Libia:

    Cultura

    Condividi

    La popolazione della Libia supera i cinque milioni ed è per circa il 50% costituita da minori di 15 anni. I Libici sono per la maggior parte arabi (ma si ritiene tale la quasi totalità della popolazione), tuttavia la composizione etnica è complessa e comprende diversi gruppi, come Turchi, Berberi e Africani sub-sahariani. Nel sud, soprattutto nella zona di Ghat, ci sono vaste comunità di Tuareg, molti dei quali hanno abbandonato il nomadismo e sono ormai stanziali. Man mano che ci si allontana dalla costa, la cultura tribale si fa più forte, soprattutto nei rapporti familiari e sociali.

    La società libica segue i dettami della religione musulmana e dà, quindi, grande importanza alla famiglia. I turisti che visitano la Libia si fanno in genere l'idea di un paese in cui la gente vive a un livello decoroso di comfort, niente a che vedere però con il lusso e lo sfarzo degli altri paesi che producono petrolio. Grazie all'accettabile livello economico, i turisti non subiscono normalmente l'assalto, come negli altri paesi del Nord Africa, di commercianti e di bambini in cerca di soldi o di caramelle. Anzi, molti Libici si potrebbero offendere se cercaste di ricambiare un favore con del denaro.

    La lingua ufficiale della Libia è l'arabo; nel mondo degli affari l'inglese è piuttosto diffuso e parecchi anziani parlano l'italiano. Alcuni gruppi berberi usano ancora la loro lingua originaria, mentre i Tuareg parlano tifinagh e arabo. Ricordate che tutti i segnali stradali, i cartelli e le insegne sono in arabo, quindi vi conviene imparare le parole e le espressioni più importanti. Per quanto riguarda la religione, i Libici sono quasi tutti musulmani sunniti e pur essendo piuttosto conservatori non sono in genere fondamentalisti.

    La recente rinascita dell'arte, soprattutto della pittura, ha favorito l'apertura di gallerie d'arte, che diventano spesso vetrina per i giovani talenti. Negli ultimi decenni, invece, è praticamente scomparso il teatro ed è esiguo il numero di cinematografi che proiettano film stranieri. Molto viva è la tradizione della musica e della danza popolare e ci sono diverse compagnie che si esibiscono in Libia e in altri paesi. Le trasmissioni televisive di maggior successo si occupano in genere di musica libica tradizionale. A Ghadhames e nel sud del paese sono diffuse danza e musica popolari.

    A differenza della maggior parte dei paesi del Nord Africa, in cui i menu sono sempre in francese e/o in arabo, in Libia sono per lo più in arabo.

    In Libia la minestra che accompagna la maggior parte dei pasti è una versione piccante del nostro minestrone, con molte verdure, agnello e pasta. La maggior parte dei piatti è a base di cuscus, spaghetti o riso.

    Il cuscus è il piatto fondamentale della regione: una ciotola enorme di semolino al vapore, con sopra della carne e salsa con verdure. Lo si può trovare praticamente ovunque e varia moltissimo a seconda della salsa: in Libia tende a essere più piccante che in qualsiasi altro paese del Nord Africa ed è fatto con un tipo di peperoncino che gli dà un colore arancione brillante.

    La carne più diffusa, spesso anche la sola disponibile, è il pollo. Di solito viene arrostito e servito con patatine le quali, a meno che non specifichiate il contrario, sono spesso fredde. Anche i kebab, i classici spiedini (pezzi di carne infilati in uno spiedo e grigliati sulla brace), si trovano ovunque. Di solito vengono serviti con una salsa al peperoncino. Nelle città costiere è possibile mangiare del buon pesce.

    Nel deserto si può trovare il f'taat, strati di frittelle sottili in salsa piccante, con carne e uova sode. Lo m'baton, a base di verdure ripiene di carne e fritte, è una specialità del sud. Un'altra specialità è il rishtit kas kas: fettuccine di pasta fatta in casa, con una salsa piccante di ceci.

    Il tè è servito in bicchieri ed è molto dolce. Il caffè è sempre molto forte e ha le due versioni: nero e ristretto o lungo con il latte. Si trova tuttavia anche il caffè alla turca (qahwa), servito in piccole tazze, per metà liquido e per metà pastoso, sempre molto forte e dolce. Tra le bibite, troverete un'aranciata gassata chiamata Miranda.

    Articoli correlati


    Africa: il meglio lungo il Mediterraneo
    Alcune delle sabbie più belle dell'Africa settentrionale sono lontanissime dalle suggestive dune del Sahara e orlano la costa del Mediterraneo. Se a ciò si aggiungono rovine egizie, greche, romane e cartaginesi, il risultato è un viaggio molto speciale.
    Leggi l'articolo completo >

    Bad Lands: l'identikit
    Che cosa rende "cattivo" un paese? Risponde Tony Wheeler, che ha esplorato gli "stati canaglia".
    Leggi l'articolo completo >

    Forum - Libia - Idee e consigli dai viaggiatori

    Libia a capodanno
    Dicembre 2009
    Viaggio in libia
    Novembre 2008

    Lettere - Libia - Suggerimenti, mete, curiosità

    In Libia, con un tour su misura
    di Stefano Malan
    Marzo 2010
    Ottimo tour operator locale
    di Francesco Pennarola
    Febbraio 2009
    Villa Silin, a Leptis Magna
    di Paola Astorri
    Febbraio 2007
    Il festival di Gadames
    di Paola Astorri
    Novembre 2006

    Foto dei viaggiatori - Libia

    Organizza il viaggio


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati