Conakry
Conakry ha un forte aroma africano. Di domenica, passeggiando per le vie della capitale, non è raro trovarsi immischiati tra gente che fa festa, gruppi di uomini che suonano gli strumenti tradizionali e una gran numero di persone che balla per le strade. Essendo adagiata su una stretta penisola, Conakry gode del vantaggio della prossimità del mare su tre lati, ciò che tuttavia non le consente di conquistarsi maggiore spazio e la conseguente disordinata espansione verso nord rende difficoltoso lo spostamento da un'estremità all'altra della città, soprattutto a causa del traffico caotico. La principale arteria nord-sud è l'Autoroute, conosciuta nella zona semicentrale come Route du Niger e come Ave de la République nel cuore della città. Lungo questa strada, progettata in modo da valorizzare il bellissimo paesaggio circostante, sono concentrate le banche, gli uffici delle linee aeree e molti ristoranti.Il Musée National vanta una discreta collezione di maschere, statue e strumenti musicali esposti in un'ampia sala cui si può accedere gratuitamente. Il Palais de l'OUA, progettato come sede della conferenza dell'OUA prima della morte di Sekou Touré, è ora la sede dell'attuale presidente. È proibito sostare nei dintorni di questo edificio, perciò di sera evitate di avvicinarvi troppo perché pare che le guardie non ci pensino due volte a sparare. Di fronte al palazzo sono allineate cinquanta ville in stile moresco tutte perfettamente identiche, ora utilizzate da organizzazioni internazionali come l'UNICEF, il Fondo Monetario e la Banca Mondiale. All'estremità settentrionale della Route du Niger c'é il Palais du Peuple, un immenso auditorium costruito dai Cinesi ora sede delle due scuole di balletto nazionale.
Les Îles de Los, un gruppo di piccole isole situate tra cinque e dieci chilometri a sud-ovest della città, sono una meta molto frequentata dai gitanti della domenica e dei giorni festivi. Dalla spiaggia, vicino al Novotel, si possono noleggiare piroghe a motore per raggiungere le isole.
La difficile reperibilità di alberghi decenti a prezzi non eccessivi (le tariffe partono in genere da US$25 per persona), sommata alle limitate attrattive della città, contribuiscono di solito a non trattenere i viaggiatori a lungo nella capitale. Si aggiunga il fatto che la criminalità urbana è ultimamente aumentata in maniera preoccupante, in particolare nei dintorni del centrale Marché du Niger (a questo proposito raccomandiamo di stare costantemente in allerta), peraltro uno dei posti migliori in cui sfamarsi a buon mercato, sebbene nella zona del centro non manchino i ristoranti economici. Se decidete di eliminare la sosta a Conakry dal vostro programma di viaggio, vi suggeriamo di dirigervi verso Coyah, circa 50 più a nord, dove potrete trovare camere discrete e più tranquille che nella capitale.
Fouta Djalon
Questo altipiano, terra d'origine del popolo guineano dei fula, è un'area di bellissime colline verdeggianti e di montagne che raggiungono i 1000 m di altezza. Il clima fresco e la splendida natura ne fanno uno dei luoghi più adatti al trekking di tutta l'Africa occidentale. La cittadina di Mamou, talvolta chiamata la 'porta del Fouta Djaloun', è un piccolo centro abitato molto animato con un cinematografo all'aperto, nei cui dintorni si può acquistare cibo di buona qualità.Dalaba, sulla strada principale in partenza da Mamou, è un'ottima base per escursioni a piedi in giornata nella zona circostante. Dato il clima particolarmente gradevole al tempo dei Francesi, Dalaba (a 1000 m di altitudine) era un centro terapeutico; alla periferia dell'abitato si trova il Centre d'Accueil dove gli accaldati e annoiati europei passavano il tempo sdraiati a sorseggiare bevande ghiacciate. Il Centro è il posto cui rivolgersi per informazioni sugli itinerari escursionistici nei dintorni.
