Jebel Akhdar
A nord di Bengasi si stende il Jebel Akhdar, una bella zona montuosa che sicuramente rinfrancherà lo spirito di chi arriva dal deserto. Questa parte della Libia, chiamata anche 'Montagne Verdi', è veramente verde e notevolmente più umida di altre regioni del paese. Dal punto di vista geografico è paragonabile a Creta; la gran parte dell'alta jebel (montagna) è destinata all'agricoltura ed era una zona di importanza fondamentale durante la colonizzazione italiana. Rimangono ancora vecchie case coloniali degli anni Trenta, circondate da campi di cereali e da frutteti. L'atmosfera rustica e semplice conquisterà molti.La città greca di Tocra, 70 km a nord est di Bengasi sulla strada costiera, fu fondata intorno al 510 a.C. Il villaggio nuovo non è di alcun interesse, ma la piazza del villaggio vecchio e le strade circostanti meritano sicuramente una deviazione. Continuando verso est sulla costa, si giunge a Tolmeita, un villaggio ancora più semplice di Tocra, dove si trovano un paio di belle spiagge. Ancora più a est, ma nell'entroterra, sorge Al-Bayda, nel cuore del jebel e nei pressi dei siti archeologici di Apollonia, Cirene, Gasr Libia e Slonta; è una località graziosa, dotata di strutture per i visitatori e caratterizzata da begli edifici dell'epoca italiana; a pochi chilometri si raggiungono diverse spiagge.
Il villaggio di Slonta, nei pressi di al-Bayda, non è molto interessante in sé, ma vi sorge l'unica struttura preislamica di un certo rilievo, sicuramente un luogo di culto. Più vicina alla costa è l'antica città di Apollonia, la più importante città greca della Libia dopo Cirene; si possono visitare un museo e alcune rovine in buono stato. All'estremità della regione Gebel Akhdar, si trova la città di Derna, stupendamente adagiata sui fianchi di un erto wadi coperto di vegetazione. La città merita una breve visita, soprattutto nel centro antico e nel souk coperto. Infine se volete fare il bagno in un posto diverso dalla spiaggia, a un'ora di cammino dalla città scroscia per quasi tutto l'anno una bella cascata - spettacolo piuttosto raro su questa sponda del Mediterraneo.
Cirene
Seconda per importanza solamente a Leptis Magna, Cirene è una località imperdibile: è una delle città greche meglio conservate della Cirenaica, con templi, tombe, agorà, ginnasio e teatro costruiti sul modello di quelli di Delfi. Inoltre la posizione, su un precipizio che da sul mare, è davvero spettacolare.La città antica è piuttosto estesa e gli scavi non sono ancora stati completati. Non è molto comune trovare un sito archeologico ancora immerso in un'atmosfera surreale; camminando qua e là si scoprono mosaici o statuette di valore inestimabile coperti da sterpaglie. Gran parte della città è stata riportata alla luce, senza però quelle eccessive opere di restauro che a volte tolgono il fascino alle rovine. Non sono molti i turisti che visitano Cirene e di conseguenza non è facile trovare da mangiare o da dormire nei dintorni, ma se vi portate il pranzo al sacco potrete passare un'intera giornata tra resti e rovine.
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