Sulla costa il tempo è piacevole per buona parte dell'anno, ma nel nord l'inverno può portare freddo e pioggia. I mesi preferiti dai turisti che si recano nelle pianure sono quelli compresi tra ottobre e aprile, ossia i più freschi; in questo periodo durante il giorno la temperatura è piacevolmente tiepida o calda (intorno ai 30°C) e di notte fresca (intorno ai 15°C). Chi invece ha intenzione di visitare le zone montuose, sappia che durante l'inverno bisogna essere attrezzati per un clima rigido e che la stagione sciistica dura da dicembre a marzo. Per i trekking in alta stagione (dal 15 giugno al 15 settembre) è necessario prenotare.
Feste e manifestazioni
Il Marocco è una di quelle frontiere religiose in cui l'ortodossia e le usanze locali sono scese a un compromesso. La venerazione dei santi è disapprovata dai sunniti ortodossi, ma, ciononostante, il Marocco conta diverse feste in onore dei santi. Può essere utile informarsi sul posto a proposito di queste ricorrenze, perché molte non corrispondono a date fisse del calendario occidentale.
Alla fine di maggio o all'inizio di giugno si svolge il Moussem di Sidi Mohammed M'a al-Ainin, che offre l'occasione di vedere gli 'uomini blu' (i nomadi Tuareg del Sahara) e i raduni delle tribù. Nello stesso periodo c'è la Festa del Folklore Nazionale di Marrakech: una manifestazione che dura dieci giorni a cui vale la pena assistere per vedere i danzatori, i musicisti e gli altri artisti provenienti da tutto il paese. A fine ottobre, Erfoud, una cittadina del nord, ospita una festa (Fête des Dattes) in onore del dattero, quintessenza del frutto del deserto. La Festa dell'indipendenza è una delle cinque feste nazionali secolari e si celebra il 18 novembre.
Alla fine di maggio o all'inizio di giugno si svolge il Moussem di Sidi Mohammed M'a al-Ainin, che offre l'occasione di vedere gli 'uomini blu' (i nomadi Tuareg del Sahara) e i raduni delle tribù. Nello stesso periodo c'è la Festa del Folklore Nazionale di Marrakech: una manifestazione che dura dieci giorni a cui vale la pena assistere per vedere i danzatori, i musicisti e gli altri artisti provenienti da tutto il paese. A fine ottobre, Erfoud, una cittadina del nord, ospita una festa (Fête des Dattes) in onore del dattero, quintessenza del frutto del deserto. La Festa dell'indipendenza è una delle cinque feste nazionali secolari e si celebra il 18 novembre.
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