Bermuda:

    Cultura

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    La cultura delle Bermuda è un misto di eredità britanniche e africane. L'influenza inglese è evidente nelle istituzioni, dalla forma di governo al sistema scolastico al quadro giuridico. I giudici portano ancora la parrucca incipriata, i bobbies dirigono il traffico, il cricket è lo sport più praticato e una pinta di birra nel pub sotto casa è il modo più consueto per concludere una giornata di lavoro. Alle Bermuda si parla l'inglese e la maggioranza degli abitanti è cristiana. Il retaggio africano è meno avvertibile, ma lo si può ritrovare nella musica e nella danza, in particolare nella musica di origine africana arrivata nell'arcipelago attraverso le Indie occidentali, per esempio il reggae e il calypso nonché i ritmi dei danzatori di Gombey.

    La danza Gombey, l'espressione artistica peculiare delle Bermuda, ha le proprie radici nella musica tribale dell'Africa occidentale e sono evidenti anche le influenze dei missionari cristiani e dell'esercito britannico, mentre dagli Indiani d'America i danzatori di Gombey hanno tratto ispirazione per i propri costumi. Per i non iniziati, questi danzatori possono sembrare nient'altro che tipi in costume che saltellano qua e là al suono di una musica fortissima, ma in realtà la danza segue una coreografia accurata predisposta su specifici ritmi e spesso rappresenta storie bibliche. Secondo la tradizione, i danzatori scendono in strada il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano (Boxing Day), e a Capodanno (New Year's Day).

    Nessun artista locale ha mai stupito il mondo con il suo talento, ma le Bermuda possono vantare legami con molti importanti pittori e scrittori che vissero, lavorarono o trascorsero qui le vacanze. Tra questi ricordiamo Eugene O'Neill, Noel Coward, James Thurber, Peter 'big tooth' Benchley, Georgia O'Keefe e Winslow Homer.

    Le Bermuda non possiedono una cucina caratteristica, ma possono offrire alcuni piatti locali di pesce che meritano una citazione. La zuppa di pesce di solito è fatta con scorfano e ballerino ('pomatomus saltatrix') e insaporita con rum scuro locale e salsa di peperoni allo sherry. Le crocchette di merluzzo erano un tempo uno dei piatti principali delle isole, e ancora oggi compaiono sulle tavole in certi giorni dell'anno. I 'Johnny-cakes' - frittelle di farina di mais con riso e piselli, cotte sulla piastra - si trovano invece tutti i giorni e sono molto richiesti.

    Il pasto tradizionale è la prima colazione della domenica con merluzzo, un piatto pantagruelico a base di merluzzo, uova, patate irlandesi bollite, banane, avocado, il tutto condito con una salsa di cipolle e pomodori. La torta di manioca ('cassava pie') è una tradizione natalizia e sta a dimostrare la particolare importanza attribuita a questo vegetale dagli isolani, i quali ritengono che abbia aiutato i primi coloni a salvarsi dalla carestia. Il Black Seal Rum è il liquore nazionale delle Bermuda: in genere la gente del posto lo beve allungato con una bibita gassata aromatizzata allo zenzero (ginger beer), i visitatori invece preferiscono farne un cocktail con ghiaccio.

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