Ghana:

    Storia

    Le prime testimonianze di insediamenti umani lungo la costa del Ghana risalgono a circa 40.000 anni fa, ma per avere una storia scritta della regione bisogna aspettare fin verso la fine del XV secolo con l'arrivo dei portoghesi, giunti sul posto alla ricerca di oro di cui avevano notato grande abbondanza negli ornamenti dei potenti re ashanti che regnavano sul popolo degli Akan. I portoghesi si diedero ben presto a costruire una serie di forti lungo il litorale poi conosciuto come Costa d'Oro; da qui infatti il prezioso metallo sottratto alla gente del luogo veniva spedito in Europa sotto forma di lingotti. Ma la vera fonte di guadagno si rivelò essere la tratta degli schiavi e verso la fine del XVI secolo il successo conseguito dai portoghesi con questo genere di merce attirò sul posto anche olandesi, inglesi e danesi. Nel corso dei successivi 250 anni le quattro nazioni si fecero una concorrenza spietata per accaparrarsi il controllo del mercato, erigere forti e conquistare quelli appartenenti agli avversari. La tratta media annuale di schiavi era di 10.000 unità e nel XIX secolo, quando lo schiavismo venne abolito, lungo la costa si contavano 76 forti, in media uno ogni 6 km.

    Con la fine dello schiavismo gli inglesi, dopo aver firmato trattati con un gran numero di capi locali, presero possesso dei forti e li adibirono a postazioni di dogana. Gli ashanti trassero grande profitto da questa nuova situazione e la loro capitale, Kumasi, assunse a poco a poco l'aria di una vera città europea. La ricchezza e il potere della tribù facevano tremare il terreno sotto i piedi agli inglesi i quali, in seguito al rifiuto degli ashanti di consegnare Kumasi nelle loro mani nel 1873, saccheggiarono la città e dichiararono la Costa d'Oro colonia della corona. La violenta resistenza degli ashanti proseguì fino al 1900, quando la tribù attaccò il forte britannico di Kumasi: perse la battaglia ma mise la città a ferro e fuoco e la distrusse quasi completamente.

    Gli inglesi decisero di fare della Costa d'Oro uno stato africano modello concedendo solo a un numero limitato di europei di stabilirsi sul posto. Le esportazioni di cacao divennero il prodotto principale dell'economia locale, seguite dall'estrazione di oro, manganese, bauxite e diamanti e dalla produzione di legname. All'inizio della prima guerra mondiale la Costa d'Oro era ormai la più prospera colonia africana, vantava le scuole migliori e un'amministrazione perfetta, un corpo di avvocati di grande cultura e una stampa in pieno sviluppo. Ma i sentimenti anti-britannici rimanevano profondamente radicati tra la popolazione locale.

    Alla fine degli anni '20 incominciarono ad attivarsi diversi partiti politici che rivendicavano apertamente l'indipendenza per l'Africa e nel 1947 Kwame Nkrumah, segretario generale del principale partito nazionale ed educato negli Stati Uniti, si staccò dal gruppo per dare vita al Convention People's Party (CPP), un partito che propugnando lo slogan 'Self Government Now' (Autogoverno ora) mirava a riunire intorno a sé la gente comune. Il CPP ebbe un successo travolgente e nel 1949 Nkrumah fermò il paese nel senso letterale del termine dichiarando uno sciopero generale. Gli inglesi per tutta risposta cacciarono Nkrumah in prigione, ma due anni più tardi, in seguito alla vittoria da parte del suo partito di tre turni di elezioni generali anche in sua assenza, furono costretti a rilasciarlo.

    L'indipendenza arrivò finalmente nel 1957 facendo del Ghana - il nome scelto da Nkrumah si rifaceva al primo grande impero dell'Africa occidentale - la prima nazione nera a ottenere la libertà dai suoi colonizzatori. Per il Ghana iniziò tuttavia un periodo di declino economico durato quasi venticinque anni e per finanziare il suo paese Nkrumah fu costretto a indebitarsi pesantemente; il suo progetto più grandioso, la costruzione della diga di Akosombo sul fiume Volta, non riuscì a realizzare i piani di elettrificazione e di irrigazione che egli si proponeva da oltre dieci anni. Nel 1966 sul Ghana pesava ormai un debito di 1 miliardo di dollari e nello stesso anno gli eccessi di Nkrumah e la diffusa corruzione tra i suoi collaboratori portarono a un colpo di stato da parte dell'esercito sostenuto dal favore popolare. Tra il 1966 e il 1981 il Ghana fece l'esperienza di sei governi ugualmente corrotti e incompetenti, tra cui cinque militari, ognuno dei quali scatenò forte risentimento tra la popolazione locale. Nel maggio 1979, mentre la carestia infuriava nel paese, un gruppo di giovani ufficiali dell'esercito comandati dal tenente pilota Jerry Rawlings mise a segno un altro colpo di stato dando l'avvio a una serie di 'grandi pulizie' che portarono alla condanna e all'esecuzione di diversi ufficiali dello stato maggiore e di ex capi di stato. Tre mesi più tardi l'Armed Forces Revolutionary Council di Rawlings passò le redini del potere a un governo civile nato dalle elezioni generali, per riprendere tuttavia il controllo del paese con la forza due anni più tardi.

