Libreville
Con i suoi grandi alberghi affacciati sull'oceano, gli alti edifici commerciali, le strade larghe come autostrade, i negozi eleganti e il gran traffico di taxi, Libreville sembra più una Miami Beach in fase di sviluppo che una grande città africana. Questo viene puntualmente confermato anche dai prezzi da grande metropoli cosmopolita: infatti Libreville è una delle più città più care del mondo. Ogni tipo di comfort che si possa desiderare è lì a portata di mano, ma per ottenerlo bisogna pagare caro.La vita notturna non manca. I quartieri africani sono zeppi di bar e ristoranti abbastanza economici; si tratta di luoghi facilmente accessibili, molto meno pericolosi o primitivi di quelli di altre capitali africane e i frequentatori locali, sempre disposti a festeggiare, si lasciano facilmente tentare da un paio di birre. Ma fate attenzione: i gabonesi si piazzano al ventesimo posto a livello mondiale per consumo di champagne francese, amano smodatamente i liquori e hanno un'enorme capacità di resistenza e quella che per voi può essere una notte di baldoria eccezionale, per loro è probabilmente una serata come tutte le altre.
Il Musée des Arts et Traditions è uno dei migliori dell'Africa centrale e merita senz'altro una visita, sempre che riusciate a trovarlo. È male indicato, ma tenete presente che si trova accanto all'edificio dell'Elf Gabon. Le maschere fang, téké e mitsogho sono tra i migliori esempi di arte locale che sia dato vedere, insieme alla splendida collezione di piccole arpe intagliate, di cestini e all'autentico tempio mitsogho. La simpatica guida aggiunge pregio alla visita, ma si aspetta sostanziose e mance dai visitatori.
L'interesse dell'Eglise St-Michel sta soprattutto nelle trentuno insolite colonne di legno, su ognuna delle quali un artigiano gabonese cieco ha scolpito una diversa scena biblica. Ugualmente notevole è il coro, accompagnato da tamburi e balafons. L'animato Marché du Mont-Bouët, circa un chilometro a est del centro cittadino, non è da meno dei più importanti mercati della regione.
Il Palais Présidentiel, che domina il cuore della città, è allo stesso tempo un omaggio del presidente Bongo alla cultura occidentale e una testimonianza della potenza del Gabon. Il grandioso edificio fu costruito durante gli esaltanti giorni del boom economico degli anni '70 del XX secolo al prezzo di 800 milioni di dollari: tanto infatti costò l'importazione di marmo italiano e di colonne greche. Purtroppo è vietato scattare fotografie e il pubblico non è ammesso all'interno.
Se siete alla ricerca di spiagge deserte la scelta si limita a due sole possibilità, Pointe-Dénis ed Ekwata Beach, entrambe situate all'estremità settentrionale della penisola che si protende nel mare sul lato meridionale dell'Estuaire du Gabon. Ad eccezione di qualche pescatore, le spiagge sono di solito meravigliosamente deserte e l'atmosfera che le pervade è simile a quella di grande tranquillità e pace che si respira in una sonnolenta laguna. Quando se ne ha abbastanza della spiaggia ci si può dedicare all'esplorazione delle foreste circostanti o mangiare un boccone, ascoltare un po' di musica e bere un bicchiere nei bar dei vicini villaggi di pescatori. È possibile campeggiare o pernottare negli chalet di Pointe-Dénis. Canoe a motore fanno servizio per le due spiagge da Port Môle con partenze a orari irregolari.
L'aeroporto si trova diversi chilometri a nord della città. Il porto marittimo e la stazione ferroviaria sono a Owendo, 10 km a sud del centro di Libreville. Taxi se ne trovano, ma se si fa lo sforzo di fare due passi a piedi dall'aeroporto alla strada principale la tariffa si riduce della metà. Lungo le principali arterie cittadine fanno servizio minibus privati bianchi e rossi. Il prezzo richiesto per il noleggio di un'automobile è altissimo e spesso l'uso del veicolo è limitato alla sola Libreville e dintorni.
Lambaréné
La setttima città del Gabon in ordine di grandezza sorge su un'isola al centro del fiume Ogooué. L'attrattiva maggiore è rappresentata dallo Schweitzer Hospital, situato a 8 km dalla città. L'ospedale è ancora perfettamente funzionante e l'ufficio, la casa, la biblioteca, il laboratorio e il centro di cura di Albert Schweitzer sono ancora lì, anche se non proprio in buono stato. Una parte dell'ospedale è adibita a museo, visitabile unendosi ai gruppi guidati.Da Lambaréné ci si può dirigere in piroga verso la regione dei laghi per vedere gli ippopotami e altri animali selvatici (specialmente durante la stagione secca). Il più conosciuto è il Lac Evaro. Lambaréné si trova circa 200 km a sud-est di Libreville.
Port-Gentil
Port-Gentil è una città del petrolio costruita su un'isola (Ile de Mandji) alla foce del fiume Ogooué. La punta settentrionale dell'isola, Cap Lopez, gremita di stranieri residenti in Gabon e di alberghi di lusso, vanta l'unica spiaggia decente della zona. Port-Gentil ha più ristoranti, nightclub e negozi per abitante di qualsiasi altra città africana, ma vi si trovano anche un casinò e un ospedale di qualità accettabile. Nei quartieri africani, più economici di quelli eleganti del centro cittadino, si trova una grande varietà di ristoranti, bar e club non cari e interessanti come quelli di Libreville e forse persino più sicuri.Port-Gentil è situata circa 200 km a sud-est della capitale con cui è collegata solo per via aerea o via mare tramite un servizio regolare di voli interni e di traghetti; inoltre è raggiungibile da Lambaréné o da Ndjolé con un battello che fa la spola lungo il fiume.
Réserve de la Lopé
La riserva naturale più facilmente accessibile è la Réserve de la Lopé, la migliore del paese per osservare gli animali selvatici nel loro ambiente. Per circolare nel parco occorre però disporre di un proprio mezzo - non è permesso visitarlo a piedi e i saccopelisti avranno qualche difficoltà per quanto riguarda il pernottamento perché è proibito campeggiare all'interno della riserva.Creato nel 1982, il parco consta di un'estesa savana e di piccoli ma densi tratti di foresta lungo il letto dei fiumi. Gli animali sembrano preferire il folto della foresta e ad eccezione di qualche bufalo non è quindi facile poterli vedere. La Réserve de la Lopé si trova circa 200 km a est di Libreville ed è delimitata sia dalla strada sia dalla Transgabonais, la principale linea ferroviaria del paese.
Lastoursville
Lastoursville, sulla riva meridionale del fiume Ogooué, è circondata da un ondulato paesaggio di colline verdeggianti. Sviluppatasi in epoca di boom economico al tempo della costruzione della Transgabonais, Lozo (così è chiamata dalla gente del luogo) è ora una città piuttosto tranquilla che offre al visitatore alcuni buoni ristoranti e la possibilità di pernottare senza spendere molto. I principali luoghi d'interesse si trovano tutti fuori città, tra questi alcune belle passeggiate alle cascate Boundji o alle grotte, situate a circa un'ora di cammino dal centro. Lastoursville si trova circa 400 km a est di Libreville sulla Transgabonais.Articoli correlati

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