Uganda:

    Mete interessanti

    Kampala

    Città moderna e vivace, la capitale ugandese ha sofferto molto durante la guerra civile. Nei circa dieci anni di governo del presidente Museveni, Kampala si è trasformata da città fantasma, depredata di tutto, in un centro fiorente come si conviene alla capitale di un paese che vanta uno dei più alti tassi di crescita del continente africano. La corrente elettrica funziona, dai rubinetti esce acqua limpida, gli edifici danneggiati sono ora nuovamente abitabili e ne sono sorti altri, i negozi e i mercati sono di nuovo ben forniti. Oggi Kampala ha addirittura casinò, locali notturni e ristoranti eleganti. Inoltre, è una città sicura.
    Si dice che Kampala sia costruita su sette colline, ma il centro sorge su una sola di esse, Nakasero. La metà superiore della collina è una sorta di città giardino, con ampi viali tranquilli su cui si affacciano grandi case protette da imponenti recinzioni. È questo il quartiere delle ambasciate, delle organizzazioni umanitarie, degli alberghi più esclusivi, degli uffici governativi e dei ricchi in genere. La metà inferiore della collina è un mondo completamente diverso fatto di negozi, piccoli esercizi commerciali, alberghi e ristoranti economici, mercati e templi hindu. Qui si trovano anche l'autostazione e i posteggi dei taxi. Le strade di questa zona congestionata sono gremite di gente, vecchie automobili sgangherate, venditori di biglietti della lotteria e bancarelle sui marciapiedi che vendono di tutto, dai timbri di gomma ai ricambi per le radio.
    Se non vi bastano le strade di Kampala, segnaliamo alcuni siti turistici di un certo interesse. Sicuramente, la sezione più interessante dell'Uganda Museum è la collezione di strumenti musicali tradizionali, che potete suonare liberamente. Le Tombe di Kasubi sorgono su Kasubi Hill, che ospita il palazzo reale la cui costruzione risale al 1881. È qui che troverete gli enormi edifici tradizionali in canne e tapa dei kabaka (re) del popolo baganda. Presso l'Uganda Wildlife Authority Office, pochi chilometri a nord-est del centro, potrete prenotare le visite ai gorilla del lontano Bwindi National Park.

    Bwindi National Park

    Bwindi è uno dei parchi nazionali ugandesi di più recente istituzione. Noto un tempo con il nome di 'Foresta impenetrabile', occupa una superficie di 330 kmq nel sud-ovest del paese, vicinissimo al confine con la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire). Il parco ospita uno degli ultimi habitat rimasti del gorilla di montagna e conta circa 320 esemplari di questa specie, ossia la metà dell'intera popolazione mondiale. A causa dei disordini in Ruanda e nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, il parco di Bwindi è diventato la meta principale dell'Africa orientale per vedere questi animali.
    Il Bwindi National Park è una delle zone dell'Africa più ricche di flora e fauna e ospita elefanti, il raro ilochero (maiale gigante delle foreste) e almeno 10 specie di primati. La sede del parco è a Buhoma, ai margini settentrionali, ed è da qui che partono le visite ai gorilla. A Buhoma troverete anche l'unica possibilità di alloggio offerta dal parco.
    Vi sono autobus diretti che garantiscono collegamenti giornalieri tra Kampala e Butogota, che si trova circa 350 km a sud-ovest della capitale ed è la città più vicina a Buhoma. Da Butogota a Buhoma ci sono poi ancora 17 km, distanza che, data l'assenza di mezzi pubblici, può essere percorsa a piedi, oppure noleggiando un pick-up o una motocicletta.

    Jinja

    Jinja sorge sulle rive del lago Vittoria e trabocca di vecchi edifici in stile orientale, a testimonianza del periodo in cui in città risiedeva una considerevole comunità asiatica. Si può anzi dire che la città appartenesse agli asiatici, finché Idi Amin non li cacciò semplicemente dal paese. Molti sono tornati e la città conosce una nuova fioritura. Jinja è anche uno dei luoghi in cui il Mahatma Gandhi ha voluto che venissero sparse le sue ceneri. Una statua lo commemora in un tempio hindu vicino alla città.
    Jinja si trova vicino alla Owen Falls Dam, una centrale idroelettrica che copre gran parte del fabbisogno energetico del paese. La strada principale che collega Kampala a Jinja passa sopra la diga e la linea ferroviaria utilizza un ponte nelle vicinanze. Prima della costruzione della diga, le sorgenti del Nilo Vittoria erano le Ripon Falls, ossia il punto in cui il Nilo lasciava il lago Vittoria iniziando il suo viaggio verso il Mediterraneo. Le cascate furono sommerse dopo la costruzione della diga, ma dalla turbolenza delle acque si può ancora capire dove si trovavano.
    Jinja sorge circa 60 km a nord-est di Kampala ed è facilmente raggiungibile in autobus, taxi o treno.

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    Parco ruwenzori
    Luglio 2014

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