Visti
i viaggiatori italiani, così come la maggior parte dei visitatori, non hanno bisogno di visto d'ingresso per permanenze inferiori ai 15 giorni. All'arrivo sarà sufficiente esibire il passaporto in corso di validità. In caso di permanenza superiore, anche solo per turismo, è necessario richiedere un permesso di soggiorno al locale Ministero dell’Interno, che lo concede generalmente con celerità. Per ulteriori informazioni al riguardo, vi consigliamo di chiamare il consolato del paese in Italia (Via Del Corso,262 - 00186 Roma; tel. 06/6786481).
Rischi sanitari
Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide e rabbia.
In Swaziland è preferibile non bere l'acqua di rubinetto: è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Il rischio di malaria è presente tutto l’anno nelle zone di Big Bend, Mhlume, Simunye e Tshaneni. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Altri rischi: dengue, bilharziosi. Il tasso di diffusione dell'AIDS è molto alto.
Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
220/230V, 50Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
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