Nashville:

    Mete interessanti

    Centro

    Il centro di Nashville è compatto e piacevole da visitare. Gli alti palazzi di uffici e gli edifici moderni dominano senza soffocare le strutture e le strade storiche della città (che sono poche ma ristrutturate e ben tenute). All'estremità occidentale del centro, il palazzo del governo (State Capitol) del 1845, costruito in stile neo-ellenico, è l'edificio più riconoscibile della zona. L'architetto William Strickland è sepolto nel punto nord-orientale del complesso, e le tombe del presidente James K. Polk e di sua moglie si trovano all'esterno su Capitol Hill. Una ripida scalinata sul lato settentrionale scende a un mercato ortofrutticolo e al Tennessee Bicentennial Mall proprio alle porte del centro.
    Affacciato su Charlotte Ave, il palazzo del governo domina gli altri edifici governativi che circondano la Legislative Plaza, dove i ciliegi si coprono di fiori bianchi all'inizio della primavera. Il Performing Arts Center, che occupa un intero isolato scendendo verso est, ospita il Tennessee State Museum, che si sviluppa in gallerie sotterranee e ha un'entrata in Union Street, nei cui dintorni troverete le banche e gli hotel di élite della città. Tra essi, il più ragguardevole è l'Hermitage Hotel che nel 1920, nei giorni precedenti la ratifica in Tennesse del 19° Emendamento della Costituzione, ospitò sia i sostenitori che gli avversari dell'estensione del voto alle donne.
    Union St conduce a est alla 1st Ave N e all'estremità occidentale del Riverfront Park sul fiume Cumberland. Il parco si estende tra i ponti presso Woodland St e Shelby Ave, e con i suoi viali alberati e percorsi da pedoni e carri trainati da cavalli offre un bel panorama per una passeggiata. Nel parco, proprio a sud di Davis Blvd, un recinto di legno circonda Fort Nashborough, una ricostruzione risalente al 1930 dell'avamposto originario della città. Al di là del fiume subito a nord di Shelby Ave, si trova un nuovo stadio che sarà sede degli Houston Oilers.
    La storica area commerciale intorno a 2st Ave N negli anni Settanta e Ottanta dell'Ottocento era centro del mercato del cotone. La maggior parte dei magazzini vittoriani della zona fu costruita in quell'epoca (si notino le facciate in ferro e muratura). Oggi è il cuore del cosiddetto The District (il Quartiere): gli interni restaurati ospitano negozi, ristoranti, bar nei sotterranei e locali notturni, tra i quali il Wildhorse Saloon reso famoso dalla Nashville Network Tv. Due isolati a sud, su Commerce St, il Printers Alley è uno stretto viottolo di ciottoli rinomato per la sua vita notturna fin dagli anni Quaranta. Il Bourbon Street Blues & Boogie Bar è il centro di questa oasi non provinciale di locali e ristoranti.
    Un pittoresco e cadente ghetto per cowboy ai lati della 'Lower Broad', tra la 4th e la 5th Ave dietro il Ryman Auditorium allinea bar in stile country, librerie per adulti e posti dove mangiare barbecue. Tootsie Wild Orchid Lounge sul lato settentrionale è il più conosciuto di questi ritrovi; stivali in pelle di serpente e tabacco da masticare sono uno spettacolo da gustare nelle pause musicali degli spettacoli offerti nel locale accanto, il Robert's Western World, sede dei musicisti country alternativi.

    Music Valley

    Non sorprende che la Music Valley sia la prima attrazione turistica di Nashville. Con un lampo di genio urbanistico, quest'area fu ricavata da un vicino sobborgo e trasformata in una mecca turistica americana senza che gli abitanti dovessero risentirne gli effetti negativi. Il molto amato parco di divertimenti di Opryland fu raso al suolo dai bulldozer per lasciare il posto all'enorme centro commerciale Opry Mills.
    La più famosa sala da concerti della musica country, il Grand Ole Opry House si trasferì qui nel 1974 dalla sua sede originaria nel Ryman Auditorium in centro. Gli spettacoli si tengono di venerdì e sabato sera per tutto l'anno, e su appuntamento sono disponibili visite giornaliere dietro le quinte. Sul lato opposto della piazza rispetto alla Opry House, il Grand Ole Opry Museum racconta la storia dell'Opry per mezzo di statue di cera abbigliate con variopinti costumi e oggetti d'epoca: non perdete la ricostruzione di una classica sala di registrazione degli anni Cinquanta. E se ancora non ne avete abbastanza, il Minnie Pearl Museum e il Roy Acuff Museum vi aspettano in un villaggio ricostruito in stile vittoriano poco lontano.
    La Music Valley si trova 15 km a nord-ovest del centro. I taxi di fiume percorrono il Cumberland River da e per il centro, una gita tra bei panorami che dura un'ora. È possibile fare gite in barca a bordo dell'imbarcazione General Jackson. Si può anche arrivare via terra.

