Tanzania:

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    L'altopiano Makonde

    Pochi viaggiatori visitano la parte sud-orientale della Tanzania nei pressi del confine con il Mozambico, da dove provengono le celebri sculture makonde (copiate dagli artigiani di tutta l'Africa orientale): è una regione veramente splendida ma chi intende raggiungerla dovrà mettere in preventivo alcuni cambi di autobus e vari pernottamenti lungo il tragitto, anche se i mezzi pubblici che servono questa zona sono numerosi. La prima tappa di questo itinerario si compie in autobus e comprende il tratto da Mbeya a Njombe, una delle regioni più alte e fredde del paese; quindi si prosegue per la chiassosa cittadina di Songea, e oltre ancora fino ai remoti villaggi di Tunduru e Masai, situati nel Makonde Plateau. C'è inoltre un regolare servizio di traghetti tra Dar es Salaam e Mtwara, nei pressi dell'altopiano.

    Selous Game Reserve

    Questo vasto e sperduto angolo di natura selvaggia è stato definito la più grande riserva faunistica del mondo (54.600 kmq). Praticamente intatta, sembra ospitare (secondo le stime ufficiali) la più grande concentrazione del pianeta di elefanti, bufali, coccodrilli, ippopotami e licaoni, oltre a numerosi leoni, rinoceronti e antilopi e a migliaia di splendide specie di uccelli. Una delle principali attrazioni del luogo è l'enorme fiume Rufiji, e all'estremità settentrionale della riserva troverete il lodge di Stiegler's Gorge, una gola attraversata da una teleferica. Il mezzo di trasporto più comodo per raggiungere Selous è il volo diretto da Dar es Salaam, mentre via terra non ci sono autobus ed è praticamente impossibile fare l'autostop; soltanto la linea ferroviaria TAZARA si spinge fino a Fuga, al limitare della riserva.

    Pemba

    Se Zanzibar è una meta obbligata per quasi tutti i viaggiatori che visitano la Tanzania, pochissimi si recano invece alla meno turistica isola di Pemba sebbene non si possa certo dire che qui manchino le belle spiagge o i siti storici da visitare, che anzi sono in gran numero; il problema è piuttosto la carenza dei trasporti pubblici, a eccezione dell'unica strada principale dell'isola, anche se i fuoristrada stanno diventando sempre più numerosi. Le rovine più antiche di Pemba sono quelle di Ras Mkumbu, sulla penisola a ovest di Chake Chake, dove gli shirazi si stabilirono verso il 1200 d.C.; a est si trovano invece i ruderi di un palazzo distrutto dai portoghesi nel 1520. L'altra attrattiva dell'isola è la barriera corallina che la circonda, considerata da molti subacquei la più bella del mondo. Ci sono voli da Zanzibar a Pemba ogni mercoledì, mentre le linee di traghetto più affidabili collegano Zanzibar con Mkoani, all'estremità sud-occidentale dell'isola.

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