Oltre Dalaba s'incontra la cittadina di Pita, la cui maggiore attrattiva è rappresentata dalle chutes de Kinkon, belle cascate che vale la pena di vedere soprattutto per la piacevole passeggiata che si snoda tra piccoli villaggi e colline. La città di Labé, la terza della Guinea in ordine di grandezza, si trova al termine della strada asfaltata che parte da Conakry. Il centro della città, con il mercato e gran parte dei negozi, è situato in cima a una collina.
L'altopiano del Fouta Djalon inizia a Mamou, 220 km a nord-est di Conakry, cui è collegato da una buona strada asfaltata. Il Fouta Djalon è raggiungibile in cinque o sei ore di autobus o bush taxi (i taxi che attraversano la foresta).
Faranah
Faranah la sera si sveglia dal suo torpore e apre i battenti dei numerosi caffé e ristoranti presso i quali ci si può sfamare e dissetare spendendo poco. Il presidente Sekou Touré proveniva da questa zona e la città ha tratto immensi benefici dal suo sostegno. Faranah vanta infatti grandi viali alberati, un centro congressi, una grande moschea e un'imponente villa privata (ora un albergo senz'altro consigliabile dato l'ottimo rapporto qualità/prezzo), che il presidente aveva fatto costruire per sé. Il lunedì il vasto mercato è particolarmente animato. Faranah, a soli 150 km dalle sorgenti del Fiume Niger, è collegata a Conakry (420 km in direzione est) da una strada asfaltata e da un servizio di autobus.Kankan
Non si tratta della famosissima e maliziosa danza francese, ma della seconda città della Guinea e centro spirituale della popolazione dei malinké (mandingo). I malinké non solo locali, ma anche quelli che vivono in Senegal o in Gambia, guardano a Kankan come alla loro capitale e molti hanno parenti in questa città. Antica capitale dell'impero del Mali, oggi è un centro molto tranquillo i cui maggiori punti d'interesse sono il mercato all'aperto abbellito all'ingresso da arcate, il mercato coperto e la Grande Mosquée, che potrete visitare dando qualche moneta al custode; non perdetevi il piccolo laboratorio di scultura sul lato opposto della strada. Anche il vecchio palazzo presidenziale che domina il Fiume Milo merita un'occhiata.Kankan, 500 km a est di Conakry, è raggiungibile in autobus in un'unica tappa o in bush taxi in diverse tappe.
Kindia
Kindia è una meta consigliabile per un'escursione da Conakry in giornata se disponete di un mezzo privato, ma con una sosta a metà strada se viaggiate in autobus. La specialità di questa zona è la tessitura di stoffa in strisce ('strip-cloth') di cui si può visitare il laboratorio che si trova dietro la vecchia stazione ferroviaria. Nei pressi esiste un centro di tintura dell'indaco e un mercato delle stoffe, uno dei maggiori della Guinea. Il Velo della Sposa ('La Voile de la Mariée') costituisce la maggiore attrattiva dei dintorni di Kindia, 14 km dalla città; queste cascate meritano tuttavia una visita unicamente durante la stagione delle piogge quando le sue acque vaporose fanno in effetti pensare al velo di una sposa. Nelle vicinanze si può trovare da mangiare per circa US$5 in un piccolo ristorante e da affittare un bungalow per la notte.Kindia, circa 140 km da Conakry, è raggiungibile tramite un regolare servizio di autobus e minibus. La strada è interamente lastricata.
Guéckédou
Guéckédou, non lontana dai confini di Sierra Leone e Liberia, è un grande centro di smistamento di oggetti di contrabbando. Nell'immenso mercato del mercoledì, che richiama mercanti da tutta la Guinea, dalla Sierra Leone, dalla Liberia, dalla Costa d'Avorio e dal Mali, si trova praticamente di tutto e vi si possono cambiare diversi tipi di valute, ma l'unicità del mercato risiede nel fatto che dispone dell'unico servizio igienico pubblico effettivamente funzionante di tutta la Guinea. La città non è niente di speciale, ma non manca di una discreta serie di alberghi.Guéckédou, circa 700 km a sud-est di Conakry, è collegata alla capitale da autobus e bush taxi. La strada è completamente asfaltata.
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