    Ryman Auditorium

    Chiamato la 'madre chiesa della musica country', il Ryman Auditorium ha ospitato il Grand Ole Opry per oltre trent'anni. Il capitano di fiume Thomas Ryman costruì l'enorme edificio di mattoni con il tetto a due spioventi nel 1890, destinandolo alla musica spiritual, ma dopo la sua morte nel 1904 la sala si aprì a spettacoli di genere diverso. Il più famoso di essi cominciò a essere chiamato Grand Ole Opry quando un annunciatore radiofonico diede inizio a un sabato notte di danze con le parole: "Nell'ultima ora abbiamo ascoltato quasi tutta musica da Grand Opera, ma da questo momento in poi ecco a voi il Grand Ole Opry".
    L'Opry fu trasferito nell'edificio Opryland USA nel 1974, e vent'anni dopo, in seguito a una ristrutturazione da 8,5 milioni di dollari, il Ryman è stato riaperto come sala da concerto. L'auditorium dà il meglio di sé durante gli spettacoli; i graziosi interni sono evocativi di per sé, ma il prezzo di ingresso è esagerato per un tour senza guida in un edificio vuoto. Il Ryman è situato in centro sulla 5th Ave N, proprio a est del Convention Center.

    Music Row

    Music Row si divide in due parti: la mecca dei pezzi grossi dell'industria lungo Music Square, dove troverete gli uffici tirati a lucido delle case discografiche di Nashville, degli agenti, dei manager e dei promoter, e la zona turistica lungo Demonbreun St alcuni isolati a nord.
    Nella zona turistica il Country Music Wax Museum è il primo di una serie di 'musei' e negozi di souvenir dedicati a personaggi come Hank Williams Jr e George Jones. Qui potrete registrare la vostra canzone, cantare al karaoke o andare alla ricerca di tesori come acchiappamosche a forma di chitarra, libri di cucina di Elvis e carte da gioco con le fotografie di ricciolute stelle della musica country.
    Due isolati a sud l'ampio e celebrativo Country Music Hall of Fame fornisce una notevole introduzione a Nashville e all'evoluzione della musica country. Sono esposti numerosi oggetti, dal caratteristico cappello di Garth Brooks alla cravatta-laccio di Gene Autry, al testo originale manoscritto di 'Mamas don't let your babies grow up to be cowboys'. Il pezzo forte è la Cadillac che apparteneva a Elvis Presley, con un tetto apribile che si alza premendo un bottone e rivela gli interni rivestiti in oro. Ci sono anche la stanza di Hank Williams Jr, una serie di belle chitarre Gibson, registrazioni e filmati d'epoca.
    Quel che i Sun Studios di Memphis sono per la cultura rockabilly, l'RCA Studio B è per il country, e viene riverito dai musicisti come il principale artefice del "Nashville Sound". Si ritiene che lo studio, arredato in stile anni Cinquanta e di nuovo aperto dopo un periodo di chiusura per restauri, sia quello che ha lanciato il maggior numero di successi discografici nel paese.
    Music Row è situata a sud della I-40, un chilometro e mezzo a ovest della città, ed è raggiungibile in autobus o tram.

    Tennessee State Museum

    Ospitato in tre piani dell'edificio del Performing Arts Center, il Tennessee State Museum ripercorre la storia dello stato, dai vasi dipinti e dai monili lavorati delle antiche tribù alle testimonianze lasciate dai pionieri, come gogne, dagherrotipi, servizi di posate d'argento, sciabole e dollari confederati. La mostra sottolinea il forte movimento abolizionista del Tennessee, iniziato nel 1797, così come il Ku Klux Klan, fondato a Pulaski, Tennessee nel 1868 dal Generale dei Grandi Ciclopi Nathan Bedford Forest.
    Il museo militare dello stato, situato nel classico War Memorial Building dalla parte opposta della strada, ripercorre i conflitti dalla guerra Ispano-americana alla Seconda guerra mondiale, offrendo anche registrazioni radiofoniche dell'invasione di Pearl Harbor. I musei sono in centro su Union St, rispettivamente all'incrocio con la 5th e la 6th St. Autobus e tram fermano a poca distanza.

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