Gibuti
Nella capitale, fondata appena un secolo fa, vivono due terzi della popolazione della Repubblica di Gibuti. Il centro della città, situata sulla costa occidentale di un istmo nel Golfo di Tagiura, è abbastanza piccolo da poterlo visitare completamente in un solo pomeriggio. Nel suo piccolo porticciolo sono ormeggiati sambuchi, skiff da pesca e barche da diporto. Vale la pena di vedere anche il mercato centrale (Le Marché Central), immediatamente a sud del centro città, soprattutto per i suoi freschi ramoscelli di 'qat', un leggero eccitante importato quotidianamente dall'Etiopia.Se non volete fare il bagno ma desiderate vedere le bellezze sottomarine del Mar Rosso, visitate l'Aquarium Tropical de Djibouti, aperto tutti i giorni, fuorché durante il Ramadan, dalle 16 alle 18.30. Per vedere le barche da vicino, oltrepassate il Palazzo Presidenziale e seguite la strada rialzata fino a L'Escale. Le migliori spiagge nelle vicinanze della capitale sono Doralé e la meno accessibile Khor-Ambado. Con la barca si possono raggiungere Maskali e Moucha, due isole situate nel vicino Golfo di Tagiura, dov'è possibile campeggiare in tutta tranquillità.
I bar e gli alberghi del Quartier Africain sono i più economici, ma anche i più squallidi. In genere fungono anche da bordelli. Negli alberghi, dove non esistono camere singole, si paga per ogni posto letto. Troverete altri alberghi sparsi per la città a non più di 1 km dal centro. Così come gli alberghi non sono ciò che sembrano, anche alcuni bar e ristoranti possono trarre in inganno. Se vi sembra che la maggior parte dei clienti stia flirtando, siete probabilmente finiti in un bordello anche se il locale porta il nome di 'ristorante'. Dopo i ristoranti, il posto migliore dove andare a mangiare è la zona del 'souq' (mercato). Il pesce speziato al forno o alla griglia è una specialità del posto che non vi potete perdere.









