Uganda:

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    Visti

    i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza massima di tre mesi, e che è preferibile richiedere prima della partenza, anche se è possibile ottenerlo all'arrivo, direttamente in aeroporto. Ai fini del rilascio occorre presentare, fra gli altri documenti, il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate l'Ambasciata dell'Uganda in Italia: (tel. 06 322 5220; fax 06 321 3688; Lungotevere dei Melini 44, 00193 Roma).

    Rischi sanitari

    vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre gialla, febbre tifoide, meniningite meningococcica, rabbia.
    In Uganda non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
    Il rischio di malaria è presente tutto l'anno in tutto il paese comprese le maggiori città quali Fort
    Portal, Jinja, Kampala, Mbale e parte di Kigezi. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
    Altri rischi: bilharziosi, tripanosomiasi, tubercolosi. Il tasso di diffusione dell'AIDS è molto elevato.
    Nei distretti di Kitgum, Gulu e Pader si segnalano altresì numerosi casi di Epatite E (virus che si trasmette con l’assunzione di acqua e verdura cruda contaminate), mentre si registrano alcuni casi di meningite nei distretti di Hoima ed Arua. Casi di colera si sono verificati nei distretti orientali di Pallisa, Mbale, Butaleja, Tororo and Manafwa e nei sobborghi di Kampala.
    Periodicamente si verificano epidemie di ebola ma, dopo i casi accertati nel distretto del Bundibujyo tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 ed alcuni casi sospetti alla fine dello stesso 2008, non vi sarebbe al momento rischio di contagio. Si sconsiglia comunque di recarsi nel detto distretto.
    Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.

    Fuso orario

    tre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich (due ore avanti rispetto all'Italia)

    Elettricità

    220V, 50Hz

    Pesi e misure

    sistema metrico decimale

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