Sudafrica:

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    Port St Johns

    Questa piccola e idilliaca cittadina, che è ubicata alla foce del fiume Umzimvubu, nella Provincia del Capo orientale, ha una popolazione in prevalenza nera e un'atmosfera rilassata. Artisti e artigiani in fuga dal caos delle città hanno stabilito nella zona i propri laboratori e atelier, che in alcuni casi è possibile visitare. In questa località trovate l'occasione migliore per entrare in contatto con il nuovo Sudafrica rurale. Qui trovate vegetazione tropicale, scogliere imponenti, grandi spiagge e una buona gamma di sistemazioni economiche in stile backpacker. Nella Silaka Nature Reserve, una piccola riserva costiera che trovate subito a sud di Port St Johns, vivono le lontre e i cormorani dal petto bianco. Ci sono anche alcune pozze di marea fra gli scogli e un estuario in cui le aloe crescono fin quasi a sfiorare l'acqua.
    Port St Johns è raggiungibile in autobus da Durban passando per Lusikisiki (l'itinerario più breve) oppure per Umtata.

    La Shipwreck Coast

    Questo tratto di costa nella Provincia del Capo orientale è il cimitero di molte navi e risulta ancora in gran parte intatto. Ci sono un paio di località turistiche con l'immancabile casinò, ma è ancora facile stare alla larga da tutto ciò. Lo Shipwreck Hiking Trail si estende per 64 km ma è possibile raggiungerlo e lasciarlo facilmente da diversi punti lungo il tragitto. Questa è una delle poche zone per escursioni del Sudafrica in cui è possibile spostarsi scegliendo l'andatura che più si desidera, perché è consentito campeggiare più o meno ovunque e anche accendere fuochi. Chi decide di affrontare questo itinerario viene ricompensato da spiagge selvagge e bellissime, una vegetazione costiera lussureggiante, magnifici estuari e una grande varietà di uccelli. fate attenzione a non far scoppiare involontariamente un incendio. East London e Port Elizabeth sono i principali punti di accesso a questa zona.

    Kalahari Gemsbok National Park

    Questo parco è il rusultato di una fusione tra il Kalahari Gemsbok N P del Sudafrica e il Mabuasehabe-Gemsbok NP del Botswana. Ricoprendo un'area pari al doppio del Kruger, Kgalagadi non è famoso come altri parchi africani, ma esso è, tuttavia, uno dei più grandi. L'estensione del parco è cruciale per consentire la migrazione alle mandrie di antilopi che spesso sono costrette a coprire grandi distanze per raggiungere le zone in cui trovano cibo e acqua. L'ambiente del parco viene spesso descritto come semidesertico, ma in realtà ha una vegetazione più ricca di quanto possa apparire che offre sostentamento a vaste popolazioni di uccelli, rettili e piccoli mammiferi. Le specie erbivore offrono nutrimento a carnivori quali i leoni del Kalahari dalla criniera scura, i ghepardi, i leopardi, i licaoni, le iene, gli sciacalli e le volpi.
    L'epoca migliore per visitare il parco va da giugno a luglio, quando il clima è più fresco (di notte la temperatura scende talvolta sotto lo zero) e gli animali oziano lungo i letti asciutti dei fiumi. Tutte le possibilità di pernottamento all'interno del parco sono gestite dal National Parks Board e spaziano dalle aree per campeggio ai bungalow con servizi privati.

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    Viaggio in sud africa
    Settembre 2014

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