Visti
ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto per visitare il Messico fino a 90 giorni di permanenza; è sufficiente il passaporto con una validità residua di almeno tre mesi al momento dell'ingresso in Messico. Al momento dell'arrivo viene richiesto al turista di compilare un formulario ("forma migratoria" FMT) disponibile presso gli uffici delle autorità locali locali, l'aeroporto o le compagnie aeree.
Il visto è invece obbligatorio in caso di soggiorno per motivi diversi dal turismo.
Inoltre, nel caso di attività di osservatori internazionali o di carattere umanitario, è nencessario richiedere un apposito "titolo di soggiorno" (FM3).
Per informazioni più dettagliate consigliamo di contattare l'ambasciata messicana in Italia o rivolgervi alla vostra agenzia di viaggio di fiducia.
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia, salmonella, morbillo.
In genere l'acqua del rubinetto in Messico non è potabile; è quindi consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate, o bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno quindici minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
In Messico i casi di malaria sono stati registrati nelle le zone rurali degli stati di Oaxaca, Chiapas, Sinaloa, Michoacán, Nayarit, Guerrero, Tabasco, Quintana Roo e Campeche; la zona montuosa settentrionale dello stato di Jalisco; e la zona compresa tra il 24° e 28° di latitudine nord e 106° e 110° di longitudine ovest, che comprende in parte gli stati di Sonora, Chihuahua e Durango. La profilassi antimalarica non è necessaria per chi si reca nelle principali località turistiche del Pacifico e del Golfo del Messico. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Le zone a rischio di dengue, infezione virale trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti, si trovano lungo il Golfo del Messico, soprattutto da luglio a settembre. Vi consigliamo di portare con voi repellenti per zanzare.
L'inquinamento atmosferico a Città del Messico è particolarmente alto:può causare bruciore agli occhi, stati di nausea ed emicranie. COnsigliamo inoltre, vista l'altitudine, particolare cautela da parte dei soggeti con problemi cardiaci e respiratori.
Consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
gran parte del Messico si trova nel fuso orario detto Central Standard Time (6 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich). La Baja California Sur e diversi altri stati del nord-ovest del paese sono nel fuso orario Mountain Standard Time (7 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich), mentre la Baja California Norte si trova nel fuso del Pacific Standard Time (8 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich)
Elettricità
110V, 60Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
Turismo
19,8 milioni di visitatori nel 2001
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