Hargeisa
Hergeisa porta ancora i segni di decenni di guerra civile, ma sta uscendo dal conflitto rivitalizzata e piena di energie positive. I turisti sono pochi, ma essere l’unico straniero che si aggira per la città è un’esperienza straordinaria. Lo stupore della gente del posto è genuino quando vede un vero ‘turista’, quindi preparatevi ad essere spesso al centro dell’attenzione.Nonostante la generale mancanza di visitatori, Hargeisa ha un’infrastruttura turistica sorprendentemente funzionale: alberghi abbastanza buoni con personale che parla inglese, un paio di prelibati ristoranti, degli internet cafè, sale da tè, mercati… ma niente alcol. La sua è un’economia di mercato e si vede: i viali sono affollati, le strade trafficate e l’aria, tra suonerie per cellulari, claxon e inviti alla preghiera, è satura di suoni tra loro armoniosamente discordanti. Aggiungeteci anche l’obbligatoria dose di polvere e avrete un’idea dell’aspetto attuale di Heargeisa.
I mercati di Hargeisa
I punti di maggior interesse di Hargeisa sono i suoi vivaci mercati. Compratevi un souvenir duraturo a quello di capre e cammelli, appena fuori città, oppure qualcosa di un po’ più sgargiante a quello dell’oro, vicino all’hotel Oriental. Lungo la strada principale della città troverete tantissimi orefici che plasmano questo prezioso metallo per creare splendidi ciondoli e braccialetti venduti al grammo.Articoli correlati

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