Cerro Verde
Il Parco Nazionale Cerro Verde offre due panorami dal fascino incredibile: l'imponente Volcán Izalco, tuttora in attività, e il Lago de Coatepeque, specchio dalle acque blu, situato sul pendio orientale del Volcán de Santa Ana, il vulcano più alto del paese. Due secoli fa, l'Izalco non era che una cavità sulla superficie terrestre dalla quale si alzavano colonne di nero fumo sulfureo. In seguito cominciò a formarsi un cono che in breve tempo raggiunse le dimensioni attuali (1910 m). Le eruzioni dell'Izalco sono continuate fino a questo secolo, e le frequenti fuoriuscite di fumo, pietre e fiamme dal cratere hanno fatto guadagnare al vulcano il soprannome di 'faro del Pacifico'. Sebbene l'Izalgo sia ancora classificato come attivo, l'ultimo episodio di attività vulcanica è stato registrato nel 1966. Per salire fino al cratere sono necessarie tre ore di cammino lungo il sentiero battuto.Il mezzo di trasporto migliore per raggiungere il Parco Nazionale Cerro Verde è l'autobus; il parco si trova due ore a sud di Santa Ana. E quest'ultima, a sua volta, si trova 63 km a nord-ovest di San Salvador: per raggiungere la città dalla capitale è necessaria un'ora e mezzo di autobus.
Ilobasco
Nella lingua nahua, Ilobasco significa 'luogo dove abbondano i campi di grano', ma oggi il paese è famoso più per la produzione di oggetti di ceramica che per i cereali. A Ilobasco troverete le sorpresas, piccole scatole di forma ovale e delle dimensioni di una noce dentro le quali vi sono dettagliatissime riproduzioni di paesaggi o figure. Nella maggior parte dei casi, a esser ritratte sono innocue circostanze della vita quotidiana, ma di recente un artista locale ha ideato un nuovo soggetto molto ardito: le scene erotiche di una giovane coppia. Il sacerdote del paese ha tentato di confiscare i manufatti peccaminosi, che tuttavia hanno riscosso un grande successo e che, una volta scelti dall'acquirente, vengono avvolti con discrezione in un foglio di carta. Le ceramiche locali possono essere acquistate sulla strada principale dello shopping cittadino, dove sorge una lunga fila di negozi che vendono prodotti di artesanía (artigianato).Ilobasco si trova 54 km a nord-est di San Salvador ed è ben servito dagli autobus.
Isla Montecristo
Dove il Río Lempa si getta nell'Oceano Pacifico, fioriscono le mangrovie, gli aironi bianchi si riposano dal volo e i pesci guizzano fuori dall'acqua. Nonostante le condizioni ambientali non proprio ideali del paese, la zona conosciuta come Isla Montecristo (Isola di Montecristo) è tuttora non edificata e ha una natura incontaminata. Occorre organizzarsi bene per arrivare sin qui, ma lo stupendo paesaggio, la grande ricchezza di flora e fauna e la gentilezza della piccola comunità locale vi ricompenseranno per tutti gli sforzi. Le famiglie del luogo forniscono vitto e alloggio nelle proprie abitazioni e accompagnano i turisti alla ricerca di mangrovie e nelle escursioni lungo il fiume. Gli alloggi offrono soltanto le prime necessità; una buona idea è quella di portare qualcosa da mangiare per dividerlo con gli altri. L'atmosfera è resa più familiare da maiali, polli, cani e da un'infinità di bambini.Isla Montecristo si trova 80 km a sud-est di San Salvador ed è servita dagli autobus, ma dovrete essere disposti a fare molti cambi (di solito a Zacatecoluca o San Nicolás Lempa).
Zona settentrionale del paese
Le province di Chalatenango e Morazán sono state le zone calde degli scontri tra l'esercito e i guerriglieri dell'FMLN. Una delle tattiche utilizzate dai militari, chiamata tierra arrasada (terra bruciata), consisteva nell'incendiare i raccolti e uccidere il bestiame. Gli abitanti che avevano abbandonato la zona nel periodo della guerriglia hanno ormai fatto ritorno nella propria terra: una visita in queste regioni offre la possibilità di verificare il lavoro di ricostruzione. Sia gli edifici sia gli abitanti del luogo portano ancora i segni lasciati dalla guerriglia, e purtroppo le mine di terra costituiscono tuttora l'aspetto inquietante e pericolo di quello che, altrimenti, sarebbe il paesaggio più mite del paese.La Palma, un paese assediato dai guerriglieri dell'FMLN durante gli scontri, è famoso per i suoi manufatti in legno nonché per lo stupendo paesaggio che abbonda di piante in fiore, fiumi dal corso burrascoso e bellissime montagne. La Palma è situato 84 km a nord di San Salvador, a circa quattro ore di viaggio in autobus dalla capitale. Il paese di Perquín era invece il quartier generale dei guerriglieri, mentre adesso ospita l'impressionante Museo de la Revolución Salvadoreña, che documenta le cause e lo sviluppo degli scontri con fotografie, manifesti e armi, e racconta le storie delle vittime della guerriglia. La collezione di armi spazia dai modelli più all'avanguardia alle bombe di produzione casalinga.
Perquín si trova a nord di San Miguel; se prendete l'autobus da San Miguel, saranno sufficienti tre ore di viaggio. Nei paesi più piccoli è quasi sempre difficile trovare una sistemazione, ma se vi informate dovreste riuscire a farvi ospitare da qualche abitante del luogo; se nella zona trovate uno straniero è probabile che vi ospiti volentieri. Le specialità gastronomiche sono ridotte all'osso e i trasporti pubblici non effettuano sempre un servizio regolare.
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