Sudafrica:

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    ai viaggiatori italiani che si recano in Sudafrica per turismo, fino a un massimo di 90 giorni di permanenza, non è richiesto il visto. All'arrivo in Sudafrica viene apposta una vignetta di permesso di soggiorno temporaneo recante la data di uscita dal paese, che corrisponde a quella del volo di rientro o a quella riportata sul biglietto di proseguimento del viaggio (anche via terra), che si è tenuti a esibire. Il passaporto deve avere almeno due pagine libere ed avere una validità di almeno 30 giorni oltre la data di rientro.
    Per soggiorni superiori a 90 giorni è richiesto il visto d’ingresso che sarà rilasciato dall’Ambasciata del Sud Africa a Roma, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri a Pretoria. I viaggiatori che lasciano il Paese dopo la scadenza del visto, sono soggetti a stato di fermo, detenzione e al pagamento di ammende. Per informazioni aggiornate sulle formalità d'igresso contattate l'Ambasciata sudafricana in Italia (tel. 06 85 25 41; fax 06 8525 4300; rome.consular@foreign.gov.za; www.sudafrica.it; Via Tanaro 14, 00198 Roma).

    Rischi sanitari

    vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, poliomielite, rabbia.
    In Sudafrica l'acqua è di ottima qualità e disponibile in abbondanza, e si può bere tranquillamente l'acqua del rubinetto, tranne che nelle zone rurali.
    La malaria è confinata soprattutto nella parte orientale del paese (KwaZulu-Natal settentrionale, Mpumalanga, Limpopo), ma possono essere malariche anche alcune zone della North-West Province. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
    Nelle aree rurali delle province del Limpopo, Mpumalanga e nel nord del KwaZulu-Natal, si verificano periodiche epidemie di colera.
    La bilharzia è un rischio serio nelle parti orientali del Sudafrica sebbene siano stati registrati casi anche in altre località (soprattutto vicino ai laghi e ai fiumi di acqua dolce), per cui dovete chiedere informazioni a una fonte locale attendibile prima di bere dell'acqua o fare il bagno. Infine, occorre non dimenticare che il Sudafrica è uno dei paesi al mondo maggiormente colpiti dall'AIDS.
    Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.

    Fuso orario

    nel paese vige il South African Standard Time (Ora Unificata Sudafricana), che è due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich

    Pesi e misure

    sistema metrico decimale

    Turismo

    un milione di visitatori ogni anno

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