    Il governo militare ebbe formalmente fine il 9 gennaio 1993 con l'inaugurazione della Quarta Repubblica, atto preceduto dall'adozione di una nuova costituzione che concedeva ai partiti politici di organizzarsi liberamente. Rieletto nel 1996 con il favore popolare, il presidente Rawlings vide l'ancora traballante economia del Ghana avviarsi verso una maggiore stabilità e lo stesso paese rendere più solido il suo impegno verso la democrazia.

    Con la nomina del ghaniano Kofi Annan a segretario generale delle nazioni Unite è rinata la speranza per questo paese - ricco di risorse sia umane sia naturali - di ritornare a essere uno degli stati guida del continente africano.

    Nel dicembre del 2000, con la vittoria delle elezioni parlamentari e presidenziali da parte del New Patriotic Party (NPP), partito liberal-conservatore guidato da John Agyekum Kufour e la conseguente rimozione di Jerry Rawlings dopo vent'anni di permanenza al potere, si è preannunciato per il paese l'inizio di una nuova era politica.

    Alla fine di marzo 2002 il re del Dagombas, Ya-Na Yakuba Andani II, è stato assassinato, insieme a 27 suoi sostenitori, da appartenenti a fazioni opposte. Il re è stato ucciso e in seguito decapitato. Yakuba è stato uno dei leader storici più venerati del Ghana e il presidente John Kufuor ha definito la sua morte una tragedia nazionale. Gli scontri sono scoppiati durante l'annuale Bugum (fuoco) Festival, uno degli eventi più celebrati in Ghana, in seguito a un disaccordo fra i membri delle due autorità Andani e Abudu, concludendosi con la morte dei due uomini. La violenza si è diffusa in tutta la regione, lasciandosi dietro dozzine di morti e circa 1500 rifugiati. Il governo del Ghana ha inviato truppe nella zona per restaurare l'ordine e ha imposto un coprifuoco dall'imbrunire all'alba. Le restanti celebrazioni di Bugum dell'anno sono state cancellate. Fonti sostengono che Adani e Abudu non sono stati capaci di incontrarsi personalmente da quando il Ghana ha ottenuto l'indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1957. Dopo la morte di Yakuba diversi ministri governativi hanno dato le dimissioni e il presidente ha ordinato minuziose investigazioni sull'accaduto. La situazione è poi lentamente tornata alla normalità.

    Il presidente Kufuor opera per stroncare la corruzione, varare un piano di aiuti sociali verso le regioni più povere, riformare il sistema sanitario (l'attuale obbliga il paziente ad anticipare il pagamento per farsi curare), alzare il salario minimo. Kufuor ha anche aderito al programma di riduzione del debito gestito dalla Banca mondiale e dal Fondo monetario internazionale (Fmi). Ogni azione del governo è seguitissima dalla popolazione che discute pubblicamente, servendosi ampiamente della radio e di internet, ed è pronta a contestare ogni promessa mancata. La svolta politica del paese si vede principalmente da questo. A Rawlings e ai suoi uomini è stato chiesto di rispondere delle violazioni dei diritti dell'uomo delle quali sono ritenuti responsabili e le liste delle vittime sono consultabili sui giornali e su internet. Questi temi sono stati affrontati dal Parlamento e il governo ha promesso una consultazione pubblica di grande ampiezza.

    Kufuor ha vinto nuovamente nel 2004; gli osservatori affermavano che le elezioni del 2008 sarebbero state un test per verificare la maturità politica del paese.

    Nel gennaio 2009 è stato eletto presidente John Atta Mills: per la seconda volta le elezioni si sono svolte in modo democratico e legittimo e il paese mantiene il suo stato democrazia stabile.

    Forum - Ghana - Idee e consigli dai viaggiatori

    Volontariato
    Settembre 2009

    Foto dei viaggiatori - Ghana


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati