Zimbabwe:

    Altre mete

    Tengenenge Farm

    Anche se lontana dagli itinerari più battuti, la Tengenenge Farm, una remota comunità di scultori situata ai piedi della Great Dyke nei pressi di Guruve (Zimbabwe settentrionale), merita una visita. Questa fattoria è la realizzazione di un sogno caro al coltivatore di tabacco Tom Blomefield che, dopo aver guadagnato un ingente capitale con le miniere di cromo, abbandonò la piantagione e si consacrò alla sua divorante passione per l'arte. Oggi la fattoria si mantiene con la vendita delle opere d'arte e grazie all'aiuto di sponsor esterni, ed è sempre alla ricerca di nuovi talenti. Alcuni artisti vivono ancora nelle fattorie, mentre altri hanno aperto degli studi in località più frequentate.
    I visitatori possono passeggiare nei vasti giardini delle sculture, dove sono esposte circa 17.000 opere originali. Alloggiare nella fattoria costa parecchio, ma è permesso il campeggio nella macchia. Non esistono mezzi di trasporto pubblici fino a Tengenenge: l'autobus che più si avvicina può lasciarvi al bivio situato 19 km a ovest della fattoria e, a meno che riusciate a trovare un passaggio, dovrete probabilmente raggiungere la fattoria a piedi.

    Mavuradonha Wilderness

    Nel 1988 il governo dello Zimbabwe designò un'area di 500 kmq nella catena del Mavuradonha Range, sopra la Zambezi Escarpment, come riserva naturale e di caccia: caratterizzato da altipiani montuosi e scoscesi, questo panorama selvaggio è al medesimo tempo splendido e inquietante. Il suo status di zona protetta ha favorito l'insediamento di una prolifica colonia di avifauna, oltre a diverse specie di antilopi, e poi leopardi, babbuini e persino elefanti e leoni.
    Mavuradonha è una delle località più belle dello Zimbabwe per le escursioni a piedi, anche se i sentieri che vi sono stati tracciati non sono sempre facili da seguire. Se non ve la sentite di visitare il parco da soli partecipate ai safari a cavallo della durata di una settimana. Mavuradonha è una sessantina di chilometri a nord di Harare; qualche raro autobus ferma nei pressi del quartier generale del parco.

    Mana Pools National Park

    La magia di questo parco nazionale deriva soprattutto dalla natura selvaggia, un aspetto che manca a Hwange con le sue dighe artificiali e le pozze d'acqua alimentate dalle pompe a benzina, ma anche dal relativo isolamento e dalla possibilità di effettuare escursioni a piedi dalle 6 alle 18, seguendo vari itinerari a seconda della propria intraprendenza. La parola 'Mana' significa quattro e si riferisce ai quattro bacini situati nei pressi del quartier generale del parco: Main, Chine, Long e Chisambik.
    Nonostante il caldo torrido del mezzogiorno, la Long Pool è un bacino molto frequentato dove avvisterete sicuramente ippopotami, coccodrilli, zebre, antilopi ed elefanti. I momenti più memorabili per i campeggiatori saranno tuttavia le ore notturne, quando dal chiuso della propria tenda si potranno ascoltare i tonfi e i barriti degli elefanti al fiume e i grugniti degli ippopotami. I ruggiti quasi incessanti dei leoni risuonano amplificati per tutto il campo (niente paura: i leoni affamati non ruggiscono per timore di spaventare le prede, e quindi i leoni che ruggiscono sono ben pasciuti e soddisfatti). Le iene guaiscono in un curioso crescendo, passettini furtivi si avvicinano e allontanano dalla tenda e cacofonie rauche e irriconoscibili esplodono e tacciono improvvisamente nella macchia. La prima notte non dormirete di sicuro!
    Le Mana Pools sono situate nell'area settentrionale dello Zimbabwe e si raggiungono in canoa risalendo il corso dello Zambezi da Chirundu, oppure in automobile (soltanto da maggio a ottobre) passando da Marongora, lungo la Zambezi Escarpment.

    Mt Selinda

    Il villaggio di Mt Selinda è situato in una depressione presso le piantagioni di caffè del distretto di Chipinge, nelle Eastern Highland. La sua principale attrattiva è la Chirinda Forest Reserve, un tratto di 949 ettari di foresta che costituisce la più meridionale delle foreste pluviali africane. La riserva è attraversata in tutti i sensi da sentieri, ma la maggior parte dei visitatori sceglie il percorso detto Big Tree che porta - come avrete certamente indovinato - al più grande albero dello Zimbabwe: un gigante di mille anni, alto 66 m e con un diametro di 15, che appartiene alla specie del mogano rosso. Frequenti corse in autobus percorrono i 30 km che separano Chipinge, una cittadina popolosa situata nella parte meridionale dell'altopiano, dal Mt Selinda.

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