la pelle d'oca all'idea di vivere in prima persona uno dei grandi viaggi raccolti in questo articolo.Leggi l'articolo completo >

Mete di viaggio gratis. Le migliori del mondoLa parola magica è "gratis", ma la magia non finisce qui, perché queste attrattive gratuite hanno fascino da vendere. Anche se per goderlo non dovrai spendere un centesimo.Leggi l'articolo completo >



