
foto di Michael Aw
Avvertenza...
La Farnesina informa che le autorità americane hanno dichiarato lo "stato di allerta sanitaria" in seguito all'aumento dei casi di influenza “suina” (virus A/H1N1) confermati nel paese. Negli Stati Uniti l'attenzione è alta ma non vi è allarmismo poiché i pazienti finora contagiati hanno nella quasi totalità dei casi reagito positivamente alle terapie retro-virali.
Per maggiori dettagli e informazioni sulle misure di sicurezza imposte negli aeroporti degli Stati Uniti, consultate il sito dell'US Transport Security Administration: www.tsa.gov/travelers/index.shtm
Per maggiori dettagli e informazioni sulle misure di sicurezza imposte negli aeroporti degli Stati Uniti, consultate il sito dell'US Transport Security Administration: www.tsa.gov/travelers/index.shtm
Gli USA vantano la storia più fortunata del mondo moderno: sono una nazione formata da un alto numero di gruppi umani incredibilmente diversi fra loro, che poco hanno in comune se non il desiderio di conquistarsi ricchezza, sposando i nobili ideali della Costituzione e della dichiarazione d'Indipendenza, e che hanno creato così la nazione più ricca, più potente e più creativa del mondo.
Nonostante molti sottolineino giustamente gli imperdonabili errori, come la distruzione degli indiani, il razzismo, l'imperialismo o le oscure trame della CIA, mezzo mondo continua ad amare follemente l'America. In fondo, questo è il paese in cui sono nati i principi di diritto alla felicità e alla libertà di parola, in cui sono stati inventati l'aeroplano, il frigorifero, la luce elettrica, le navi spaziali, i computer, il blues, il jazz e il rock and roll.
Tuttavia, c'è una parte del mondo che percepisce gli Stati Uniti come un paese spietatamente capitalista, una forza egemonica da considerare come una minaccia. L'11 settembre 2001, un attacco terroristico a New York e a Washington, DC, ha rivelato rancore e ostilità crescenti nei confronti degli Stati Uniti.
Se trascorrete negli USA un breve periodo, non riuscirete facilmente a liberarvi dai pregiudizi, anche perché gli americani tendono ad autoesaltarsi e mitizzarsi. Conosciamo talmente tanto da film, libri, canzoni, fotografie che è impossibile, almeno all'inizio, non sentirsi parte di uno spettacolo.
Vi sembrerà di conoscere già perfettamente anche le cose che non avete mai vissuto in prima persona, come i negozi aperti giorno e notte, le cameriere che vi riempiono continuamente la tazza di caffè, i drive in, gli evangelisti televisivi, la benzina a prezzi stracciati e i giornali lanciati davanti alla porta delle casette di legno. Ma ovviamente questa è solamente la superficie; volendo andare più a fondo si scopre che la realtà è molto più complessa e che la vita americana è più affascinante e disorientante che in qualsiasi altro posto distante da noi.
Vi consigliamo di arrivare pronti ad esplorare le stranezze e i luoghi insoliti, piuttosto che di fermarvi nei posti che già credete di conoscere; scoprirete così che qui ci sono alcune delle città più belle del mondo, paesaggi mozzafiato, un forte regionalismo, una peculiare mitologia, più storia di quanto gli americani stessi credano e, probabilmente, la gente più disponibile del mondo.
Nonostante molti sottolineino giustamente gli imperdonabili errori, come la distruzione degli indiani, il razzismo, l'imperialismo o le oscure trame della CIA, mezzo mondo continua ad amare follemente l'America. In fondo, questo è il paese in cui sono nati i principi di diritto alla felicità e alla libertà di parola, in cui sono stati inventati l'aeroplano, il frigorifero, la luce elettrica, le navi spaziali, i computer, il blues, il jazz e il rock and roll.
Tuttavia, c'è una parte del mondo che percepisce gli Stati Uniti come un paese spietatamente capitalista, una forza egemonica da considerare come una minaccia. L'11 settembre 2001, un attacco terroristico a New York e a Washington, DC, ha rivelato rancore e ostilità crescenti nei confronti degli Stati Uniti.
Se trascorrete negli USA un breve periodo, non riuscirete facilmente a liberarvi dai pregiudizi, anche perché gli americani tendono ad autoesaltarsi e mitizzarsi. Conosciamo talmente tanto da film, libri, canzoni, fotografie che è impossibile, almeno all'inizio, non sentirsi parte di uno spettacolo.
Vi sembrerà di conoscere già perfettamente anche le cose che non avete mai vissuto in prima persona, come i negozi aperti giorno e notte, le cameriere che vi riempiono continuamente la tazza di caffè, i drive in, gli evangelisti televisivi, la benzina a prezzi stracciati e i giornali lanciati davanti alla porta delle casette di legno. Ma ovviamente questa è solamente la superficie; volendo andare più a fondo si scopre che la realtà è molto più complessa e che la vita americana è più affascinante e disorientante che in qualsiasi altro posto distante da noi.
Vi consigliamo di arrivare pronti ad esplorare le stranezze e i luoghi insoliti, piuttosto che di fermarvi nei posti che già credete di conoscere; scoprirete così che qui ci sono alcune delle città più belle del mondo, paesaggi mozzafiato, un forte regionalismo, una peculiare mitologia, più storia di quanto gli americani stessi credano e, probabilmente, la gente più disponibile del mondo.
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