Bermuda:

    Mete interessanti

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    City of Hamilton

    Hamilton è il cuore delle Bermuda e ha la funzione sia di capitale sia di centro commerciale. Pur non essendo di grandi dimensioni (ha 970 abitanti, che diventano 1.500 nell'omonimo distretto amministrativo), sorprende per la sua febbrile animazione - almeno in confronto al resto delle isole. La gente del luogo la chiama semplicemente 'town' (città): 'andare in città' vuol dire, senza alcun dubbio, andare a Hamilton.
    Il centro è situato in Front St, una via che costeggia il porto ed è fiancheggiata da edifici vittoriani di fine Ottocento-inizio Novecento dipinti in un acceso color limone pastello, limetta, albicocca e azzurro cielo. Molte case hanno verande dalle quali, mentre pranzate con tutta calma, osserverete il passaggio delle navi nel porto.
    Tra i punti più interessanti segnaliamo la Bermuda Cathedral, imponente edificio neo-gotico che è uno dei principali punti di riferimento della città, il Bermuda Historical Society Museum, che contiene modellini della sfortunata nave Sea Venture, e la Bermuda National Gallery, che ospita opere di Thomas Gainsborough, Joshua Reynolds e Winslow Homer.
    Fort Hamilton è un notevole forte in cima a una collina, da cui la vista spazia sull'Hamilton Harbour (il porto). Appartiene a una delle fortificazioni erette a metà Ottocento, in un periodo di crescenti tensioni tra Gran Bretagna e Stati Uniti. I baluardi sono armati con cannoni ad avancarica da 10 pollici, in grado di perforare con palle da 400 libbre gli scafi di ferro delle navi. Fortunatamente queste armi devastanti non furono mai usate.
    Hamilton è anche il centro dei trasporti delle Bermuda, per cui potete recarvi in città quando volete usando gli autobus pubblici. Vi troverete inoltre i migliori negozi, caffè, ristoranti e pub delle isole.

    Town of St George

    Questa cittadina ben conservata che si affaccia sul St George's Harbour fu la prima capitale delle Bermuda e rimane la zona turistica più affascinate, immersa com'è nell'incanto di un passato che l'ha vista sorgere come secondo insediamento britannico nel Nuovo Mondo. Molti dei suoi tortuosi vicoli e delle case coloniali hanno tuttora il loro aspetto originale, e parecchi edifici risalenti a diversi secoli fa sono stati restaurati e trasformati in musei.
    Tra i luoghi di maggior interesse vi è Kings Square, con la bella Town Hall (il palazzo comunale, costruito nel 1782) che si affaccia sul ceppo e sulla gogna dove un tempo si punivano pubblicamente coloro che violavano le usanze coloniali. Poco più in là potete ancora vedere lo sgabello (ducking stool), assicurato con cime all'estremità di un palo, sul quale i pettegoli e coloro che avevano commesso reati di piccola entità venivano legati e costretti a subire l'umiliazione di essere immersi nell'acqua del porto.
    La Old State House (il vecchio palazzo del governo) risale al 1620 ed è l'edificio più antico delle Bermuda. Benché di modeste dimensioni, possiede tratti italiani e ha un aspetto solenne, come si addice al suo vecchio ruolo di parlamento coloniale delle Bermuda. A nord vi è il Somers Garden, che prende il nome dall'ammiraglio Somers, il quale, letteralmente, lasciò il cuore alle Bermuda. Il suo organo vitale (con le interiora) è contenuto in una tomba disadorna nel parco. Com'era consuetudine a quel tempo, il suo corpo fu caricato in nave e riportato in Inghilterra.
    La Tucker House è la dimora settecentesca di una delle più prestigiose famiglie dell'arcipelago ed è stata ben conservata insieme agli arredi dell'epoca. Grosso modo allo stesso periodo risale l'Old Rectory (la vecchia canonica protestante) che vanta il non piccolo merito (con relativo diritto alla fama) di essere stata una delle prime case dell'arcipelago ad avere il tetto di pietra.
    Il Bermuda National Trust Museum è ospitato in un severo edificio coloniale ed è dedicato al ruolo svolto dalle Bermuda nella guerra civile americana, quando St George fu toccata da una ricchezza senza precedenti per avere aiutato gli stati del sud ad aggirare il blocco navale dei Nordisti.
    La St Peter's Church originaria, costruita con paglia e legno nel 1612, era una delle più antiche chiese anglicane dell'emisfero occidentale. L'attuale edificio, assai bello, risale all'inizio del Settecento e ha travi di legno a vista, monumenti marmorei in onore dei primi governatori e un altare di mogano che costituisce il più antico arredo delle Bermuda tuttora esistente nell'arcipelago.
    Il mercoledì è un giorno particolarmente favorevole per visitare St George, in quanto l'Old State House e l'Old Rectory sono aperti al pubblico e la non lontana Bermuda Biological Station offre visite guidate alle sue attrezzature. I ristoranti sul lungomare sono l'ambiente perfetto per una cena ricca d'atmosfera. Terminata la vostra immersione nella storia, andate alla vicina Tobacco Bay, una spiaggia eccellente per fare una nuotata o un po' di snorkelling

    South Shore Park

    Questa riserva naturale costiera (il nome significa 'parco della costa meridionale'), lunga 2,5 km circa, tutela alcune delle più belle spiagge delle Bermuda. Un sentiero lungo la riva attraversa il parco e collega tra loro una serie di insenature e baie separate da scoscesi affioramenti rocciosi. Vi sono 12 spiagge; si va da quelle di medie dimensioni a forma di mezzaluna, come la Horseshoe Bay, alle calette minuscole come la Peel Rock Cove.
    La splendida striscia di sabbia corallina rosa e bianca, nota come Warwick Long Bay, costituisce il limite orientale del parco. Non essendo protetta da un promontorio, di solito questa spiaggia ha delle buone onde, adatte a praticare il bodysurf.

    Royal Naval Dockyard

    Dopo la guerra d'indipendenza americana gli Inglesi non potevano più servirsi dei porti delle loro ex colonie, e quindi scelsero questo luogo situato nella collinosa Ireland Island, all'estremità occidentale delle Bermuda, per farne la loro 'Gibilterra occidentale'. La nuova struttura serviva da cantiere navale ('dockyard') e da scalo per il rifornimento delle navi in rotta tra Nova Scotia (provincia del Canada orientale, sull'Atlantico) e le Indie Occidentali britanniche. Il forte fu costruito tra il 1814 e il 1863 da circa 10.000 forzati, detenuti in condizioni indescrivibili in navi-galera alla fonda al largo dell'insenatura.
    Il forte, in blocchi di calcare, è in stile georgiano e fu usato per la prima volta dalla Marina britannica nel 1814 per lanciare i raid contro Washington, DC, e più tardi come base nell'Atlantico settentrionale durante le due guerre mondiali, ma fu abbandonato nel 1951 in quanto era diventato troppo dispendioso come avamposto. Da allora in poi gli edifici furono restaurati e riportati a nuova vita. L'arsenale ora ospita l'interessante Bermuda Maritime Museum, situato in quello che era un tempo il maschio della fortezza, un pub ricco d'atmosfera, una sala cinematografica, un mercato di oggetti d'artigianato e il Bermuda Snorkel Park.

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