Visti
i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza massima di 30 giorni, estensibile in loco fino a due anni. Il visto può essere richiesto sia prima della partenza oppure si può ottenere direttamente all'arrivo, in aeroporto o ai posti di confine. Ai fini del rilascio occorre presentare, fra gli altri documenti, il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate il Consolato onorario del Togo in Italia (tel. 06 881 4568; fax 06 8864 1062; Via San Gimignano 91, 00138 Roma).
Rischi sanitari
vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla.
Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, meningite meningococcica, rabbia.
In Togo non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Il rischio di malaria è presente tutto l'anno in tutto il paese. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Altri rischi: colera, schistosomiasi. Il rischio di contrarre l'HIV/AIDS è parecchio alto.
Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
la stessa ora del meridiano di Greenwich (un'ora indietro rispetto all'Italia)
Elettricità
220V, 50Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale








