Bermuda:

    Valuta e prezzi

    Condividi

    Valuta

    dollaro delle Bermuda (ma il dollaro statunitense è largamente accettato). Le valute estere più diffuse possono essere scambiate presso gli uffici di cambio presenti nelle maggiori località turistiche o presso le filiali della Bank of Bermuda.

    Gli sportelli bancomat sono numerosi e attivi 24H/24.

    Le maggiori carte di credito (Visa, MasterCard e American Express) sono accettate quasi ovunque; nel caso in cui voleste pagare il vostro soggiorno in hotel in questa maniera, vi consigliamo, al momento della prenotazione, di informarvi al riguardo (vi sono infatti alcuni grandi hotel che non accettano ancora questa modalità di pagamento).

    Il costo della vità sull'isola è piuttosto alto: vi consigliamo quindi di affittare un alloggio o una casetta, dove poter consumare colazione e cena; in questo modo risparmierete una discreta somma di denaro.

    Suggerimenti

    È inutile negare che le Bermuda siano care. L'alto costo della vita, dovuto al fatto che quasi tutte le merci sono importate dagli Stati Uniti, si ripercuote sulle tariffe degli alberghi e sui prezzi dei ristoranti. Anche il prezzo dei generi alimentari è superiore del 50% a quello che paghereste negli Stati Uniti d'America.

    Non è il posto ideale se dovete stare attenti ai quattrini: cercherete disperatamente una stanza a due letti a meno di US$100, mentre il prezzo medio corrente è quasi il doppio. Se prevedete di fermarvi una settimana o meno, vale la pena di dare uno sguardo ai pacchetti tutto compreso che includono sia la tariffa aerea sia il pernottamento.

    Il modo più comodo per portare il denaro è quello di munirsi di travellers' cheque in dollari statunitensi. Le principali carte di credito possono essere usate in quasi tutti i negozi e ristoranti, ma alcuni piccoli alberghi e pensioni non sempre le accettano. Portatevi dei dollari USA in contanti, che ovunque sono accettati come mezzo legale di pagamento. La Bank of Bermuda dispone di sportelli (ATM) che accettano i bancomat internazionali e le carte di credito.

    Gli alberghi aggiungono al conto il 7,5% di tasse, e spesso applicano pure un 10% di servizio per assicurare le mance al personale. Ai ristoranti si lascia di norma una mancia del 15%, ma molto sovente questa percentuale ve la troverete direttamente sul conto. Se questo non avviene, fate voi il calcolo. Ai tassisti di solito si dà una mancia del 10% circa.

    Articoli correlati


    Novembre 2011: le mete del mese
    L'incontro con cuccioli di leone in Zambia, l'esplorazione di antichi monasteri fortificati in Armenia e dolce vita cilena. Sono solo alcuni dei momenti al top di questo mese tutto da gustare.
    Leggi l'articolo completo >

    Organizza il viaggio


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati