Repubblica Centrafricana:

    Valuta e prezzi

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    Valuta

    Franco della Comunità Finanziaria Africana (CFAf). Non esistono restrizioni per l'introduzione di valute estere nel paese. Al momento non esistono sportelli bancomat e le carte di credito non vengono accettate di solito. E' possibile effettuare cambi presso le banche di Bangui e Berbérati. Le commissioni possono essere parecchio alte.

    Suggerimenti

    Se viaggiate in modo spartano avete trovato il luogo che fa per voi: nella Repubblica Centrafricana, facendo attenzione, mangiando al mercato o nelle bancarelle lungo le strade, scegliendo le sistemazioni più economiche (o campeggiando gratis nei boschi) potreste farcela con US$15-20 al giorno. Se invece non volete rinunciare a qualche comfort e ogni tanto vi piace spendere senza troppi rimorsi, mettete in conto circa US$50 giornalieri, cifra che vi consentirà qualche pasto al ristorante e più scelta riguardo il posto dove dormire. Difficile comunque spendere più di US$100 al giorno, a meno che non vi derubino o che optiate per i migliori alberghi e ristoranti o che andiate tutte le sere a bere e a ballare.

    Il cambio sul denaro in contante è molto più basso che sui traveller's cheque, anche se le banche che praticano il cambio richiedono una tassa di commissione. La Banque Internationale pour l'Afrique Occidental (BIAO) chiede una commissione per qualunque operazione, mentre l'Union Bancaire en Afrique Centrale vuole l'1%. Tenete conto, nell'organizzare il giro e le finanze, che gli unici posti dove potrete cambiare i soldi sono Bangui e Berbérati: sarà necessario regolarsi di conseguenza.

    La questione delle mance è spinosa per il fatto che non esistono regole precise da applicare in modo uniforme. Gli africani di solito non lasciano la mancia, tuttavia dai più benestanti ci si aspetta almeno una piccola ricompensa. La mancia ha più il significato di un regalo, ecco perché è normale aspettarsela dai più ricchi, quali sono considerati gli stranieri che non abbiano l'aria di saccopelisti. È normale che lasci la mancia chi sta in alberghi costosi, non chi alloggia in quelli più economici. Preventivate di lasciare il 10% del conto nei migliori ristoranti, mentre in quelli frequentati da africani nessuno dà la mancia e lo stesso vale per le bancarelle lungo la strada. Quando vi trovate in posti poco frequentati dai turisti, cercate di attenervi il più possibile alle usanze locali.

    La contrattazione è la regola. Per voi che siete turisti i prezzi in genere sono maggiorati del doppio o del triplo. Questo però non vale in tutti i casi: sulle stoffe africane vendute al metro, così come sull'oro e sull'argento non aspettatevi di poter contrattare, anzi, se lo fate correte il rischio che il venditore non voglia avere più niente a che fare con voi.

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